CES: amplificatori finali monofonici Mark Levinson ML-50

Riccardo Riondino 24 Gennaio 2022, alle 10:57 Audio

Il marcho hi-end americano celebra il 50° anniversario con dei finali monofonici bilanciati, prodotti in sole 100 coppie, che rievocano alcuni dei modelli piů celebri della sua storia


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Oltre alle cuffie No.5909, Mark Levinson ha presentato al CES 2022 gli amplificatori finali mono ML-50, prodotti in sole 100 coppie per festeggiare il 50° anniversario. Il design rievoca alcuni dei modelli più celebri del marchio, mentre il nome stesso è un riferimento al primo amplificatore finale Mark Levinson, l'ML-2 prodotto dal 1977 al 1986. Le grandi maniglie in alluminio frontali rimandano invece al finale No.20 e le sue evoluzioni, gli No.20.5 e No.20.6 prodotti dal 1986 al 1995. Si prosegue con i piedini smorzanti ispirati agli amplificatori di riferimento No.33 (1994-2003) e No 33H (1997-2007), mentre il pannello in vetro frontale e il logo Mark Levinson retroilluminato sono ripresi dall'amplificatore No.53 (2008-2019).


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Tecnicamente il progetto si basa invece sul modello No.536, lanciato nel 2015 e tuttora in produzione. Per migliorarne le prestazioni è stata aumentata del 50% la capacità dello stadio di alimentazione dei circuiti di guadagno e pre-driver (da 8.800 a 13.200uF), abbassando in questo modo il tappeto di rumore. Si prosegue con un aumento della dinamica del 20%, ottenuto inserendo nuovi diodi Schottky per diminuire l'impedenza nel ramo dal trasformatore ai condensatori di filtro e aumentando la capacità dell'alimentazione in corrente principale (da 169,200 a 206.800uF). La distorsione infine è stata ridotta raddoppiando la corrente di polarizzazione dello stadio di uscita, quadruplicando allo stesso tempo la potenza nel funzionamento in classe A (20W/8 ohm). Anche la potenza in classe AB aumenta fino a 425W/8ohm.


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Esteticamente il particolare più vistoso è il pannello superiore trasparente che lascia visibili i circuiti interni, reso ancora più d'effetto dall'illuminazione a LED impostabile sul rosso o bianco. Nel pannello frontale in alluminio è inserito un vetro nero con il logo Mark Levinson retroilluminato in rosso. Il pulsante di standby in alluminio estruso è circondato a sua volta da un anello di LED rossi. Il telaio integra quattro piedini anti-vibrazioni la cui forma imita la curvatura del frontale. Aumentando la distanza dal piano di appoggio, contribuiscono a smaltire il calore insieme al nuovo sistema di ventilazione a doppio canale superiore e i grandi dissipatori. Gli ML-50 offrono ingressi RCA e XLR, come si conviene alle elettroniche totalmente bilanciate, oltre a due coppie di morsetti altoparlanti Mark Levinson Hurricane. Le porte Ethernet, seriale e i terminali 12V permettono il controllo e l'accensione a distanza.

I Mark Levinson ML-50 saranno disponibili dall'ultimo quadrimestre del 2022 al prezzo indicativo di $50.000 USD la coppia.

Per ulteriori informazioni: www.marklevinson.com

Fonte: What Hi-Fi

Commenti (1)

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  • jedi

    24 Gennaio 2022, 18:39

    Un mito

    Negli anni 90 avevo i finali monofonici KMA100 .
    Pilotavano di tutto
    Corrente senza limite e chii li denigrava era solo in mala fede.
    Mi piacerebbe sentirli in una configurazione di altissimo livello.
    Molta sostanza senza troppi fronzoli come fa adesso D'Agostino con il marchio attuale

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