Cambridge: Qobuz Connect arriva sui prodotti StreamMagic di vecchia generazione
I prodotti Cambridge StreamMagic di seconda e terza generazione supportano ora la tecnologia che permette di accedere a Qobuz stabilendo una connessione diretta con il server
Cambridge Audio ha aggiornato con Qobuz Connect i prodotti basati sulla piattaforma StreamMagic di 2ª e 3ª generazione. Qobuz Connect si può considerare l'equivalente di Spotify Connect e TIDAL Connect. Permette infatti di ascoltare musica in streaming stabilendo una connessione diretta tra il server e il lettore di rete. L'app si limita a svolgere il ruolo di controller, lasciando ibero lo smartphone di svolgere le altre funzioni. L'accesso a Qobuz richiedeva il collegamento via Bluetooth, AirPlay o Chromecast per trasmettere da smartphone o tablet a un dispositivo compatibile, comportando però delle limitazioni. L'esaurimento della batteria, una chiamata telefonica o anche una semplice notifica dai social causano infatti l'interruzione dello streaming. Qobuz Connect mantiene inoltre la sincronia tra l'applicazione mobile e quella desktop, ed è possibile passare da un dispositivo connesso all'altro con un solo tocco. Questo significa ad esempio che il brano musicale riprenderà esattamente dal punto dove si era interrotto passando dal notebook al telefono.
I modelli che aggiungono questa funzione sono CXN / CXN (V2), Azur 851N, StreamMagic 6 V2, Edge NQ e CXR. Qobuz offre un catalogo di oltre 100 milioni di brani, fra cui un'ampia libreria di tracce lossless con qualità CD o Hi-Res Audio. Si può utilizzare in streaming o in download, con inclusi brani in formato DSD e DXD. Su Qobuz sono disponibili anche playlist curate da esperti, interviste agli artisti e altri contenuti esclusivi. Per utilizzare Qobuz Connect è necessario un abbonamento Qobuz Studio o Sublime. I prodotti Cambridge con piattaforma StreamMagic di 4ª generazione implementano Qobuz Connect dall'autunno scorso.
Fonte: What Hi-Fi


