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Ripristino hard disk, le cose da sapere

di Publiredazionale, pubblicata il 19 Novembre 2021, alle 16:03 nel canale 4K

Cosa bisogna fare per ripristinare i dati di un hard disk? Come capire se un hard disk sta per rompersi? Segui i consigli degli esperti in recupero dati da device digitali.


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Il danneggiamento e la rottura dell’hard disk sono degli eventi che possono verificarsi quotidianamente e portare, come conseguenza, alla perdita di materiali di studio o lavoro, ma anche di ricordi creati nel corso di anni.

Proprio per questo motivo, è sempre importante rivolgersi a degli specialisti nel recupero dati come Recovery Data, nel caso in cui dovessimo riscontrare questi problemi e si renda, quindi, necessario procedere con un ripristino dell’unità hard disk.

Come capire se l’hard disk sta per rompersi

Sono diverse le ragioni per cui si può verificare il guasto di un hard disk, di cui, perciò, si dovranno recuperare i dati.

I primi sintomi della rottura dell’hard disk non vanno sottovalutati proprio per poter intervenire in tempo in questo senso, non appena si sia riconosciuto il possibile danno che può essere di due tipi: di natura fisica e danno logico.

Il primo può essere la conseguenza di una caduta, di uno sbalzo di corrente che causa un guasto elettrico oppure di un surriscaldamento che porta alla rottura di alcuni componenti. Ci può essere anche un blocco della rotazione del motore o un danneggiamento dei sensori GMR che si possono manifestare, per quanto riguarda gli HDD, con un rumore anomalo proveniente dall’hard disk. In questi casi, non si deve provare a riparare autonomamente, ma rivolgersi ad esperti per evitare di peggiorare il guasto.

Il danno logico all’hard disk, invece, è direttamente legato al sistema di memorizzazione dei dati e non al device. Questo tipo di guasto, ad esempio, potrebbe essere dovuto dalla presenza di un virus, ma anche da una formattazione accidentale del disco. I segnali possono essere un errore durante o proprio il mancato avvio del sistema operativo, oppure un trasferimento dei dati molto lento o che non giunge a termine.


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Se e quando è possibile ripristinare l’hard disk

Bisogna dire che non sempre si possono recuperare i dati contenuti in un hard disk che abbia subito un danneggiamento fisico o logico e, per avere buone possibilità di riuscirci, è sempre bene optare per l’intervento di specialisti nel  recupero dati da hard disk.

Una volta rilevati i sintomi della rottura del dispositivo di memoria, che abbiamo visto in precedenza, cercare la soluzione online, come nel caso di sintomatologia delle malattie, può dare risultati fuorvianti e che possono portare ad un danno irreversibile.

Bisogna, infatti, tenere conto non solo delle proprie competenze tecniche specifiche (non basta il pizzico di fortuna che spesso viene menzionato per la gestione di queste situazioni), ma anche della strumentazione che uno specialista ha a disposizione (ad esempio, la Camera Bianca, ambiente sterile che non tutti i laboratori hanno disponibile) e della competenza riguardo le diverse caratteristiche di ogni dispositivo.

Un intervento che si può fare in autonomia, a priori e comunque nel caso in cui si siano manifestati solo i primi problemi nell’utilizzo dell’hard disk che risulta essere ancora funzionante, è quello di salvataggio dei dati su un diverso dispositivo in modo da avere, eventualmente, già una copia pronta e non rischiare di perderli.

In alcuni casi, il ripristino dell’hard disk consentirà di riutilizzarlo nuovamente per conservare tutti i dati che ci interessano, ma il recupero effettivo dei dati, anche in situazioni apparentemente irreversibili, può avvenire solo se chi si occupa delle procedure di data recovery segue con accuratezza tutte le procedure necessarie, riuscendo a impedire la perdita definitiva dei file.

Per maggiori info: recovery-data.it

 



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