Descriviamo meglio la differenza tra i concetti letterbox di un formato video nativo codificato in 4/3 e letterbox di un formato video nativo codificato in anamorfico. Nell'esempio che segue prendiamo in esame un film il cui formato cinematografico originale sia 2,35:1. Bene, il video del film può avere una trasposizione in dvd sia utilizzando l'originaria codifica anamorfica (dato per ammesso che il film sia stato girato con lente anamorfica) e in questo caso di parla di formato 2,35:1 anamorfico, sia non utilizzandola, quindi di fatto ottimizzndolo esclusivamente per l'uso nei televisiori in 4/3 e in questo caso di parla di formato 2,35:1 letterbox.
* Un dvd in formato 2,35:1 anamorfico su un televisore 4/3 si vedrà in letterbox con due bande nere sopra e sotto l'immagine e l'immagine centrale avrà il corretto aspect ratio, cioè non presenterà aberrazioni
* Un dvd in formato 2,35:1 letterbox su un televisore 4/3 si vedrà in letterbox con due bande nere sopra e sotto l'immagine e l'immagine centrale avrà il corretto aspect ratio, cioè non presenterà aberrazioni
* Un dvd in formato 2,35:1 anamorfico su un televisore 16/9 si vedrà in letterbox con due bande nere sopra e sotto l'immagine e l'immagine centrale avrà il corretto aspect ratio, cioè non presenterà aberrazioni
* Un dvd in formato 2,35:1 letterbox su un televisore 16/9 si vedrà in letterbox con due bande nere sopra e sotto l'immagine e l'immagine centrale non avrà il corretto aspect ratio, quindi presenterà aberrazioni ovvero si vedrà "schiacciata"
Quanto sopra descritto spiega perché sia meglio parlare di anamorfico e non di letterbox per i televisori a 16/9.