• Sony Bravia 9 II vs. Hisense UR9S vs. TCL C8L il 25 giugno a Bologna e il 26 giugno a Roma

    Invitiamo tutti i nostri lettori alla fase finale del test in cui metteremo alla frusta i tre TV in un confronto serrato che ci darà ulteriori elementi per completare un lavoro di analisi che si annuncia particolarmente entusiasmante. Giovedì 25 giugno saremo da Audio Quality a San Lazzaro di Savena, dalle 17:00 alle 22:00, con rinfresco a base di pizza. Venerdì 26 giugno, saremo da Gruppo Garman a Roma, dalle 16:00 alle 20:00. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

Uscita audio usb: c'è differenza di qualità tra pc, nas o streaming server?

marco_ag

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(MC)
Per chi ha provato i vari sistemi o ha avuto modo di fare dei test, a parità di catena audio (dac, ampli e diffusori), c'è differenza di qualità tra il classico pc con foobar e un nas tipo Synology o Qnap con uscita audio usb? E con uno streaming server tipo Auralic Aries Mini?
Alla fine del 2015, possiamo abbandonare il pc con tutte le sue problematiche di immediatezza e passare ad un semplice apparecchio gestendo il tutto con lo smartphone, con la stessa qualità?
Grazie per le vostre opinioni.
 
Ho il nas della WD è due media player, T+A che uso con il disco USB e il popcorn A-410 con il disco interno. Usando sempre il T+A come il dac non ho notato nessuna differenza nella qualità audio tra i due media player, ne quando faccio il streaming dal nas ne quando li uso con i loro dischi. Io penso che la soluzione più semplice e meno costosa è media player con il disco incorporato come il A-410 o Auralic Aries Mini. Ovviamente si deve avere un copia di files su un altro disco.
 
Partendo dal presupposto che l'usb non nasce per l'audio e non sarebbe il veicolo migliore, la differenza c'è sicuramente. Uno streamer dedicato di alta qualità fornisce al dac (interno o esterno) un flusso dati che verrà convertito in analogico con una qualità superiore.
I nas sono comunque dei pc. Aggiungendo al pc una scheda usb/pcie dedicata la differenza si sente già solo quando la provi senza e con alimentazione. Personalmente ho provato una settimana senza e una con: la prima non riuscivo a staccarmi dall'impianto durante l'ascolto, la seconda la musica dopo 5 minuti mi trapanava le orecchie. Tutto è soggettivo anche perchè c'è un trade-off tra quantità di informazioni musicali e morbidezza del suono.
Esistono una serie di altri accorgimenti (alimentazione lineare, "purificatori" usb, filtri di rete, software dedicati ecc...) che con molto pazienza e buona volontà (e soldi) avvicinano un pc dedicato (e molto più limitatamente un nas) a elettroniche molto più costose. Anche il cavo usato cambia i risultati. Questo con buona pace di tutti i guru informatici che con stumenti di misurazione da piccolo ingegnere contestano la cosa su internet.

Peccato che non esista una sottosezione dedicata, analoga a quella HTPC per il video.
 
teoricamente non dovrebbe esserci alcuna differenza.
tutto quello che passa da un PC è in formato digitale, memorizzato come serie di bits che possono valere solamente 1 o 0. non esiste nessun altro valore intermedio e la musica digitalizzata non fa eccezione. non esiste un bit più brillante o più ricco, è sempre e solo alto (1) o basso (0), punto.
se ci fosse la possibilità di perdere dei bits tutti i le informazioni che memorizziamo anche via usb su una chiavetta o un disco, risulterebbero poi inutilizzabili, ma evidentemente così non è!
ora, quello che si trasmette e il come ovviamente dipende dal software e dai driver. se una app ricodifica ed altera una informazione audio digitale prima di trasmetterla, oppure un driver trasmette male le informazioni, che vengono poi ricostruite con qualche tipo di algoritmo, ovviamente il risultato puo' essere diverso, ma se si dispone di una buona applicazione e buoni driver, ciò non dovrebbe succedere.
il problema è tipicamente nella connessione diretta USB col DAC e la sua modalità di trasmissione (protocollo), che richiede un sincronismo (clock) molto preciso. in un protocollo DLNA (su rete TCP) questo non avviene, poichè il trasferimento è simile a quello normalmente usato dai computer. tuttavia alcuni formati sono ad oggi supportati solo via USB (DSD).
 
Esatto, infatti tipicamente tutte le misurazioni per dimostrare il fatto che "i bit sono bit" vengono fatte a monte, ma ogni tanto qualcuno con strumenti di misurazione seri mostra risultati di conversione che differiscono a seconda della catena utilizzata. Il problema è il clock ma isolare tutti i fattori che influiscono su esso non credo sia così banale.
 
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