La questione andrebbe divisa in due parti:
- esiste la vita (intelligente) su altri pianeti ?
- Esistono viaggiatori spaziali scesi sulla Terra o che ci girano attorno ?
Alla prima domanda, come ha già evidenziato Revenge, la risposta, anche solo su basi statistiche, è sicuramente SI'.
Considerate solo 'immenso numero di stelle nella nostra Galassia, moltiplicatelo per il numero pure lui immenso delle galassie esistenti e, anche se la percentuale di stelle con pianeti fosse infinitesima e che anche la possibilità che uno di questi pianeti abbia le condizioni per ospitare la vita (quale che sia) sia pure lei infinitesima e che solo su un ancora infinitesimo numero di tali pianeti si sia poi effettivamene sviluppata la vita, il numero totale di pianeti che rispondo a tutti i requisti sarebbe ancora molto alto.
Quindi un sì totale a tale domanda, sicuramente da qualche parte oltre la Terra la vita esiste e, in qualcuno, sicuramente anche di tipo intelligente, forse qualcuna allo stato primitivo ed altre ad uno stato più avanzato della nostra..
Per la seconda domanda, invece, credo che la risposta sia un NO assoluto.
Le distanze nello spazio, anche rimanendo nella nostra galassia, sono immense, le leggi della fisica sono quelle che sono (e si sono dimostrate vere) e pongono dei limiti invalicabili, per cui il superamento di queste distanze diventa impossibile.
Ma ammettiamo pure che si possa, in qualche modo, aggirarle, il trovare un puntino come la Terra (o qualsiasi altro pianeta) in questa vastità è questione di gran fondo schiena, per cui che qualcuno parta da distanze inimmaginabili e arrivi proprio qui, francamente mi sembra proprio una coincidenza impossibile.
I numeri immensi citati prima qui giocherebbero al contrario.
Ammettiamo pure che invece ci siano arrivati, bene, e che fanno: stanno lì a girare attorno, ogni tanto facendosi beccare da un radar, un aereo, da qualche camionista in qualche deserto.
Alla faccia dell'altissima tecnologia.
E' da quasi 60 anni che stanno lì a girare, quanto meno per gli avvistamenti di epoca moderna, da Kenneth Arnold in poi.
Oltre ad evere una miriade di modelli diversi per i loro veicoli, ma cos'è la Terra, la pista di prova di qualche loro industria di aerei o forse il giardino zoologico per il weekend esotico delle famigliole spaziali ?
Tralascio poi la tendenza ad antropomorfizzare tutto quanto (vecchia abitudine umana dal tempo delle prime religioni): gli alieni sono simili a noi, due occhi, un corpo come il nostro, ecc., idem per le motivazioni: ci studiano e vegliano su di noi e verranno a salvarci dalla distruzione quando sarà il momento.
Chiarisco che sono stato fin da ragazzino un grande divoratore dei romanzi di Urania (ho anche il mitico n. 1) per cui non sono chiuso a questi argomenti, ma ritengo anche di essere abbastanza raziocinante.
Ciao