UFO: Astronauta NASA ne conferma l'esistenza

nordata ha detto:
Considerate solo 'immenso numero di stelle nella nostra Galassia, moltiplicatelo per il numero pure lui immenso delle galassie esistenti e, anche se la percentuale di stelle con pianeti fosse infinitesima e che anche la possibilità che uno di questi pianeti abbia le condizioni per ospitare la vita (quale che sia) sia pure lei infinitesima e che solo su un ancora infinitesimo numero di tali pianeti si sia poi effettivamene sviluppata la vita, il numero totale di pianeti che rispondo a tutti i requisti sarebbe ancora molto alto.
Qualcuno ha fatto seriamente tali calcoli, nel senso, vorrei poter vedere i numeri e le operazioni? Conosco persone laurate in Fisica che dicono esattametne il contrario: il numero totale di pianeti e combinazioni è comunque totalemente insufficiente per ritenere probabile la presenza di altra vita: chi avrà ragione?
Inoltre, faccio presente che la nostra esistenza rende ancora più difficile il tutto: infatti, si deve supporre che la vita non si sia sviluppata solo una, bensì due volte, distintamente, nello stesso universo, parallelamente (quindi la difficoltà si eleva alla seconda: infatti che in un lancio di un dado esca il 6, c'è una 1 possibilità su 6. Che esca due volte di seguito 6, è di 1 su 36).
 
E' il fascino infinito di questo argomento: nessuno effettivamente può garantire nulla. :)
Il che lascia libera la fantasia, la mente, e le elucubrazioni di tutti i tipi.


Tanto nessuno di noi riuscirà mai ad avere una controprova. :D
 
obiwankenobi ha detto:
E' il fascino infinito di questo argomento: nessuno effettivamente può garantire nulla. :)
Il che lascia libera la fantasia, la mente, e le elucubrazioni di tutti i tipi.


Tanto nessuno di noi riuscirà mai ad avere una controprova. :D

:) Informatevi sul Disclosure Project, non è certo il primo nè l'ultimo "testimone attendibile"... ci sono centinaia di documenti e di testimonianze di :
Piloti militari e civili
Tecnici radar (anche documentati)
Astronauti
Generali - Militari - Ministri della difesa - Senatori - Membri dei governi - Scienziati, etc.

Giusto così, almeno vi fate qualche idea... Dal lato opposto c'è il CICAP (l'ente di cover-up italiano) così vi fate una risata su cosa scrivono dei vari casi (eh sì, perchè loro analizzano principalmente le BUFALE PALESI e dimostrate per dimostrare che si tratta di una bufala internazionale o di fenomeni fisici non ancora spiegabili o di altre robe simili) mentre i casi real non li trattano quasi mai o si limitano a tradurre le risposte della NASA sui loro filmati :). Su una cosa hanno ragione però, sulla Luna ci siamo stati...

Ripeto, tutto questo IMHO, non voglio imporre niente a nessuno
 
Certamente. :) ;)


PS: comunque quando parlavo di controprove non parlavo di UFO o simili, ma dell'esistenza di vita più o meno intelligente (non che noi lo siamo poi tanto) in altri punti dell'universo (ma ad un certo punto non si era iniziato a parlare anche di "multiverso"?).
 
Per chi è interessato al cosiddetto "Paradosso di Fermi", e cioè la apparente
discrepanza tra il numero dei luoghi potenzialmente atti ad ospitare la vita
e il fatto che non si sia visto ancora nessuno, c'è un libro di facile lettura
che ne parla, si dovrebbe chiamare "Se l'universo brulica di alieni, dove
sono tutti quanti?".

In ogni caso non è così banale che di luoghi adatti alla vita ce ne siano
poi tanti, se si incrocia con il fattore tempo poi, la cosa si fa ancora
più problematica.

Una possibilità inquietante è quella che le razze intelligenti per qualche
ragione siano destinate ad estinguersi.
Sopraffatte dalla tecnologia, per eventi catastrofici (avete idea di quante
stelle frigge una sola supernova?), magari per involuzione (Matrix docet).
A quel punto incontrarsi diventerebbe difficile.

Su queste basi c'è anche chi spera che noi non si trovi vita, anche elementare
in altri posti del sistema solare.

L'idea è che, visto che non abbiamo evidenza di altre civiltà, ci sia una
sorta di "barriera" che renda molto difficile arrivare a determinati livelli.

Se non troviamo nulla, magari è lo sviluppo originario della vita che è
difficile, ma se troviamo qualcosa invece, allora probabilmente questa
barriera è davanti a noi, e si sta avvicinando :mbe:

:D
 
PynkyZ ha detto:
...infatti che in un lancio di un dado esca il 6, c'è una 1 possibilità su 6. Che esca due volte di seguito 6, è di 1 su 36).
La probabilità è sempre 1 su 6, se lanci il dado due volte. Gli eventi sono indipendenti: l'esito del primo lancio di dado non ha alcuna influenza sul secondo lancio.
Nel primo lancio di dado, la probabilità che esca 6 è di 1/6. Mettiamo che esca un 6. Rilanci il dado. La probabilità che esca di nuovo 6 rimane 1/6. E' per questo che è assurdo giocare al lotto i numeri che non escono da mesi sulle varie ruote: la probabilità che esca uno di quelli è la stessa che esca un qualunque altro numero. :D
Forse ti sei espresso male e intendevi dire che la probabilità che, lanciando insieme due dadi, esca 6 su entrambi, è di 1/36. In tal caso è corretto.
 
Una volta ho letto da qualche parte che per calcolo di probabilita dovrebbero esserci altre civilta nel universo, ma le probabilita di incontrarsi sono davvero remote, e come se si dovessero incontrare due persone, una che sta in africa e un altra che sta in australia, ma sono a piedi quindi le possibilita che si incontrino sono davvero pochissime.
 
Zaphod Beeblebrox ha detto:
Una possibilità inquietante è quella che le razze intelligenti per qualche
ragione siano destinate ad estinguersi.
:D
evvai! siamo salvi (sono)!:cry:
wasabi bellissimo questo paragone! ci sta a pennello è di una semplicità ostruosa ma di un chiaro allucinante!
complimenti!
veniamo a me!
io ci credo perchè secondo la teoria del big ben (la semplifico al max) noi siamo quì per una botta di cu...lo
ora, visto che non siamo gli unici ad avercelo...( il sole! ma che pensavate:D ) quante sono le probabilità che esista un'altra terra per ogni sistema solare? naturalmente dobbiamo considerare il fattore tempo per cui qualcuno di questi cloni sarà ancora allo stato embrionale altri saranno straconsumati che ne dite? sono pazzo?
ciao ale!
 
Duke Fleed ha detto:
La probabilità è sempre 1 su 6, se lanci il dado due volte. Gli eventi sono indipendenti: l'esito del primo lancio di dado non ha alcuna influenza sul secondo lancio.
Nel primo lancio di dado, la probabilità che esca 6 è di 1/6. Mettiamo che esca un 6. Rilanci il dado. La probabilità che esca di nuovo 6 rimane 1/6.
Manca solo il finale :what:

La probabilità dell’evento composto se gli eventi sono "stocasticamente" indipendenti è uguale al prodotto delle probabilità di questi eventi.
Scritto meglio, se gli eventi sono stocasticamente indipendenti, cioè se P(A / B) = P(A), oppure se P(B / A) = P( B ), il teorema delle probabilità composte diventa:

P(A∩B) = P(A)*P(B)

Nel caso dei dadi 1/6 * 1/6 = 1/36

...aveva detto bene Pynkyz:(
 
sebi ha detto:
...La probabilità dell’evento composto se gli eventi sono "stocasticamente" indipendenti è uguale al prodotto delle probabilità di questi eventi...
Che è esattamente quello che avevo scritto nelle ultime righe del post... :D
Duke Fleed ha detto:
...Forse ti sei espresso male e intendevi dire che la probabilità che, lanciando insieme due dadi, esca 6 su entrambi, è di 1/36. In tal caso è corretto.
Pinkyz aveva scritto che, dato il primo lancio di dado (edit: ho riletto il post di Pinkyz adesso e mi sa che ho frainteso, non aveva sottinteso questo, come invece mi era sembrato quando l'ho letto ieri sera...il sonno gioca brutti scherzi! :D ), la probabilità che esca lo stesso numero nel secondo lancio di dado è 1/36, il che è falso (in parole semplici: il primo lancio è "già successo", e non influenza in alcun modo le probabilità del secondo). La probabilità che esca lo stesso numero nel secondo lancio di dado è sempre di 1/6.
Ho cercato di esprimere la cosa in "parole semplici", senza bisogno di usare paroloni come "stocasticamente indipendenti" (che è corretto, ma immagino che per la maggior parte dei lettori sarebbe arabo...)
Riassumendo:
1) lanci un dado, guardi il risultato, lo lanci di nuovo: il risultato del primo lancio non ha alcuna influenza sul risultato del secondo lancio (le probabilità che esca un numero, poniamo 6, sul secondo lancio, sono sempre 1/6, indipendentemente dal fatto che il risultato del primo lancio fosse 6 o meno).
2) lanci due dadi contemporaneamente: la probabilità che esca lo stesso numero su entrambi i dadi (poniamo due 6) è data dal prodotto delle probabilità che esca quel numero su ciascun dado (1/6 * 1/6 = 1/36)
3) lanci lo stesso dado due volte: la probabilità che esca 6 ad entrambi i lanci è di 1/36 (che è quello che ha scritto sebi e che voleva dire Pinkyz), ma questo "a monte" dei due lanci (se si lancia un dado ed esce 6, a quel punto la probabilità che esca 6 anche al secondo lancio è sempre di 1/6, l'evento "già avvenuto" non ha alcuna influenza sul secondo lancio)
Mi sa che abbiamo fatto sto dibattito per niente, rileggendo il post di Pinkyz penso intendesse 3) e non 1) come mi era sembrato in un primo momento.... :D
Chiedo scusa a sebi e a Pinkyz per il fraintendimento e per questo excursus...almeno spero che sia stato utile per chi "mastica" poco di statistica! :)
 
Ultima modifica:
PynkyZ ha detto:
Qualcuno ha fatto seriamente tali calcoli, nel senso, vorrei poter vedere i numeri e le operazioni?

Sono stati fatti calcoli statistici seri sulla base delle ipotesi di Frank Drake esposte nel 1961. Della serie equazione idiota ma altamente significativa...

http://it.wikipedia.org/wiki/Equazione_di_Drake

Questi calcoli riguardano la sola nostra galassia... il fatto è che per vita nell' universo si intende ... in tutte le galassie dell' universo :eek: ... hai presente quante potrebbero essere :D :D

Conosco persone laurate in Fisica che dicono esattametne il contrario: il numero totale di pianeti e combinazioni è comunque totalemente insufficiente per ritenere probabile la presenza di altra vita:....CUT...

Si sbagliano... è arcinoto che i fisici odiano la statistica :D :D ...
 
Duke... non ti incaponire:)

Non c'è differenza tra le due situazioni che porti ad esempio, se non nel fatto della contemporaneità del lancio che hai fini statistici conta poco.

Alla fine la probabilità che tu abbia due dadi con il 6, sia che questo avvenga in unico lancio o in due lanci successivi, è sempre 1/36. Che poi non è altro che l'unione della probabilità di 1/6 al primo lancio con la stessa probabilità di 1/6 al secondo.

Tornando a bomba...ragioniamo per assurdo...facciamo finta che AVmagazine non sia mai esistito e che sulla terra a un tempo X sia venuta a determinare una forma di vita intelligente:D a fronte di una probabilità iniziale che questo fosse possibile che chiameremo 1/N.

Mettiamo che da qualche parte nell'universo a un tempo X o X-N o X+N sia successa la stessa cosa a fronte di una probabilità che avvenisse, che per comodità, non conoscendo tutto il contesto, chiameremo sempre 1/N.

Dato per buono quanto sopra se volessimo calcolare infine, o meglio prima, la probabilità "globale" che nell'universo entrambi gli eventi si abbiano a verificare dovremo fare 1/N x 1/N. Se le forme di vita intelligenti fossero 3 allora sarebbe 1/N al cubo, se 4 allora 1/N alla quarta etc....

Si tratta del quadrato di un reciproco...il che vuol dire numeri molto molto piccoli...


PS: Quanto ai "paroloni" ho postato semplicemente la regola così come è scritta per non lasciare dubbi....ma vedo che è servito a poco:(
 
@Duke Fleed

Ho visto il tuo edit...adesso ci siamo;)


Tutto questo ovviamente per il piacere della discussione e ben al di là di un calcolo serio che quantifichi la probabilità di altre forme di vita intelligenti da qualche parte.

Sulle quali rimango scettico ma possibilista...anche se a dir la verità...per farla terra terra....l'equazione più è grande più è possibile non mi ha mai convinto molto:rolleyes:
 
Ultima modifica:
Ho sentito dire che nella prossima edizione del Grande Fratello fra i concorrenti ci sarà anche un alieno : ne sapete niente :confused: ???
 
alfiere, per quanto mi riguarda sono tutti alieni quelli che partecipano al GF.


Ma sul discorso della statistica della probabilità della vita nell'universo per me rimane un dubbio. E' dimostrato che in condizioni favorevoli la vita si sviluppi veramente o è solo una teoria?
Chi è che studia la vita dal punto di vista fisico/teorico? (esclusi i filosofi)
 
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