TRUFFA E SCANDALO ALLA TEDESCA: IL GRUPPO VW RISCHIA GROSSO !

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Seconda indagine USA su un altro software illegale VW

L'agenzia americana per l'ambiente (Epa) sta effettuando accertamenti su un secondo dispositivo per il controllo delle emissioni. Un altro duro colpo alla casa di Wolfsburg.
http://www.repubblica.it/economia/2015/10/10/news/volkswagen_usa-124802309/

Gli investitori sono già traumatizzati da quanto successo finora, resteranno paralizzati nell'apprendere che sui nuovi motori diesel (Euro 6 ?) di Volkswagen è montato un software di dubbia natura", sottolineano gli analisti.
Per la casa di Wolfsburg sarebbe dunque un colpo durissimo che renderebbe quasi impossibile uscire dalla crisi in cui è precipitata dopo lo scandalo del dieselgate, che vede coinvolte fino a 11 milioni di auto.
Poi c'è il concreto rischio di processi penali, in un Paese che non perdona chi mente, che protegge oltre ogni concezione europea i consumatori danneggiati e che ha avvocati sempre pronti a organizzare class action. Se ne contano contro la casa automobilistica tedesca già oltre 250.
 
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Adesso VW rischia di fallire !!

Secondo il quotidiano economico Italia Oggi, edito da Class Editori e diretto da Pierluigi Magnaschi con una tiratura di circa 100 mila copie tra cartaceo e digitale, a causa delle conseguenze giudiziarie e di quelle industriali, VW rischierebbe la procedura di fallimento.


http://www.italiaoggi.it/giornali/d...Testate=1&titolo=Adesso Vw rischia di fallire

Chissà che Marchionne dopo aver tentato inutilmente la scalata e la acquisizione di GM ed Opel, non riuscita esclusivamente x via di questioni politiche sfavorevoli, dopo il successone di Chrysler non si butti su Wolfsburg?
Quanto vorrei vedere la faccia che farebbe la cul*na inchiava*ile di fronte ad una acquisizione di VW da parte di FCA !!
 
Anche il marchio Bugatti insieme alla VW Phaeton pare essere in cima alla lista del taglio dei rami secchi. Pare che verrà chiuso definitivamente.
 
Direi che un organo che rappresenta i produttori non può certo affermare altro e cercare di evitare quanto più possibile controlli "rischiosi".

Purtroppo vedo che si sta muovendo la politica (con tutti gli interessi che le stanno dietro) per cui temo che la cosa alla fine si risolverà in poco più di nulla, quanto meno da noi in Europa.

Mi ricordo di quando si parlò di livello dei livelli di inquinamento delle acque/scarichi, eccetera, alla fine si risolse brillantemente la cosa: bastò elevare i minimi e tutti, felici, rientrarono magicamente nella legalità.

Mi fa sorridere la questione della Cina, a Pechino in piena estate è come essere a Milano in pieno nebbione invernale, sarebbe l'unico mercato in cui VW potrebbe vendere i propri tarocchi senza alcun problema. :rolleyes:
 
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La Cina stà introducendo norme ambientali sempre più stringenti. Se ho capito bene.

La qualità dell'aria, ogni volta che vado, mi sembra sempre migliore.
 
Non mi sembra notizia da sollevare interrogativi inquietanti.

Se quella è una Università di elite, specializzata in particolare nel settore motori, il fatto che la maggior parte dei suoi ingegneri siano stati assunti dalla VW cosa significa? Solo che effettivamente quell'Istituto è valido.

Se, ad esempio, la FCA fosse coinvolta in qualcosa di strano e si venisse a scoprire che moltissimi suoi ingegneri si sono laureati al Politecnico di Torino che vorrebbe dire? Solo che il "Poli" è una Università valida (od anche quello di Milano).

Oppure come se il fatto che in molti Studi legali americani di altissimo livello ci siano molti laureati ad Harvard celasse qualche trama oscura (si vede che ho seguito Suits? :D).
 
Difatti trovò inquietante la prima parte dell'articolo, che nulla ha a che vedere con la provenienza degli ingegneri.

sulla scia dello scandalo Volkswagen, sia i dirigenti dell'università sia quelli di un famosa società di ingegneria ad essa strettamente collegata, la Fev, sembrano ora ansiosi di nascondere una recente ricerca, dal titolo "Tear down Analysis EA 189."
EA 189 è il motore diesel al centro dello scandalo in cui è precipitata la Volkswagen. Per un progetto commissionato da un concorrente della Volkswagen, l'EA 189 è stato smontato pezzo per pezzo e analizzato dagli ingegneri della Fev, società di ingegneria anch’essa basata ad Aquisgrana. Il quotidiano tedesco Handelsblatt ha ottenuto una copia dello studio, che FEV ha rimosso da Internet dopo lo scoppio dello scandalo,
 

Più che colpa sua, la colpa è di chi permette succedano queste cose ed ormai ne succedono di tutti i colori giornalmente ...

E quanto all'andar giù di cose indigeste, sarei tentato di non accendere più la tv, ma ormai le notizie arrivano ogni volta che accendi il pc od una tablet od uno smartphone ...

Saluti
Marco
 
L'amministratore delegato di Volkswagen, Matthias Müller, ha intenzione di spremere i fornitori di componenti e tagliare i salari, i costi di marketing e di sponsorizzazioni per coprire i costi incombenti dallo scandalo del Dieselgate. Lo riporta il quotidiano tedesco Handelsblatt, secondo cui la ricaduta dallo scandalo potrebbe costare al gruppo fino a 40 miliardi di euro.

http://www.milanofinanza.it/news/vw...gere-i-40-miliardi-di-euro-201510131449435825
 
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