Tre finali stereo, la mia soluzione "economica".

Non capisco molto il fatto della saturazione. Se in vece di alzare il centrale abbassi tutto il resto non dovresti saturare nulla.
Già fatto, il problema è la differenza esagerata di livello che si crea tra il centrale e gli altri canali quando non ponticello nulla, per cui gli altri canali devo abbassarli talmente tanto che quando rialzo il livello generale il centrale satura... Se ponticello devo comunque alzare un pochino il livello del centrale rispetto agli altri ma non da arrivare a saturazione; inoltre non riscontro nessun problema legato all'impedenza, anche perchè i miei diffusori sono facilmente pilotabili e con un valore reale di 8ohm.
 
@robertocastorina
Boh? continuo a non capire. Se abbassi molto i livelli degli altri canali e poi alzi il volumen generale come fai a saturare il centrale ? A meno che tu non abbia un centrale "sordo" con una efficienza bassissima, tipo 80 db allora capirei ma non sarebbe un problema di saturazione ma bensi di potenza insufficiente a pilotare il centrale che poi ti spinge ad alzare troppo il volume ed a saturare l'ingresso del finale..... è così? ora ho capito ?

@dinamite2 e Giorgio
guardate che lo schema elettrico dei due ampli è quasi identico. ora non ce la faccio a controllare ma poi, per curiosità lo faccio e se ci sono le differenze da voi citate e non dipende dall'alimentazione (che invece è differente) c'è una sola spiegazione: uno dei due finali usa una componentistica (prob. condensatori sul segnale) meno buona dell'altro. in questo caso, basterebbe sostiturila con una spesa di pochi euro.

saluti
 
Ti posso dire cosa mi disse KTM da me interpellato ad alcuni costruttori di elettronica e finali della mia zona e se non sbaglio è ciò che hai ipotizzate te e cioè diversa e + qualitativa la componentistica che Rotel impiega nei multicanale e negli stereo.Nei multi i condensatori di ingresso sono di qualità diciamo +"scadente" se mi passi il termine pur rimanendo in ambito di eccellenza.poi probabilmente anche la declinazione dei 2 finali vede una maggior cura nella componentistica elettronica del segnale in ingresso migliore sullo stereo.La cosa comunque si nota anche ad orecchio visto che l'ho fatta personalmente.Certo che una sostituzione dei condensatori di ingresso sarebbe da preferire ma se la stessa la effettui sulla versione stereo probabilmente mantieni lo stesso divario di prestazioni.Attenzione la differenza di qualità non è così evidente ma necessita una conoscenza delle 2 elettroniche che io ho potuto apprezzare solo perché le ho avute contemporaneamente in casa per molto tempo prima di passare alla soluzione 2 finali.Per cui se uno vuole stare con il multi può stare tranquillo che ha un oggetto di fascia alta e soprattutto nel caso di Rotel secondo me abbastanza neutrale che non colora molto il suono.Io stesso volevo effettuare un upgrade sui miei finali ma a tutt'ora non mi sono ancora deciso anche perché anche un costruttore della mia zona proprio specializzato nelòl'elaborazione e riparazione anche di elettroniche HIend non è che l'abbia molto consigliata perché secondo lui Rotel è già un ottimo ampli ed è meglio al limite investire su pre e sorgente e ciò tutto sommato mi trova pure d'accordo...poi si vedrà.
 
Ti posso dire cosa mi disse KTM da me interpellato ad alcuni costruttori di elettronica e finali della mia zona e se non sbaglio è ciò che hai ipotizzate te e cioè diversa e + qualitativa la componentistica che Rotel impiega nei multicanale e negli stereo.Nei multi i condensatori di ingresso sono di qualità diciamo +"scadente" se mi passi..........[CUT]

Ho controllato, mi sono sbagliato :mad:, lo schema dei finali è parecchio diverso. Il 960 e' un classico schema in classe AB con differenziale d'ingresso, specchio di corrente semplificato, driver in classe A e finali pushpull. Il 985 e' piu' sofisticato, ha un doppio differenziale in ingresso specchio di corrente con compensazione elettronica completamente speculare per i due diff. Di ingresso, i driver invece sono in una configurazione un po' strana, forse e' qui l'inghippo, sembrerebbe che i driver lavorino in classe AB anche loro.....ecco la differenza di suono, meno morbido, rispetto al 960. Probabilmente la scelta e' stata fatta per realizzare un ampli che scaldasse meno, per singola unita' di amplificazione, del 960. La cosa sorprendente e' che, probabilmente, avendo una configurazione piu' complessa, e' anche costato un po' di piu' produrlo ( parlo sempre per singolo canale). Quindi, il, modding semplice non si può fare. Direi inoltre che la configurazione migliore, alla luce di questa verifica, ma gia' lo sapevamo, e' quella di avere 3 960 invece che il 985.
Se volete vi posto in mp gli schemi.
Saluti
 
Ciao si sarebbe una gran cosa io per altro in rete sono riuscito a reperire il manuale service con tutto lo schema del mio finale 970 quello con toroidale.Come ho detto il 985 è un ottimo finale ma il 970 sui medio/alti è + dettagliato e musicale.Se vuoi ti dirotto lo schema.
 
Sono mancato per un po di tempo, e mi sono letto le discussioni arretrate..sorridendo. Con i Rotel stereo, provato anche il 970, ci piloto le Magneplanar, 4 ohm e 85 db/w/m che fanno bollire fior fior di elettroniche!
Tranquilli, cadete in piedi!
Un rapporto qualità prezzo eccellente, senza dubbio! Sull'usato queste macchine di vent'anni orsono si possono acquistare a qualche centinaia di euro e anche ponendo di spendere 600 euro per tre finali stereo, o anche 1000 euro per amplificatori di maggior potenza, avete una sezione di potenza imparagonabile con qualsiasi sinto, e forse anche ad apparecchi multicanale. I finali a due canali sono costruiti per suonare bene, e ci può togliere il lusso di ascoltare un cd musicale con i soli frontali attivati non rabbrividendo!
Un saluto a tutti!
Manu
 
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Guarda che mi trovi in accordo è che siamo tutti viziati da anni di ampli audio/video che promettono 150 watt/canale per 7 canali dal peso di 15kg...è chiaro che ci sia un po' di smarrimento poi uno prova a mettere 3 finali stereo e si deve ricredere di quello che ha sentito fino ad ora...ma basta semplicemente provare e ci si rende conto del tutto.
 
Sull'usato queste macchine di vent'anni orsono [CUT]

Il mio dubbio è prorpio questo: dopo vent'anni di onorata attività quanto tempo possono ancora lavorare prima del pensionamento ? :)

Sulla migliore qualità dei 3 finali stereo rispetto a quella degli integrati a/v,che promettono miracoli sulla carta,credo che siamo tutti d'accordo.
 
Guarda, gentile Rain, io non capisco quasi nulla di elettronica ma sono convinto che è raro trovare finali che sono stati usati così tanto da consumare i componenti interni, da non amplificare a sufficienza il segnale audio. La maggioranza delle persone vive in appartemento, il volume è settato sul medio basso, tutto questo per dirti che questi apparecchi solitamente hanno vent'anni d'età ma uno di vita effettiva. Poi, naturalmente, ci sono le eccezioni.
Personalmente ho sempre acquistato finali usati e non ho avuto sorprese.
Sul discorso dell'amplificazione a telai separati oltre alla qualità sonica c'è l'energia sonora, la potenza, la dinamica. E nel multicanale ci vuole, capperi se ci vuole! Quando ascolto qualcosa a casa dei miei amici, solitamenti i sistemini, rifletto, e mi dico che sono proprio fortunato perchè quando ti guardi/ascolti un concertone tipi quello dei Depeche Mode, o di Phil Collins non puoi non alzare il volume a stecca perchè altrimenti godi poco, nulla da fare! Ci vuole energia! Ampere!
Ciao!
Emanuele
 
Guarda, gentile Rain, io non capisco quasi nulla di elettronica ma sono convinto che è raro trovare finali che sono stati usati così tanto da consumare i componenti interni, da non amplificare a sufficienza il segnale audio....[CUT]

Teoricamente dopo 20/30 anni i condensatori sono da considerare come "sorvegliati speciali".
E' abbastanza comune su alcuni amplificatori vintage di un certo pregio la pratica della sostituzione dei condensatori elettrolitici (recapping).
Mentre per chi ci sa fare con il saldatore è quasi sempre un'operazione economica che permette di fare buoni affari per tutti gli altri bisogna valutare caso per caso se conviene.
Per questa ragione personalmente cerco roba relativamente più "fresca" 10/15 anni...
 
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Guarda, gentile Rain, io non capisco quasi nulla di elettronica ma sono convinto che è raro trovare finali che sono stati usati così tanto da consumare i componenti interni, da non amplificare a sufficienza il segnale audio. [CUT]

Concordo con tutto quello che hai scritto,io ne capisco ancora meno di watt e ampere, ho fatto questa riflessione perchè ho un parasound che dopo circa vent'anni è andato in pensione,la luce rossa,che diventava verde dopo un secondo dall'accensione, ora rimane rossa e non è operativo, e ti assicuro che il volume non è mai andato oltre il 40 %,magari è una sciocchezza da riparare. Detto questo è anche questione di fortuna.


Grazie per il "gentile" :) ciaoo
 
Ho sondato personalmente circa i condensatori principali con un noto riparatore della zona ma come mi ha detto i condensatori con problemi o cadute di capacità poi si sente con problemi netti sula riproduzione sonora e questo francamente non lo sento proprio.
 
Da quanto so il degrado di un condensatore (soprattutto cadute di capacità ovvio che se è scoppiato ci possono essere problemi più grossi che sorgono " a catena") è abbastanza graduale il rende difficile capire se un amplificatore suoni come se avesse componenti "freschi"...è anche vero che le probabilmente le differenze si'incominciano a sentire con componenti che arrivano veramente alla frutta...insomma finchè dura fa verdura...
 
Ciao ragazzi!!ho iniziato a leggere questa bellissima discussione con molto interesse!!volevo chiedervi da ignorante una cosa.io ho uno Yamaha 773.volevo sapere aggiungendo un'integrato stereo per o frontali,i canali restanti quindi centrale e surround gestiti dal sinto avrebbero un giovamento?poi magari aggiungendone un altro al centrale ancora di più?oltre a timbrica anche i watt erogati aumenterebbero?
 
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