Trattare i punti di prima riflessione

il Carletto

New member
Cercando di farmi una cultura di base riguardo la correzione acustica, ho letto da tutte le parti che uno dei trattamenti obbligatori da effettuare è quello sui punti di prima riflessione. Dopo aver compreso come individuarli (calcolo del diffusore virtuale, uso dello specchio ecc.), mi chiedevo se in un ambiente come il mio, afflitto da una notevole e irrimediabile asimmetria, non fosse possibile sistemare dei pannelli mobili direttamente a lato dei diffusori, invece che a parete.
Mi pare di aver visto foto di impianti che adottavano questa soluzione.
 
Può essere una soluzione. Io faccio così a pavimento non potendo mettere tappeti spessi per motivi legati alla presenza dei cani. Non trascurare il soffitto che, di solito, è la superficie più riflettente di una stanza.
Ciao, Enzo
 
mi chiedevo se in un ambiente come il mio, afflitto da una notevole e irrimediabile asimmetria, non fosse possibile sistemare dei pannelli mobili direttamente a lato dei diffusori, invece che a parete.
Mi pare di aver visto foto di impianti che adottavano questa soluzione.


E' possibile. In campo vicino puoi umentare la percentuale di suono diretto e ridurre il suono riflesso. Pochissimo apporto per ottimizzare la gamma bassa.
Anche soffitto e pavimento sono molto importanti e nel tuo ambiente direi che un trattamento è consigliato.
 
Ultima modifica:
Più che positivo o negativo è una semplice affermazione.

Non c'è praticamente alcun intervento in gamma bassa, se ti serve farlo quella non può essere la soluzione.

Ciao
 
Ho comprato oggi due pannelli da Leroy Merlin, spesa totale 32€.
Accidenti che miglioramento di soundstage e precisione, non me lo aspettavo in questi termini.
Altro che andare a cercare le sfumature dei cavi... :)

Grazie a tutti per il grande consiglio :mano:
 
Molto bene....!
(che tipo di pannelli..?)

Normalissimi pannelli 1x1m da 5cm di spessore. Quelli con le piramidi, per intenderci.
Li ho piazzati in maniera molto provvisoria attaccandoli con delle mollette da bucato :D

Mi servivano per testare l'effetto. Avendo entrambe le pareti laterali occupati da mobili cercherò una soluzione che mi permetta di posizionarli direttamente a fianco dei diffusori prima dell'ascolto. Tipo questi.
 
il problema è che sono come mosche le bianche gli audiofili che intervengono sull'ambiente

Beh diciamo che molti in casa vivono in primis, spesso con altre persone, e in seconda battuta ascoltano anche musica.
Già avere spazio per dei diffusori con un minimo di aria intorno è una cosa che pochi possono permettersi, avere pareti o altro "decorate" di pannelli potrebbe non conciliare con il resto della vita e della famiglia.

Poi chiaro se uno ha una stanza da dedicare alla sola musica e può arredarla e decorarla a piacimento ...
 
Diciamo che ascoltare musica è una delle attività che possono far parte della propria vita e possono essere motivo di gioia, pertanto dovrebbe essere cosa accettata senza alcun problema anche da eventuali altre persone che vivono in casa, poichè, essendo parenti stretti non credo che abbiano qualcosa da ridire sul fatto che altri seguano la propria passione senza che questa interferisca con la normale vita quotidiana che si svolge in un appartamento, sa qualcuno volesse costruirsi una barca a vela 1:1 in salotto forse la cosa sarebbe diversa (ma un paio di pannelli sicuramente non sono di alcun impedimento).

Quanto al fatto dell'estetica, oltre a quanto appena scritto, è anche una questione di gusti, mi è capitato di vedere in alcuni appartamenti mobili disseminati di centrini e soprammobili di tutte le fogge, ripiani con 50 cornici e cornicette, pezzi di posateria e altre simili amenità, non parlo di uova di Fabergè (ed anche se lo fossero state andrebbero in una apposta vetrinetta), ma se si parlava di installare i pannelli suddetti, magari anche carini e decorativi, tipo quelli di Schroder, apriti cielo, erano solo dei tirapolvere.

Basta spiegare bene le cose e credo che non ci possa essere alcun problema, la vita di coppia è condividere e capirsi reciprocamente.

Ciao
 
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Nordata, sono perfettamente d'accordo con te, ma quello che dici purtroppo accade quasi sempre solo nel mondo ideale.
Nella realtà spesso le cose sono diverse. L'hi-fi è oggettivamente un hobby piuttosto invasivo, e non sto parlando di trattamento acustico ambientale, ma di semplice posizionamento di un impianto degno di questo nome. Soprattutto se gli spazi sono ristretti.
Io ho ripreso la passione audiofila solo dopo la mia separazione, prima di piazzare amplificatori e diffusori in soggiorno non se ne parlava nemmeno. Figuriamoci dei catafalchi come le Martin Logan o un "coso pesantissimo pieno di lucine da cimitero" come il M&A :)
 
Questo non lo capirò mai.

Parto dal presupposto che il vivere assieme vuol dire condividere le stesse cose, idee e passioni, magari non capirle, non seguirle, farci sopra qualche battuta, ma il proibirle assolutamente no, sempre che non entrino in gioco questioni economiche o altrettanto importanti.

Nei casi di cui si parla non credo entrino in ballo questioni economiche, ossia l'indebitarsi per acquistare un impianto, sarei allora perfettamente d'accordo, ma solo di questioni legate al fatto che "quel coso non entra nel salotto!", ma in base a cosa? Forse perchè qualche estraneo può trovare da ridire a quello che ognuno fa in casa propria? Ma scherziamo? Ad uno dei due piace ascoltare la musica e non si può farlo solo con una cuffia, OK si sistemano un paio di diffusori, come e dove vanno sistemati, e la cosa non provoca alcun danno.

Si vive assieme e si condivide e si è contenti di quel che fa contenta l'altra metà della coppia, la trovo cosa normalissima.

Ciao
 
ma aggancio alla discussione per porvi una domanda.

Mi e' capitato di vedere dei pannelli formati da parallelepipedi in rilievo che formano una superficie irregolare.
Non riesco piu' a trovarli, chi li conosce? Hanno la stessa funzione delle classici pannelli piramidali o sono concettualmente diversi?

Mi incuriosiscono in quanto il prossimo step per il mio impianto sara' Software + microfono per misure (e solo per capirci qualcosa passeranno settimane a essere ottimista:p) e conseguente lavoro sull'ambiente.

Ciao

Ciao
 
Sono definiti elementi diffusori (quelli a piramide o simili sono definiti assorbitori), del tipo a skyline, come quelli al link http://www.mh-audio.nl/DiffusorCalculator2.asp.
Al link c'è anche uno strumento per il calcolo del dimensionamento data la frequenza minore d'intervento e le dimensioni in pianta delle colonne. Potrebbe essere interessante cimentarsi nell'autocostruzione.
Ciao, Enzo
 
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Il posizionamento di trappole per i bassi ha effetto anche sul loro tempo di decadimento?
Ho una situazione in cui a fronte di un caduta di livello sui bassi ho un lungo tempo di decay (come da misurazione con REW) degli stessi, immagino responsabile di alcuni rimbombi.
 
Rispolvero questo thread per non stare ad aprirne uno nuovo!

Il mio impianto non é terminato, ma diciamo che é ready :D suona bene, ma noto alcuni rimbombi, il parquet in legno risuona un po e alzando il volume tende ad urlare un pochino.

Volevo quindi iniziare a trattare l'ambiente per eliminare questi problemi.

Pensavo innanzitutto ad un tappeto nella zona tra i diffusori ed il punto di ascolto.

Sto anche valutando come comportarmi con i punti di prima riflessione:
- Posteriori, parete in rifacimento quindi posso fare Q U A S I quello che voglio.
- Laterale SX c'é una grossa vetrata, se la donna non mi fa mettere un bel tendone sono fregato.
- Laterale DX c'é un muro con apertura, ma qualcosa dovrei poterlo fare.
- Soffitto qui le cose si complicano decisamente, non posso controsoffittare, quindi ha senso mettere dei pannelli simili a quelli da muro? Sempre con lo stesso criterio dei punti di riflessione laterali?
- Muro dietro ai diffusori a parte eventuali bass trap negli angoli qualora ce ne fosse bisogno, qu quel muro potrebbero essere utili dei pannelli fonoassorbenti?

Grazie in anticipo per i vostri consigli!
 
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