il 4100 é si una macchina base e il mio oltretutto ha ancora molti difetti di vecchiaia, alcuni irrisolvibili ma io non sono ancora riuscito a mettere da parte 4- 5000 euro per un proiettore e se per sbaglio ci riuscissi mi sa che li spenderei per tornare in ferie
non parliamo del mio giocattolo da 300 euro, parliamo della scelta di spaccaossa
sono d'accordo sul consiglio DLP ma fino ad un certo punto, parli di valutazione non soggettiva ma quali sono i parametri?:
- il paragone con l' immagine del cinema (pellicola)?
- l' albero fuori dalla finestra?
la differenza é abissale!
per me la prima é prerogativa dei crt, al cinema si vede sfuocato, "the aviator" all' arcadia aveva anche i bordi che uscivano dai lati con uno spigolo svirgolato, a "mò di bg808 senza scheda di conv del verde"

ma la tridimensionalità é talmente coinvolgente da farmi dimenticare tutto il resto, la colorimetria al cinema é corretta? ma per favore, scommetto che anche tra una pellicola e l'altra dello stesso film non c'é corrispondenza
la seconda é ovviamente più adatta alla visione digitale poiché con i miei 10/10 vedo perfettamente a fuoco il mondo "reale"
il discorso del nero é una stronzata, come fa un telo bianco ad essere nero, basta accendere una piccola torcia nella mia stanza buia che magicamente il telo diventa visibile cioé grigio, infatti ero curioso di vedere applicazioni con quel telo nero della sony presentato l'anno scorso a las vegas se non erro
certo che il crt senza merito ma grazie ad una caratteristica della tecnologia stessa, riesce a restituire in maniera molto fine tutte le sfumature vicino al nero fino a spegnersi totalmente, cosa che in un vespaio di specchietti irradiati di luce non avviene e questo aiuta ad aumentare il rapporto di contrasto e quindi la tridimensionalità, nel dlp alle basse luci questo é limitato e avviene una sorta di solarizzazione, un appiattimento delle ultime sfumature prima del nero, poi lo puoi tarare con la sonda che viene da marte santificata da saibaba e recitare la formula magica ma quelle sfumature non ci sono sull' immagine, pur essendo a fuoco
poi vorrei si parlasse un pò di più dei vpr ITALIANI, penso che tutte queste scatolette taiwanesi abbiano un fascino particolare per i clienti italiani, i nomi scritti in inglese
