• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Thorens+Sme 3009 vs. Garrard Zero 100SB

andrea_n

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Thorens+Sme 3009 vs. Pro-ject RPM5

A parita' di prezzo quale scegliere??:confused:
meglio un usato sicuro(thorens) oppure un gira nuovo(pro-ject)(o Rega p3),con un braccio che supporta un numero maggiore di testine....anche se non potro' mai mettere su entrambe la 103..:(

Grazie
Andrea
 
Ultima modifica:
Dipende da CHE Thorens e CHE sme...comunque se è a posto propenderei per l'usato...il Rega base, è un piatto onesto, ma appunto...base..:D
 
il thorens con lo sme sarebbe questo:
14me4oj.jpg


lo pagherei un qualcosa in meno rispetto ad un pro-ject RPM5,o ad un rega 3

ciao
Andrea
 
Se vuoi provare la Denon 103 (e se ascolti jazz direi che ne vale la decisamente la pena, io ho la 103R e ne sono convinto) devi prendere un braccio su cui poter fissare un postatestina con massa elevata (diciamo dai 16g in su). Non credo che i bracci standard Rega e Project siano adatti. Lo SME 3009 standard mi pare stia intorno ai 12g e quindi con un portatestina adatto e un contrappeso extra ce la puoi fare. Dalla foto mi sembra un Thorens td150, con plinto rifatto, o sbaglio?
SC
 
andrea_n ha detto:
il thorens con lo sme sarebbe questo:


lo pagherei un qualcosa in meno rispetto ad un pro-ject RPM5..
Non riesco a vedere se si tratta di un 160 oppure di un 145, comunque il braccio è il "mitico" sme II° che è una garanzia..molto meglio di quelli entry level odierni..l'unica cosa che mi lascia perplesso è il mobile che è stato sostituito e non si sà come sia fatta la sospensione (proverbiale nei Thorens originali di quel tempo...):confused:
 
E' uno sme 3009 S2 I,massa 9,5 gr. il problema e' che e' un braccio a massa medio bassa,(come quelli motati sui pro-ject) e ci si puo' montare solo poche testine.....
ciao
Andrea
 
Scusa,ma...chi l'ha detto..:confused:

Io su un braccio simile, che ancora possiedo e che mi guardo BENE dal disfarmene, ci ho montato di tutto e con successo: dalle Shure m 95, v15III, Stanton 681EEE alla Ortofon mc20, Dynavector Katat, fino alla Ortofon Concorde (quella che và direttamente montata senza shell, inserendo l'apposita massa fornita con quest'ultima)...:D

Ciò che mi lascia perplesso al contrario è il "rimaneggiamento" della base:
pare che sia stata eliminata la sospensione del piatto sul suo controtelaio e
che al posto del mobile originale abbiano fabbricato quella grossa "cassa"
un po' di dubbio gusto estetico...ma de gustibus....:cool:
 
Ultima modifica:
....intendevo che suo uno Sme3009 (massa 9,5) o un braccio pro-ject 9cc.,o un RB 300 ,testine come la 103 (peso 8,5gr!!) Sumiko BPSEvo III,Benz ,Glider,Ace..ecc....non sarebbero indicate....

Andrea
 
Allora: mi sono preso la "briga" di pesare con bilacia elettronica la classica Shure V15 IV: 7 grammi compreso lo stilo...non penso che 1,5 grammi di differenza siano poi così influenti...e ti assicuro che quel braccio con questa testina vanno OK!!:D

Come ripeto è la base del piatto che mi lascia più perplesso...:(
 
attenzione , di quelle nominate , solo la 103 puo' aver qualche problema di accoppiamento , il resto ( vedi benz e sumiko vanno a nozze proprio con massa media ) .Ma ti diro' pure che visto la caratura del braccio , vedi qualita' di realizzazione , ci metterei pure la 103 ;)
 
La questione riguardo alla DL-103 non è legata al fatto che la testina abbia 8.5g di massa. Il punto è che essendo a bassa cedevolezza deve essere inserita in un braccio+portatestina con alta massa (molto alta, diciamo che si comincia a ragionare oltre i 35g).
Sul mio braccio (12.5g) ho risolto usando un portatestina da 16.2g più ulteriori spessori etc fino ad un totale che sfiora i 40g di massa equivalente totale. Se il giunto del braccio regge si può e si deve fare così per tirar fuori dalla 103 tutta la sua energia senza che si porti a spasso il braccio. Per chi ha pazienza ho provato a raccontare i miei esperimenti in materia qualche settimana fà.
http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?t=135884
Se lo SME ammette un contrappeso extra (o al limite se ammette che glielo modifichi tu) credo che possa valer la pena di provare. Col braccio del Project invece non credo che puoi aggiungere massa in modo significativo (a parte che non puoi cambiare il portatestina, il che e' un grossissimo limite IMHO, perché non puoi ottimizzare diverse testine).
Ciao,
SC
 
joe49sae ha detto:
......
Ciò che mi lascia perplesso al contrario è il "rimaneggiamento" della base:
pare che sia stata eliminata la sospensione del piatto sul suo controtelaio
....

Quoto: anche a me pare una forzatura.
Quei plinti vanno bene sui puleggia (TD124, Garrard 301/401, Lenco L75/78...).
Il braccio è invecie una garanzia :)

Ciao
Enrico
 
sc_ita ha detto:
Se lo SME ammette un contrappeso extra (o al limite se ammette che glielo modifichi tu) credo che possa valer la pena di provare. Col braccio del Project invece non credo che puoi aggiungere massa in modo significativo (a parte che non puoi cambiare il portatestina, il che e' un grossissimo limite IMHO, perché non puoi ottimizzare diverse testine).
Ciao,
SC
Conservo ancora il peso aggiuntivo in dotazione con una vecchia testina Ortofon "concorde" facilissimo da montare anche sullo SME vecchio, che avendo la conchiglia standard "eia" si prestava al montaggio diretto di tale testina...non capisco poi l'ostinazione di fabbricare bracci con conchiglie NON più standard da parte di molti costruttori di bracci, rinunciando alla intercambiabilità degli shell...:(
 
joe49sae ha detto:
Non riesco a vedere se si tratta di un 160 oppure di un 145, comunque il braccio è il "mitico" sme II° che è una garanzia..molto meglio di quelli entry level odierni..l'unica cosa che mi lascia perplesso è il mobile che è stato sostituito e non si sà come sia fatta la sospensione (proverbiale nei Thorens originali di quel tempo...):confused:


sono andato a vederlo di persona ....
non mi attirava....lo sme e' quello vecchio...(con scritto sulla basetta sme shure)...
le molle sono durissime....
poi 700€ di prezzo!!!!

ho optato per un Gerrard 100 SB...ora lo "castomizzo"...come suggerito da Cadeddu(TNT)....gli rifaccio la base in legno..
e poi ha un gran bel braccio...
ciao
Andrea
 
joe49sae ha detto:
non capisco poi l'ostinazione di fabbricare bracci con conchiglie NON più standard da parte di molti costruttori di bracci, rinunciando alla intercambiabilità degli shell...:(

E' giustificata con la presunta maggiore rigidità dell'accoppiamento braccio/testina. Che poi sia una scocciatura, non ci piove. :)

Per quanto riguarda il Thorens, la base mi lascia un poco perplesso, quindi hai fatto bene a lasciarlo perdere. Il Garrard... non lo so, non mi ha mai entusiasmato particolarmente il suo braccio. A quanto lo hai preso?
 
Quoto Marlenio senza condizioni a proposito del Garrard..non vorrei tu cadessi dalla padella..direttamente nella brace!!

Se non lo hai già preso..pensaci sù: con meno della metà di 700 € trovi usati certamente migliori...:D
 
Il braccio del Garrard 100 era senza dubbio interessante (tangenziale a pantografo), ma proprio il suo funzionamento meccanico richiedeva una serie di leveraggi non trascurabile. Dopo 40 anni, ho seri dubbi che l'usura non abbia aumentato le tolleranze ed i giochi, con ovvie conseguenze in fase di lettura. Ho poi sempre nutrito seri dubbi sulla sua effettiva tangenzialità, come del resto l'avevo anche sui tangenziali "full" (oltre che sulla loro reale utilità).

Come detto da altri forumer, con 3/400 euro puoi prendere un giradischi usato più recente di ottima qualità.
 
Marlenio ha detto:
E' giustificata con la presunta maggiore rigidità dell'accoppiamento braccio/testina. Che poi sia una scocciatura, non ci piove. :)

Per quanto riguarda il Thorens, la base mi lascia un poco perplesso, quindi hai fatto bene a lasciarlo perdere. Il Garrard... non lo so, non mi ha mai entusiasmato particolarmente il suo braccio. A quanto lo hai preso?

150€....
 
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