Subwoofer Pro - Perchè si? Perchè no?

Si ma con un cd musicale è un conto con un film direi che cambiano parecchio le frequenze da riprodurre...io rifarei la prova portandomi un mediaplayer....
 
Voglio ancora sottolineare la differenza tra pro e consumer, anche quando si fa una demo. Nel pro audio se fai una demo, ti devi concentrare sulla potenza con poca distorzione. Ma devi spingere, se una cassa non spinge non lo vendi. Quindi è ovvio che senti qualcosa nello stomaco (in effetti è la milza che è sensibile per frequenze intorno a 50 Hz, non lo stomaco ;) ), non è la qualità del subwoofer ma la pressione assoluta. Per i lettori di questo topic di cosa stiamo parlando: le QSC K8 sono dei monitor a 8" (=20cm woofer) autoamplificato a 1000W a testa. E spingono molto bene mantenendo una buona qualità audio. Un subwoofer deve avere tanta potenza per reggere contro questa violenza, ecco perché il K-sub è così potente (e lo preferisco oltre il Line 6). Però se vuoi per forza avere un subwoofer pro, almeno scegli uno con un cono più grande possibile perché così hai un po' di profondità in più. Il negozio dove sei stato probabilmente non avrà a terra uno Yamaha DSR118W, ma forse qualche JBL 718S o un altro subwoofer a 18" a bass reflex ti farà sentire una potenza oltre i subwoofer che hai sentito oggi, ma con una discesa chiaramente maggiore (senza ovviamente raggiungere le profondità di un subwoofer consumer anche di 500 euro). Il subwoofer a 18" Martin Audio di Guido310 è una scelta più costosa ma superiore ancora. Ed è così "shallow" perché appunto deve essere nascosto dietro uno schermo, un sub profondo come uno live non ci va... Buon divertimento con il tuo indagine! :)
 
...poi un altro consiglio. Portati insieme con i soliti brani pop/rock che, senza dei bassi profondi, che suonano ovviamente benissimo con un sub pro come quelli sentiti da michelemezza, alcuni brani car-audio. Perché quelli hanno spesso dei bassriffs fatto con un synth o un generatore sinus, e con i subwoofer pro alcuni brani famosi come Bassotronics - Bass I Love You, non senti nulla del bass, perché mancano gli armonici che senti con dei strumenti normali come bassguitar o contrabasso. Sentendo lo stesso brano su un subwoofer consumer, senti che chiaramente escono molto più toni bassi, e ti realizzi cosa ti manca. Questo può essere un buon alternativo per non avere la possiblità di sentire un film.
 
bass i love you è una porcata inenarrabile :cry:, suona come un mp3 ultra compresso (anche in cd originale, è "incisa" malissimo). Ci sono brani elettronici più puliti e definiti in tutta la gamma di frequenze di quella (come ad esempio Infected Mushrooms - Avratz )




"(senza ovviamente raggiungere le profondità di un subwoofer consumer anche di 500 euro)"


non sono d'accordo, la maggioranza dei sub consumer di quella fascia, indipendentemente dalla risposta millantata nelle schede tecniche, alle misure in ambiente anecoico crollano letteralmente sotto i 30hz, spesso anche prima...e non solo in quella fascia commerciale purtroppo
 
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bass i love you è una porcata inenarrabile :cry:, suona come un mp3 ultra compresso (anche in cd originale, è "incisa" malissimo). Ci sono brani elettronici più puliti e definiti in tutta la gamma di frequenze di quella (come ad esempio Infecte

ma sono un po confuso..... ma i sub e casse non vengono dalle case provati in ambienti anecoici per darci informazioni sui loro prodotti che costantemente si differenziano proprio perché nella vita reale sono usati nei nostri ambienti poco tratrati??????
mi sa che il problema sia inverso........
e poi mi sfugge ip senso di tanti decibel e poca finezza in ambiente home.......logico se vuoi fare feste all aperto a casa tua sono ottimi e ci vanno....... logico non devi avere vicini o devono essere amanti della musica come te e degli stessi generi....... hihi immagino il mio vicino con casse pro da 5000 watt e bassi incazzatissimi con Nino d Angelo a 130 decibel.....
 
la "finezza" non è un parametro misurabile ma "ascoltabile", diciamo...MA se ascolti dal vivo, anche strumenti non amplificati (mica solo tastiere e chitarre elettriche), sentirai che NON suonano morbidi e caldi come riprodotti da certi apparecchi pensati più per un pubblico di cultisti del feticismo audiofigo che di appassionati di musica (vera). Il suono "bello" (?!) è una cosa, il suono fedele è altra cosa. Giusto per gradire i sistemi di diffusione dei grandi studi di registrazione, la' dove il suono nasce (anche le etichette audiophile composte da strimpellamenti e dalla solita voce femminile :asd:), fanno uso di altoparlanti e amplificatori tipicamente del mondo pro, non del finale a valvole con trasformatori di uscita avvolti da una vergine greca. Un'esempio possono essere le ultime JBL M2 (vatti a vedere dispersione e risposta in frequenza...) abbinate al "loro" crown i-tech 5000HD

http://www.jblpro.com/products/recording&broadcast/M2/Tech.html#.UXsJiLXxqBs

http://www.jblpro.com/products/recording&broadcast/M2/system.html#.UXsJkbXxqBs

Oppure per citare un'altro nome famoso del settore, Genelec http://www.genelec.com/products/main-monitors/ i cui woofer sono costruiti dalla eighteensound ( costruttore italiano specializzato nei trasduttori pro http://www.eighteensound.com/ )

Tutto cio' escludendo il fatto che il discorso che un impianto capace di alte pressioni non sia in grado di suonare in modo "raffinato" è una bubbola: senza alcuna offesa ma il tuo discorso discorso suona come "non comprate i plasma che si scaricano", ovvero una mera leggenda metropolitana. Il miglior suono da me mai gustato proveniva proprio da un sistema da concerto (messo su da chi evidentemente sa il fatto suo) completamente caricato a tromba che non aveva la benchè minima asprezza ma al tempo stesso aveva estensione e dettaglio da primato in gamma medioalta con le basse dotate di una possanza, di una pienezza armonica, con una sensazione di poter digerire potenza praticamente senza limiti e, al tempo stesso, articolate, veloci, impietosamente veloci, nei confronti di molti mostri sacri che al confronto, semplicemente, sparirebbero.

PS: Nino D'Angleo lascialo a casa, a godersi famiglia e soldi, altro luogo comune che hai tirato fuori: tanti db = musica "truzza" (con tutto il rispetto per Nino)
 
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Mah guarda non arrabbiarti perche se non ci fossero i luoghi comuni la musica truzza nino d angelo e i sistemi pro non ci saresti tu che decanti o affini le mie conoscenze..... te ne rendo conto grazie delle tue illuminanti parole.
Ma la mia domanda era : ma le case non provano i loro sub e altri gioiellini nelle camere aneoiche per dare valori... se si ,
nella realtà quotidiana questi dati quanto sono attendibili????
P.s. io personalmente non ne farei uno schieramento..... a me piace Bach ma anche Die antwood o come cacchio si scrive.....
Sento dal rap alla classica alla tecno...e nob mi faccio problemi con cosa sto ascoltando.....perche con i miei soldi ci faccio cosa voglio e sento cosa voglio e non sgonfio i ciabettoli a nessuno...... beh devo ammettere che nino d angelo non mi piace preferisco bass i love you.... nino e troooppooooo impegnativo
 
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e chi si arrabbia :)

le misure in ambiente anecoico generalmente servono a verificare il comportamento "nudo e crudo" del diffusore, senza che l'ambiente possa "regalargli" o "togliergli" nulla, MA la risposta in frequenza dichiarata dai vari costruttori non è figlia di un protocollo standard omogeneo, ne consegue che i dati non sempre sono direttamente confrontabili. La risposta dichiarata sui sub commerciali poi è quanto di più ingannevole ci sia
 
Magari nel negozio che ti fa provare il sub da 10" appoggiato in mezzo alla stanza dove in realtà vanno i due pro da 18" dietro il tendone........:D
 
Magari nel negozio che ti fa provare il sub da 10" appoggiato in mezzo alla stanza dove in realtà vanno i due pro da 18" dietro il tendone........:D

Fortunatamente non ho di questi problemi...il mio rivenditore oltre a fornirmi in prova il pezzo che vohlio viene anche a portarmelo a destinazione......
Ogni cosa ha un suo prezzo ma la passione esula da questa regola....
Comunque sa che quando chiedo una prova sul campo è per valutare realmente un tipo di acquisto.... io non gli faccio perderevtempo inutimente con i vorrei ma non posso e lui mi tratta benissimo facendomi prezzi che fin ora son stati imbattibili....se questa non è serietà. ....e passione....
Ps il mio sub è un normalissimo 8" con 3 coni....... se voglio piu punch ne compro un altro con 1350 euro nuovo....ma sempre coecquello che ho cassa chiusa..... per l esterno per ora vado a vedermi i concerti dove oltre ai sub c'è tanta gnocca....
 
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bass i love you è una porcata inenarrabile :cry:, suona come un mp3 ultra compresso (anche in cd originale, è "incisa" malissimo). Ci sono brani elettronici più puliti e definiti in tutta la gamma di frequenze di quella (come ad esempio Infected Mushrooms - Avratz )

D'accordissimo. Ma "Bass I Love You" non è inteso per far sentire la qualità di un impianto, il "pianoforte" e gli uccellini servono solo come "sostegno" per quello che conta, il bass, con cui è facile da capire a quanto scende un subwoofer senza l'uso di un oscillatore. :) La maggior parte dei brani anche 100% synth tipo un bel ambient si sente anche benissimo con un buon sub che non scende sotto 30 Hz.

non sono d'accordo, la maggioranza dei sub consumer di quella fascia, indipendentemente dalla risposta millantata nelle schede tecniche, alle misure in ambiente anecoico crollano letteralmente sotto i 30hz, spesso anche prima...e non solo in quella fascia commerciale purtroppo

Bravo, la maggioranza dei sub consumer di quella fascia. Anche la maggioranza dei sub da studio e tutti i sub live.

Il suono "bello" (?!) è una cosa, il suono fedele è altra cosa. Giusto per gradire i sistemi di diffusione dei grandi studi di registrazione, la' dove il suono nasce (anche le etichette audiophile composte da strimpellamenti e dalla solita voce femminile ), fanno uso di altoparlanti e amplificatori tipicamente del mondo pro, non del finale a valvole con trasformatori di uscita avvolti da una vergine greca.

Molto bene! Però sempre con la precisione che gli altoparlanti ed amplificatori usati tipicamente del mondo pro sono sempre da "studio" e raramente del "live"! E mi piace la "vergine greca", però non sottovalutare cosa gli studi ogni tanto inseriscono nei rack di preamps o compressori, una bella competizione con gli audiofili di casa possono fare! :)
 
Il miglior suono da me mai gustato proveniva proprio da un sistema da concerto (messo su da chi evidentemente sa il fatto suo) completamente caricato a tromba che non aveva la benchè minima asprezza ma al tempo stesso aveva estensione e dettaglio da primato in gamma medioalta con le basse dotate di una possanza, di una pienezza armonica, ...
Delle volte tendono al "gigantismo" nel riprodurre gli strumenti e le voci (il più delle volte sparati in faccia), piani sonori poco credibili (soundstage), ecc...non me li fanno preferire. Per il resto concordo.


Ciao,Luca.
 
Scusate forse mi sono perso qualcosa; ma voi riuscite veramente a sentire suono proveniente dal sub in "bass i love you"? Io non ho mai capito il senso di quella traccia a parte mostrare l'escursione delle padelle. Trovo che nello stesso album ci sono tracce molto piu d'impatto e divertenti.
 
Beh il tono di 7 Hz non l'ho mai percepito con nessun subwoofer incontrato finora. Chissà un giorno faccio un'installazione da uno con un SubMersive in una stanzetta e mi faccio massaggiare le ossa.... :D

Ripeto "Bass I Love You" non lo metto mai se ho voglia di sentire qualche musica, ma un riferimento lo è. Una volta quando è uscita l'ultimo mixer live della Yamaha, il CL5, all'esordio a Palermo ho avuto l'onore di accendere per la prima volta l'impianto. I subwoofer erano i devastanti d&b audiotechnik J-Sub, un triplo 18" capace di erogare 138 dB in freespace. Ho messo "Bass I Love You" sul mixer e mi sono avvicinato ai subwoofer della sinistra (3x J-Sub), ad un metro sembrava che le mie ossa si stavano sbriciolando, le onde sonore mi stavano spingendo indietro e stringevo gli occhi per proteggerli contro il vento. Ecco a cosa serve "Bass I Love You"... :D Se metti uno di questi sub pro in casa il palazzo crolla, un'altra ragione per il titolo di questo topic "perché no". ;)
 
ritorno dopo qualche giorno di mare :D
detto per inciso, non sono alla ricerca del cosidetto pugno nello stomaco.
a me non piace, e nemmeno potrei, fare ascolti a volume reference.
quel che mi interessa è "riempire" bene la stanza e poter sentire i bassi in modo chiaro e preciso a volume "normale" (per volume normale intendo, approssimativamente, da -25db a -40db). il tutto con una spesa di 1.000-1.200 euri circa
 
A proposito di Martin Audio....

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Una specifica che non mettono mai i costruttori "pro" sono la frequenza o il range di frequenze dove viene misurata l'spl max (che invece viene sempre menzionata).
Anche i miei doppi 21" fanno 140db a 1mt, ma a 100hz però, dove la risposta comincia a calare visto la f3 piuttosto alta data dal tipo di carico particolare.
Soluzioni reflex o horn loaded sono sicuramente più lineari come risposta in frequenza, ma quando si parla di 35hz a -10db non penso che riescano ad avere i dati di spl max sull'intero range di frequenze riproducibili dal sub senza considerare poi la power compression del driver spinto al limite.
Peccato che non ci siano prove fatte come si deve.
 
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