Subwoofer Pro - Perchè si? Perchè no?

Ragassuoli, preso il K Sub! :D
Oggi sono stato in un altro negozio dove ho potuto ascoltare in condizioni piu’ simili al mio ambiente.
La stanza era larga 4-5 metri per 15-20 di lunghezza, altezza 3 metri circa. Non era il capannone dell’altra volta. I satelliti erano dei monitor da attivi da studio poco piu’ grossi delle mie Amphion.

Sono stati sufficienti pochi minuti.
Ho sentito quello cercavo: basso pieno, profondo e preciso anche a volume “ragionevole”. Devo dire che non ho mai sentito un sub hi-fi o ht da 1000 euro circa suonare cosi’.

La nota dolente, si fa per dire, e’ che domani sera riparto per il mare e, quindi il sub sara’ consegnato solo lunedi’ o martedi’ prox al mio rientro … :mad:
 
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Ragassuoli, preso il K Sub! :D
Oggi sono stato in un altro negozio dove ho potuto ascoltare in condizioni piu’ simili al mio ambiente.
La stanza era larga 4-5 metri per 15-20 di lunghezza, altezza 3 metri circa. Non era il capannone dell’altra volta. I satelliti erano dei monitor da attivi da studio poco piu’ grossi delle mie Am..........[CUT]


Bene! A me invece e' arrivato l'ampli ma per i sub ci vorrà ancora un po', anche perché non li ho ordinati:D

Per provare il Martin Audio con molta attenzione, giusto per vedere se funziona, posso collegarlo alle casse HT o rischio di farle esplodere????:D
 
ahah Guido fai attenzione :D

Ma non penso rischi di rompere nulla se non alzi il volume a livelli esagerati ;)


PS: dove le trovi in Italia le B&G ?
 
AVA ITALY non esiste più, però dalla B&G mi hanno detto che Aghemo è sempre il loro referente...c'è poi l'importatore Francese e a breve anche dal Belgio
 
Ho provato velocemente solo un canale del MA collegato ad una vandersteen, mentre l'altra era collegata al KAV2250, regolando il volume dal DAC in modo che suonassero uguale...certo il KAV era spento da un pò, però da quello che ho sentito in pochi minuti devo dire che questo Martin Audio-LabGruppen è un prodotto ecceziunale veramente:D
 
Consegnato ieri sera.
Scrivo qui sotto alcuni commenti di getto.

Prime impressioni: molto positive.

Dopo aver sudato sette camicie per portarlo in casa su per le scale e per farlo passare da una scala a chiocciola. Ho aspettato che tutta la truppa andasse a letto e dalle 23 in poi mi sono divertito :D

Si tratta di un ascolto fatto con regolazioni orecchiometriche e ai miei volumi notturni.
Prima di tutto nessun problema di “scollamento” con le casse passive, che era uno dei miei timori principali. Pur con una regolazione sommaria e veloce, il suono risulta omogeneo.
Rispetto alla mia configurazione precedente, molto meglio (e ci mancherebbe altro!!!). suono più veloce, più pieno, con sensazione di maggior controllo.
A dispetto dei 32Hz dichiarati del T5 vs i 48 o 44Hz del K sub, sia con CD che con materiale video BD/dvd sono apparsi suoni che prima non c’erano. durante la visione dei film, i canali posteriori ora sono più presenti, così come le basse frequenze in generale.


Alcune note:
- in attesa di metterlo sotto il mobile del canale centrale, ieri ho posizionato il k sub accanto al frontale sinistro, il punto in cui il T5 andava in “sofferenza”, cioè si sentiva di meno. Sicchè è stata una prova nelle condizioni peggiori dell’acustica della sala.

- consumo elettrico: ho tenuto acceso tutto l’impianto per due ore (sub+3 finali am audio+vpr+pre+dune+hdd enclosure) e non è saltata la corrente con contatore da 1,5kW

- ingombro: avevo scartato l’altro sub (il line6) perché apparentemente troppo ingombrante, ed ho fatto bene. Questo è già una bella bestiola. Direi però che l’integrazione in un salotto non è problematica.

- WAF: fortuna che l’imballo è molto grande. quando ha visto la scatola mia moglie si è spaventata, poi tolto il sub dalla scatola ha tirato un sospiro di sollievo :D. Se avesse visto subito il sub senza imballo, probabilmente, avrebbe fatto più fatica ad accettarlo. In ogni modo, l’avevo avvisata che avevo preso una lavatrice. Il suo commento è stato: cos’aveva l’altro che non andava?

- per far esprimere al meglio il nuovo arrivato ormai è tempo di prendere il minidsp, che ora vendono in kit già “inscatolato”. Sarà il mio prossimo acquisto.


Commento finale: come aveva scritto scomed da qualche parte qui nel forum: poca spesa tanta resa.
 
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Bene sono contento, io sono alle prese con il negozio che ancora non riapre dopo un cambio di sede...sto usando intanto il finale Martin Audio con le Vandersteen, e devo dire che in gamma bassa batte il KAV2250 (a parità di volume)...ci sono molti bassi in più, e più "rotondi"....è un ampli che mi ha sorpreso, aspetto di poterlo abbinare al suo SUB CINEMA...ma non è davvero male neanche per amplificare i diffusori principali (d'altra parte il prezzo da nuovo è oltre 5K, credo di aver fatto davvero un ottimo affare..)
 
grazie Guido.
questi prodotti "pro" sono, almeno per me, una bella scoperta.

nel negozio in cui ho acquistato il sub, dopo aver concluso l'acquistato, ho parlato con il ragazzo che mi ha seguito (un ragazzo sugli anta :D ) e gli ho raccontato i pensieri espressi qui nel forum.
la risposta, in linea con il suo carattere schietto, è stata: "guarda, questa roba serve per fare la musica, ed è tutt'altra cosa rispetto all'hi-fi"
 
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Beh, l'hifi troppo spesso è fatta di fronzoli ed orpelli, si sta a discutere su cavi di segnale e potenza dal costo di millemila euro, mentre nel settore pro si bada al sodo..
Dopo varie prove e confronti diretti tra il Berkeley Alpha DAC stereo (considerato uno dei migliori DAC hifi) e il LUCID multicanale (quando li ho acquistati avevano lo stesso prezzo) ho venduto il Berkeley e tenuto il LUCID, sinceramente non ho avvertito grandi differenze, anzi, ho preferito il LUCID come trasparenza...ma forse non ho i cavi adatti da millemila euro!:D
 
Quando un pò di tempo fa confrontai il Crown con il Mc MC252 ebbi più di una sorpresa, anzi mi caddero entrabe le braccia e non parlo del 12000HD che costa 9000euro, ma dell'XTI4000 che ne costa 1000.

Con alcuni generi musicali in particolare avevo addirittura prferito il Crown, più presenza, dettaglio, spinta, emozione, coinvolgimento.
Poi per ascolti a basso-medio volume e ascolti prolungati magari di musica "impegnativa" il MC252 lo preferisco, ha una grana sicuramente più fine, un piacere d'ascolto di altro genere, un suono mai affaticante che ti avvolge come un caldo abbraccio.

A questo punto la discriminante è il materiale che di solito si è avvezzi ascoltare (a meno di avere la fortuna di poterli tenere entrambi e selezionarli alla bisogna), è più facile che si metta su un concerto degli AC-DC o un SACD di Miles Davis?

Chi a priori pensa che gli ampli pro (e in genere la roba pro) serva solo per far suonare i cassoni dei baracconi ragiona per stereotipi e luoghi comuni e soprattutto non ha mai fatto prove in merito.
 
Sicuramente i pro suonano.... ma se son stati progettati per un uso live un motivo ci sarà o gli ingenieri delle varie case che producono impianti home hi end sono dei rincococchi assoldati avvoltoi avidi di denaro???? Non credo e non credo che le varie case spendano in ricerca e innovazione milioni di euro per poi rifilarci bidoni...... credo piuttosto che alcuni sistemi audio molto costosi siano come le f1 in ambito motoristico
.... dove piccoli miglioramenti li paghi carissimi. .... poi il prezzo per un oggetto è sempre una cosa personale....
Come i gusti in fatto di musica e pressioni sonore. ..
Si i pro suonano ma se avessi la possibilità di un budget sostanzioso diciamo 500oo euro e dovessi optare per pro o home... beh quest ultimo A occhi chiusi per diversi motivi....
 
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Sicuramente i pro suonano.... ma se son stati progettati per un uso live un motivo ci sarà o gli ingenieri delle varie case che producono impianti home hi end sono dei rincococchi assoldati avvoltoi avidi di denaro???? [CUT]
Mi intrometto per spezzare una lancia a favore dei prodotti pro. Intanto Gengiscanxxx ti posso citare un esempio in controtendenza di quello che affermi. Conosci la Avantgarde (modello Solo, Duo,ecc) ? Usano altoparlanti pro in casse per uso hi-fi..qualche hanno fa ho di persona ascoltato le Duo al TopAudio..ancora il ricordo me lo porto dietro perchè è uno dei migliori che abbia mai ascoltato, e la cosa che mi ha colpito maggiormente è proprio il basso..di una velocità e pulizia strepiso, ma allo stesso tempo caldo ed avvolgente mai ascoltato da casse che vantano mirabolanti brevetti o stratagemmi.
I prodotti pro vengono poco utilizzati in ambito casalingo per il famoso fattore WAF. I prodotti pro sono realizzati in modo spartano ma badano al sodo per la robustezza e non si risparmiano nelle dimensioni.
Purtroppo a livello casalingo poi i prodotti pro non sono presi in considerazione per ignoranza o per diffidenza.
La cosa che mi dispiace è il totale disinteresse per casse attive pro che costano cifre abbordabilissime con prestazioni di assoluto livello. Casse che nascono per alte pressioni sonore ma una volta addomesticate grazie ai vari controlli di tono presenti usate in ambito hi-fi vanno meglio della maggior parte di prodotti di marchi blasonati.
 
"o gli ingenieri delle varie case che producono impianti home hi end sono dei rincococchi assoldati avvoltoi avidi di denaro????


va' che non sei (troppo) lontano dalla realtà :asd: quantomeno per un certo tipo di costruttori (ovviamente fare di tutta l'erba un fascio sarebbe ingiusto). Ad ogni modo il prezzo non lo decide l'ingegnere (presunto o vero che sia, perchè i padri eterni di certi marchi non sono tutti tecnici con relativo titolo di studio...) ma chi si occupa del marketing
 
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Quando un pò di tempo fa confrontai il Crown con il Mc MC252 ebbi più di una sorpresa, anzi mi caddero entrabe le braccia e non parlo del 12000HD che costa 9000euro, ma dell'XTI4000 che ne costa 1000.

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beh, considera comunque che tra le elettroniche son più sorgente e pre che "fanno" il suono. E tu fortunatamente non l'hai attaccato al cdp da 200 euro e all'uscita pre del sintoampli da 500 :D: probabilmente in quel contesto lo avresti spento dopo un paio di secondi ad alto volume e magari avresti picchiato pure lo sfortunato che passava di li proprio in quel momento :D
Ad ogni modo proprio a tal riguardo pensa che la JBL per i suoi monitor M2 consiglia l'itech5000hd, ovviamente vi saranno anche motivi commerciali e di marketing dietro, ma non avrebbero mai consigliato una ciofega per pilotare un monitor da studio di alto livello...pensa che in una azienda italiana i diffusori in fase di ascolto preliminare vengono pilotati con un finale yamaha tn5 con sorgente linn e pre a valvole, e non per test di tenuta in potenza....
 
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Che i marchi blasonati si facciano pagare di più è ovvio....ma è ovvio che se ti vendono un sub pro da 1200 euro non è che ti abbiano venduto una ferrari.... e poi nel mondo home conta parecchi anche la finitura..... se ho un ambiente bello e curato non ci metto una cassa a forma di bara... ma una laccata e tirata a lucido.... e anche questo ha un prezzo. .... come per l ampli e il resto.....e se ti arriva a casa l amico audiofilo sapra apprezzare come lo sapra quello meno audio..filoooo
Se gli spari 120 db nelle orecchie di pro subito ti dice wawww poi pensa... che bimbo.....
 
beh, considera comunque che tra le elettroniche son più sorgente e pre che "fanno" il suono. E tu fortunatamente non l'hai attaccato al cdp da 200 euro e all'uscita pre del sintoampli da 500 :D: probabilmente in quel contesto lo avresti spento dopo un paio di secondi ad alto volume e magari avresti picchiato pure lo sfortunato che passava..........[CUT]

Il problema è che avresti spento all'istante anhe il MC252 collegato al CDP da 200euro e non solo il Crown, sicuramente il carattere del suono lo determina il pre e su questo non ci piove, la mia testimonianza voleva rafforzare quello che sosteneva Guido che si è "attentato" a fare una prova del genere, verò tabù per buona parte di chi ha a che fare col mondo hi-fi.
Per altro è pure vero che esteticamente un MC252 riesce ad arredare un intero salone come lo è che un Crown xti4000 sia inguardabile e non si possa inserire in nessun ambiente domestico, questo c'entra col mondo hi-fi e la psicoacustica, ma c'entra poco col riprodurre correttamente il suono.
Questo discorso è applicabile ai diffusori dove nel mondo pro sono costruiti in modo spartano e con delle finiture al limite della vergogna, per lo più con materiali poveri, in ambito hi-fi la ricerca dell'integrazione in l'ambiente domestico ha quasi superato la reale bontà dell'emissiona sonora, una laccatura fatta come si deve di un sub costa più di 300 euro, finiture in alluminio spazzolato, contatti placcati oro etc (un connettore speakon a 4 poli di potenza normalmente utilizzato per le connessioni di casse pro costa 8 euro, due connettori di potenza di una cassa discreta magari della WBT costano 150 euro).
Peccato che la laccatura, l'alluminio e i connettori non incidano attivamente sulla qualità della riproduzione sonora.
 
Il punto è proprio quello, i prodotti Home costano di più per i due motivi sopracitati, perchè hanno migliori rifiniture estetiche e perchè sono visti come oggetti di "lusso".....le qualità soniche a parità di prezzo possono essere quindi migliori nei prodotti pro
C'è poi il discorso rivendibilità, è sicuramente più facile rivendere un sub B&W o Velodyne o Rel etc etc che un prodotto Pro, poichè gli appassionati di HT che guardano principalmente agli aspetti suddetti sono sicuramente di più di chi ha esigenze di un prodotto pro
 
Una domandina che dovrebbe riportarci in topic....
mi viene un dubbio..... siete tutti sicuri di conoscere bene la varie bande di frequenza di un sub? Cioè intendo saperle riconoscere uditivamente o in termini di sensazione trasmessa (punch???)

Lo dico perché in passato sono stato io il primo a fare confusione, finché poi mi sono armato di software, toni test, espedienti per riprodurre bande di frequenza di pink noise, e alla fine ho capito che da principio ero un po' confuso... E penso che chiunque non si sia mai "divertito" con questi giochini, potrebbe rimanere sorpreso se facesse delle prove.

Dico questo perché, partendo anche dalle spiegazioni di Tony NL, molti sub pro non scendono davvero in basso, ciononostante alcuni degli intervenuti qui, li definiscono perfetti e completi etc. Siamo sicuri quindi di parlare la stessa lingua quando diciamo che un certo sub scende moltissimo?
 
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Guido per la rivendibilità ci sono forum e mercatini dedicati che di solito sono mooolto affollati, guarda le inserzioni giornaliere che passano per Mercatino Musicale!
 
Siamo sicuri quindi di parlare la stessa lingua quando diciamo che un certo sub scende moltissimo?

Non si sta assolutamente dicendo questo, si sta dicendo invece che per un normale utilizzo ed una normale riproduzione sonora in ambiete domestico alcuni prodotti pro hanno prestazioni eccellenti nonostante un costo modesto.
Questo per una serie di motivi:

- le specifiche tecniche date dal costruttore in ambiente si vanno a far benedire, cioè l'intervento della stanza è determinante e se si considera una stanza di cubatura media (dai 20 ai 30mq) di solito (e ripeto di solito non è una regola perchè dipende da n variabili) il room gain è positivo dai 40hz in giù e diventa negativo tra i 60 e gli 80hz

- parlando di soli film d'azione l'80% delle frequenza che girano sul canale LFE sono nell'intorno dei 30hz, solo pochissimi momenti hanno frequenze sotto.
Se poi consideriamo musica stereo o concerti multich i casi in cui ci sono frequenze sotto i 30hz sono più unici che rari.

- per poter percepire fisicamente frequenze sotto i 20hz occorre che ci siano spl di un certo tipo, per semplficare diciamo sopra i 100db.
Nonostante ci siano un sacco di sub home che vengano spacciati per raggiungere tali frenquenze soffrono di power compression molto presto e se a 80db arrivano a 15hz a 100db non arrivano a 40hz.
 
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