Subwoofer per un ambito musicale

A mio parere Microfast con il Velo DD 18 ha il meglio che esista in giro, e se non è in assoluto il migliore( cosa che non credo) l'esemplare in suo possesso credo sia tra i 2-3 migliori sub mai prodotti al mondo. Ergo , se come dice , e non ho motivo di dubitarne, poiche' non ne vedo il nesso , io credo che i bassi nel suo impianto saranno qualcosa di fantastico . Adirittura penso che con il Velo DD 18 , se ben sfruttato, pochi diffusori al mondo anche a banda intera potranno eguagliarne la gama bassa ..... Se un sub ti tal levatura è setato e integrato a dovere , i risultati saranno a mio aviso strabilianti..Gia' cerco di immaginarmi quel basso: Sinuoso , profondo, smorzato, corposo , dinamico , veloce, ricco di impatto ma sempre modulato e controllato . Insomma una vera goduria..... poiche' la gamma bassa quando ben prodotta si proponee non come un parametro a se' stante ma come musica celestiale , anche se intesa nella zona bassa dello spettro.....
 
ernesto62 ha detto:
A mio parere Microfast con il Velo DD 18 ha il meglio che esista in giro

Ti ringrazio per le belle parole, sicuramente avrei piacere di farti ascoltare i risultati del mio progetto iniziato piu' di dieci anni fa partendo da delle B&W 801S2.

Un progetto a quel tempo deriso e pazzesco al tempo stesso ( per i limiti dei processori digitali che a quel tempo erano immaturi oltre che costosi), iniziato da un audiofilo stufo di non cavare un ragno dal buco con i soliti metodi di tuning dell'impianto che ancora oggi continuo a leggere esattamente come allora e che per i propri limiti non sono in grado di risolvere le problematiche tipiche dell'audiofilo tipico.

Di acqua sotto i ponti ne e' passata tanta, l'ambiente e' rimasto il medesimo, circa 40 mq., migliorato nel trattamento passivo ma sempre ostico dimensionalmente per le basse frequenze, la componentistica utilizzata cambiata progressivamente ma in modo molto lento fino all'attuale configurazione con le Micro Utopia Focal Beryllium ( diffusori capaci di una ricostruzione tridimensionale semplicemente unica, ma aime' terribilmente difficili da posizionare in ambiente ) come frontali, appunto il Velodyne DD18 come subwoofer, Focal Beryllium 907 anniversary come surround, rimane ancora il B&W HTM come centrale ( che prima o poi sostituiro' con il Focal CC1000 Beryllium, ma comunquegrazie all'equalizzazione la resa, che ci crediate o meno rimane omogenea eheh ), ed un complesso sistema di equalizzazione/linea di ritardo composta di 3 DEQ2496 modificati ed un mixer crossover elettronico da me progettato per il reindirizzo del sub ad 80Hz.

L'amplificazione consiste nel Meridian G57 ( 200W RMS per canale su 8 Ohm a bassa controreazione ) per i frontali ed un Lexicon 312 ( Bryston ST da 125W per 3 canali sempre su 8Ohm) per i restanti 3 canali.

Ovviamente il pre decoder e' l'eccellente Onkyo PR-SC886.

Che dire ? i diffusori spariscono completamente e la scena e' scolpita nell'aria e stabile come una roccia, ma bisogna ascoltarla per valutarla e la resa in bassa frequenza, nonostante il mio ambiente sia tra i piu' ostici esistenti, davvero niente male ( dopo cinque anni di lavoro ).

E pensare che qualcuno pensa di strappare questi risultati cambiando i cavi ....... :D

Saluti
Marco
 
molto creativo visto che difficilmente vendono biglietti per assistere ai concerti in mezzo al palco!!!:D
(a dire il vero io qualcuno sul palco me lo son fatto, ma a parte cohen niente di eccelso...:cry: :D )
 
Rimanendo in tema di sub musicali e di buona qualita', qualche volta mi è successo sentir parlare di quelli di un marchio qui in Italia poco conosciuto ma che mi sembra negli USA molto apprezzati. Si tratta degli SVS,e in questo caso avevo letto in proposito la segnalazione su un altro forum di un SVS SB 12 Plus... A quanto pare , poiche' non mastico nulla di Inglese , questo modello se ho ben capito, si batte anche con sub come i Velodyne e costano di meno.
Cè nessuno di voi che abbia qualche notizia in piu' di questi sub?
 
ernesto62 ha detto:
capito, si batte anche con sub come i Velodyne e costano di meno.
Cè nessuno di voi che abbia qualche notizia in piu' di questi sub?

Ne ho sentito parlare anche io, ma mi sembra che puntino tutti ad avere un SPL mostruoso.

Ho visto e sentito tanti sub che in HT fanno un bran baccano, peccato che sembrano monotono, non in grado di riprodurre le basse frequenze in modo naturale ed ancor meno i dettagli e le modulazioni presenti in un segnale musicale, esattamento quello da cui io sto alla larga ... ;)

Saluti
Marco
 
Guardandato il link postato da Moneder, direi che questi prodotti sembrano davero ben fatti . Peccato che non mastico nulla di Inglese .... il piccolo SB 12 Plus poi mi ricorda da vicino in un certo qual modo il Velodyne DD 10 ... Microfast dice che esercita una pressione spl alta, chissa' se oltre questo dato si comportano anche in maniera valida con la musica . Da quel poco che ho intuito pare propio di si..... peccato che non ci sia nessuno che possa intervenire per darci qualche testimonianza di esperienza in merito.
Certo se mantiene le promesse di essere avvicinato alle prestazioni appunto ai Velodyne come i DD 10 , sono senz'altro da tenere d'occhio anche complice i prezzi ........
In realta' pero' visto la scarsa conoscenza qui' in Italia , resta un fatto sicuro, e cioe' che i Velodyne so' bene quello che sono e che sanno fare, ( di recente sia pure per breve tempo ho sentito un DD 12)mentre questi SVS , almeno per me sono un'incognita, poi puo' essere che siano davvero eccezzionali , ma come si puo' sapere con certezza se non cè nessuno li conosca e che ce ne possa parlare ?
 
Il punto forte dei Velodyne non e' il piccolo equalizzatore incorporato ( visto che se ne puo' utilizzare uno esterno per qualsiasi sub, magari anche uno migliore di quello integrato, esattamente come ho fatto io ), ma il servocontrollo tramite accelerometro.

Progettare un servocontrollo che funzioni davvero bene e che sia piu' utile che dannoso non e' certo un giochetto.

Prima del DD18 avevo acquistato un HGS15 sempre di Velodyne ed aime' il servocontrollo di quella serie interveniva in modo innaturale.

Diverso il discorso per quello della serie DD realizzato digitalmente e tramite un potente DSP.

Saluti
Marco
 
ernesto62 ha detto:
i problemi sono tanti.... anche quelli legati all'ambiente con cui grossi diffusori sarebbero come dinosauri , e non solo fisicamente ma anche per scopi musicali .
se c'è un prblema di ambienete alle basse frequenze....lo trovi sia con una Focal grossa da paviemnto che con un sub....poi ogni compromesso è ben accetto e come dicevo sù si può anche giungere a un risultato gradevole....ma tecnicamente tutti i più affermati progettisti neppure la pensano in sistemi di riferimento una soluzione simile........io mi riferisco a ciò....se poi dobbiamo discutere dei compromessi nei compromessi io dò ragione a tutti....tutto è ammissibile
 
antonio leone ha detto:
se c'è un prblema di ambienete alle basse frequenze..

Purtroppo non e' proprio così, i problemi in bassa frequenza in un ambiente cambiano moltissimo con la posizione e mentre la posizione dei due diffusori principali e' obbligata o quasi, quella del sub lo e' assai meno ed il sub e' unico, quindi tutto considerato ottimizzare l'emissione di un sub in ambiente e' decisamente meno problematico.


antonio leone ha detto:
ma tecnicamente tutti i più affermati progettisti neppure la pensano in sistemi di riferimento ....

E anche qui ci sarebbe da discutere, visto che molto prima di tecnica ci sono problemi di convenienza e di praticita'.

I migliori diffusori da stand, utilizzanti gli stessi trasduttori dei diffusori da pavimento della stessa serie, costano una frazione di questi ultimi, quindi a somme fatte, aggiungendo un signor sub ( e qui troverebbero la concorrenza di chi i sub sa farli molto meglio ), assolutamente non converrebbe loro ....

Poi parlando di praticita', visto che chi vende molto spesso si limita a consegnare il tutto e tirare quattro cavi, chi setterebbe adeguatamente il sub ?
Fornire invece due diffusori, uno se li tiene così, ossia si tiene molte volte una resa disastrosamente omogenea, ma pur sempre omogenea ... :D

E dell'amplificazione non vogliamo parlarne ?

A cosa servirebbero poi quei mega finaloni che costano un occhio ( proprio perche' mantenere alta qualita' in ampli di alta potenza e' costosissimo ) quando il grosso della potenza necessaria ( quella della gamma bassa ) e' gia' autonomamente fornita dal sub stesso ?

Ho appena scritto quattro cosette, ma ci sarebbe da scrivere un romanzo su questo argomento.

Saluti
Marco
 
Io penso che il pensiero di Antonio è corretto e sotto certi aspetti , non fa' una grinza . Ma, cè un ma.....la maggior parte di noi cè da dire non puo' avere un ambiente adatto a ospitare grandi sistemi di diffusori , oltre che' costosissimi. Credo anch'io che esistano casse da pavimento con una gamma bassa veramente ben fatta . Ma per la stragrande maggioranza , che non puo' permettersi questi diffusori , allora che si fa'? Si chiude bottega?Ecco allora che ci viene in aiuto il diffusore Sub Woofer..... . Purche' questi sia uno di quelli buoni. Cè da dire che comunque sia , a mio avviso un Sub se veramente di qualita', riesce quasi sempre a riprodurre la specifica banda che scende sotto....... Per quanto costosi certi diffusori, è raro incontrarne di quelli che sappiano realmente eguaglire le performance di un sub tipo come il DD 15 .....e a maggior ragione quello in possesso di Microfast DD 18....... A tal proposito, se gia' con un solo esemplare si raggiungono certi livelli di risultati ,non oso immaginare cosa succederebbe se un impianto potesse usufruire di due esemplari come per l'appunto dd 15 oppure DD 18 ben tarati . Credo propio che sara' difficile come un ago su un pagliaio trovare una coppia di casse da pavimento per quanto costosissima che riesca a eguaglirli....
 
ernesto62 ha detto:
Credo propio che sara' difficile come un ago su un pagliaio trovare una coppia di casse da pavimento per quanto costosissima che riesca a eguaglirli....

E sopratutto pensa che ampli dovresti usare ...

Ricordo a tutti che la serie DD utilizza un ampli da 1250W RMS ( 3KW di picco ).

Qualcuno potrebbe obiettare a cosa possa servire tanta potenza, ma vi assicuro che serve eccome per servocontrollare come si deve il grosso trasduttore, ed ancor piu' se come poi sempre accade, si deve equalizzare.

Ovvio quindi che un normale diffusore tranne rarissime eccezioni, in questo contesto paghi dazio ... ;)

Viceversa dei piccoli diffusori come le Micro Utopia Be sgravati dalle basse frequenze, le loro vibrazioni e tutto quello che ne deriva, offrono dei vantaggi di pulizia e cristallinita' del suono da elettrostatica ma con ben altra dinamica.

Questo direi che vale per dimensioni dell'ambiente fino a circa 40 mq.

Saluti
Marco
 
Bhe! Cè da ditre che il Woofer dei DD sono cosi' massicci e corrugosi che ci vuole per forza maggiore una potenza di quel genere... ma è altrettanto vero che propio per quella sua struttura composita cosi' robusta , studiata e progettatata per i bassi , questi sono riprodotti con una strabilante performance che come detto, ribadisco di difficile reperimento in un qualsiasi sistema diffusori....
 
Io, come si può leggere in firma ho un sistema in bi amp. 2.1
I diffusori sono artigianali (realizzati non da me...ma da uno bravo;) ) 2 vie bass reflex e sono su piedistalli. Il sub é stato realizzato dopo, dalla stessa mano e dunque in "coerenza" con i diffusori.
In effetti il setting del sub non é facile. Il mio crossover attuale é dotato della regolazione di fase continua e questo aiuta molto. Il taglio é a 50HZ 24 db/ottava e viene variato aprendo il componente e sostituendo dei moduletti, dunque dovrebbe essere molto preciso.
Il sub me lo feci realizzare per "irrobustire", diciamo così, le frequenze da 50 in giù e comunque l'equilibrio l'ho ottenuto sempre tenendolo molto a freno. Non so se sia una soluzione ortodossa o meno, ma il complesso risulta molto bensuonante e non so nemmeno se possa essere confrontato con i sistemi in vendita, essendo il mio completamente artigianale e nato come progetto unico e coerente.
Però una prova con un bel paio di diffusori da pavimento (ovviamente senza sub) quali quelli da voi citati sarebbe interessante.
 
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