StazzaCubo - SubWoofer definitivo

Re: Re: Ora ci siamo

pela73 ha scritto:
comunque ha usato mdf da 30 mm che comunque è già molto rigido di suo poi calcola che molta energia viene scaricata verso i driver passivi.…
Ed è proprio lì che deve scaricarsi tutta la pressione interna.

Dai dati fornitimi da Andrea Aghemo quei passivi hanno bisogno di tutta l'energia disponibile (non che i 1000 W dell'ampli non bastino).
Le eventuali vibrazioni del mobile, oltre a introdurre indesiderate armoniche, "liberano" parte dell'energia dove non dovrebbero.

Da qui la mia "ossessione" per i mobili "afoni" (se hai visto la foto del mio mobilino da 4,5 lt, ho usato dei 18/22 mm, per il mio sub in progettazione sto pensando ad un sandwich da 5/6 cm x ca 45 Lt).

Ciao.
 
Re: Re: Re: Ora ci siamo

Girmi ha scritto:
Se decidi di farlo, comincia con un semplice ed economico "paletto" quadrato da almeno 3/4 cm di lato. Montato centralmente e girato di 45° rispetto al mobile.
Oppure tondo Ø 4/4,5 cm min.

Dovendo entrare da uno di fori dovrai farlo più corto di almeno 3/4cm del necessario (altrimenti non lo giri). Poi metti sopra e sotto due basette per colmare la lunghezza mancante.
Se calcoli tutto bene dovresti poter non usare colla.

In ogni modo deve entrare con un pò di forza ma senza usare martelli o simili.

Ciao.

ottimo suggerimento, quello dei tasselli per raggiungere l'altezza giusta, stavo proprio chiedendomi come riuscire a raddrizzare un puntello del genere.
 
Se vuoi semplificarti la vita, Stazza, prendi una barra filettata da 8 o 10, lunga una quindicina di centimetri, e poi fai due spezzoni di legno da un 20 cm ciascuno, e fai praticare due sedi filettate in ciascuno di essi per una profondità di una decina di centimetri per ciascuno spezzone (diciamo un 5 x 5 di sezione).
Avviti il tutto a pacco, prepari con un pochino di colla alle estremità, inserisci nel sub, e "svita" reciprocamente i due pezzi sino a quando il puntello non rimane decisamente in pressione ma senza sforzare eccessivamente il mobile.
Voilà.....


Comunque, te l'avevo detto:3200 grammi di membrane che viaggiano a circa 20/30 km/h, senza contare il woofer, oltre 350 gr che arrivano a quasi 50 km/h, significa delle belle energie....
Ciao,
Andrea
 
Re: Re: Re: Re: Ora ci siamo

stazzatleta ha scritto:
ottimo suggerimento, quello dei tasselli per raggiungere l'altezza giusta, stavo proprio chiedendomi come riuscire a raddrizzare un puntello del genere.
Mi raccomando anche prima di procedere a qualunque intervento sul cubone di smontare tutti i componenti.

Vista l'assenza di incastri fra i pannelli, prima di montare il rinforzo, devi assicurarti che il cubo sia assolumente bloccato e che qualunque tua monovra non provochi lo scollamento di qualche lato.

ti suggerisco un'imbracatura tipo quella riprodotta sotto.



Per lavori simili, io uso quelle cinghie in cordura o nylon con fibbia autobloccante che si usano anche nei portapacchi da auto, solitamente sono nei reparti autoaccessori. Permettono notevoli forze di tiraggio.

Se non le hai va bene anche un pò di giri di Scotch, tenendo la parte gommata rivolta all'esterno per non rovinare la verniciatura (dopo il primo giro di aggancio fanne un altro paio).

Puoi anche usare della semplice corda un pò robusta.

Qualunque sistema tu scelga, proteggi prima dell'applicazione tutti gli spigoli con gommapiuma, giornali, cartone o quello che hai sottomano.
Mai, mai, mai e poi mai tirare una cinghia fino al massimo possibile quando la monti.

Prima montale tutte e "imbastisci" l'imbracatura. Poi tira un pò per volta una cinghia dopo l'altra, seguendo un certo perocorso a tua scelta, senza mai forzare troppo. in due o tre giri completi avrai una tenuta fortissima e perfettamente equlibrata.

Se incolli, lascia l'imbracatura fino alla completa essicazione della colla stessa.
Per lo smantaggio delle cinghie stessa procedura, ma inversa, del montaggio.
Un po' per volta allentando le cinghe a turno con i soliti 2 o 3 giri.

Ciao.
 
Ultima modifica:
andrea aghemo ha scritto:
Se vuoi semplificarti la vita, Stazza, prendi una barra filettata da 8 o 10, lunga una quindicina di centimetri, e poi fai due spezzoni di legno da un 20 cm ciascuno, e fai praticare due sedi filettate in ciascuno di essi per una profondità di una decina di centimetri per ciascuno spezzone (diciamo un 5 x 5 di sezione).
Avviti il tutto a pacco, prepari con un pochino di colla alle estremità, inserisci nel sub, e "svita" reciprocamente i due pezzi sino a quando il puntello non rimane decisamente in pressione ma senza sforzare eccessivamente il mobile.
Voilà.....


Comunque, te l'avevo detto:3200 grammi di membrane che viaggiano a circa 20/30 km/h, senza contare il woofer, oltre 350 gr che arrivano a quasi 50 km/h, significa delle belle energie....
Ciao,
Andrea

yes, hai ragione :D

grazie anche per questa soluzione ;)
 
Ciao ragazzi,mi chiedevo, come si comporta lo "stazzacubo", con la musica,utilizzandolo cioè come estensione dei frontali in ambito 2 canali.
Per esperienza e gusto personale i diffusori (ben progettati) che scendono molto in basso sono un altro pianeta rispetto a diffusori con dei limiti di estensione,per timbro spazialità e sensazione di potenza:-)

Si riesce ad interfacciare bene tramite le regolazioni dell'ampli in classe D di cui è dotato?

Dipenderà sicuramente dalla bonta del progetto e dalla realizzazione,ma un sub in cassa chiusa non è più "smorzato-controllato"?
Grazie
Rocco
 
Rolen ha scritto:
Ciao ragazzi,mi chiedevo, come si comporta lo "stazzacubo", con la musica,utilizzandolo cioè come estensione dei frontali in ambito 2 canali.
Per esperienza e gusto personale i diffusori (ben progettati) che scendono molto in basso sono un altro pianeta rispetto a diffusori con dei limiti di estensione,per timbro spazialità e sensazione di potenza:-)

Si riesce ad interfacciare bene tramite le regolazioni dell'ampli in classe D di cui è dotato?

Dipenderà sicuramente dalla bonta del progetto e dalla realizzazione,ma un sub in cassa chiusa non è più "smorzato-controllato"?
Grazie
Rocco

ciao Rocco, l'interesse pricipale per me va all'ascolto musicale.

l'integrazione è ottima, la gamma bassa del sub non interferisce con i frontali, anzi li integra.
 
Grazie,ottima notizia.

tu come lo hai collegato? Se non sbaglio ci sono due modi no?
Nel caso nostro però,dovendo coadiuvare i frontali immagino lo colleghi a questi ultimi,e come canale LFE indirizzi poi dall'ampli tutte le frequenze.1 sui forntali e imposti NO SUB?

In ogni caso ho già contattato il gentilissimo Aghemo...

ROcco
 
Rolen ha scritto:
Grazie,ottima notizia.

tu come lo hai collegato? Se non sbaglio ci sono due modi no?
Nel caso nostro però,dovendo coadiuvare i frontali immagino lo colleghi a questi ultimi,e come canale LFE indirizzi poi dall'ampli tutte le frequenze.1 sui forntali e imposti NO SUB?

In ogni caso ho già contattato il gentilissimo Aghemo...

ROcco

è un po' più complicato, nel senso che è più semplice.:confused:

avendo completato i frontali questa mattina alle 4, non ho ancora fatto delle prove significative.

in precedenza con le Dynaudio, grazie alla funzione del Bass Management del preprocessore, tagliavo tutto a 80HZ, indirizzando tutto quanto era sotto al SUB.
 
staffa complimenti per la bomba in casa :D bello..volevo una tua cortesia sull'ampli da 1000w a 4ohm dopo posso reperirlo? esiste un sito che magari vedo cosa costa :eek: perche' ho anchio un piccolo sub da 38 da 1000rms che per fortuna l'ho messo in moto solo una volta per cortesia di un amico in un negozio di hi-fi :D

...grazie... stazza ;)
 
davide74 ha scritto:
staffa complimenti per la bomba in casa :D bello..volevo una tua cortesia sull'ampli da 1000w a 4ohm dopo posso reperirlo? esiste un sito che magari vedo cosa costa :eek: perche' ho anchio un piccolo sub da 38 da 1000rms che per fortuna l'ho messo in moto solo una volta per cortesia di un amico in un negozio di hi-fi :D

...grazie... stazza ;)

www.avaitaly.it ;)
 
davide74 ha scritto:
oopppss trovato e costa anche tanto :o per caso nessuno e' in grado di farmi un alimentatore 220 to 12 volt :D
grassie!!

Se devi usarlo per alimentare un ampli per auto in casa spendi di piu' a farti l'alimentatore ,il quale deve erogare moolta corrente !

per stazza :
abbiamo lo stesso spacciatore ;) , quindi mi son permesso di rispondere al posto tuo
 
Mac ha scritto:
Se devi usarlo per alimentare un ampli per auto in casa spendi di piu' a farti l'alimentatore ,il quale deve erogare moolta corrente !

per stazza :
abbiamo lo stesso spacciatore ;) , quindi mi son permesso di rispondere al posto tuo

il brutto (od il bello) è che ormai siamo dipendenti......:rolleyes: :D :D
 
Highlander ha scritto:
Andrea ... ma un progettino su Digital Designs 9917 o su 2 9515 ???
:D

Ciao, Immortale;
sarebbe fattibile, ma a parte il fatto che occorrerebbe avere un trasduttore in mano per il rilievo dei parametri e verifica della loro corrispondenza ai dati di targa, mi sembra che il rapporto qualità/prezzo di questi oggetti non sia molto vantaggioso.
Vedi, nonostante blaterino sulla definizione di Xmax per poi non specificare il dato per i loro trasduttori (?), dall immagini sul sito si capisce abbastanza chiaramente che, nella migliore delle ipotesi, su entrambi i modelli da te citati non possa essere superiore ad un +/- 30, o al massimo 35 mm.
Ci si arriva dalle dimensioni dichiarate del diametro dei supporti bobina e dalle foto delle bobine stesse.
Ora, anche ammettendo che il disegno del circuito magnetico sia un capolavoro e questa corsa sia effettivamente "lineare", prendo a riferimento il modello 9515, da 38 cm e dal costo di quasi 1200 euro (!): con due AVA 15 (od anche altri woofers di analogo diametro e prestazioni), spendo meno della metà ed ottengo una P Acustica max superiore, dato che utilizzerei due elementi da 38 cm con corsa lineare di +- 23 mm caduno, equivalenti ad un unico componente da 38 mm e corsa da +/- 46 mm.
Vero è che la mia soluzione avrebbe ingombri maggiori, ma sinceramente la differenza di prezzo mi sembra consistente.

Guido 310, che naviga su questo forum, è stato l'unico cliente italiano di un esemplare che avevo realizzato con degli amici in USA, con corsa da +/- 43 mm, un divertissement realizzato in serie limitata da circa una cinquantina di pezzi, ma comunque l'ha pagato circa 6 o 700 euro: certo non si puossono esprimere giudizi definitivi senza avere testato il componente, ma mi sembra che questi DD siano un pò troppo costosi in funzione delle potenziali prestazioni.

Ad ogni modo, se ne hai uno per le mani e vuoi farmelo rilevare, non hai che da spedirmelo e vediamo, magari sono davvero eccezionali per come dichiarano.

Ciao,
Andrea
 
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