StazzaCubo - SubWoofer definitivo

Voce fuori dal coro

@stazzatleta

Ho dato un occhiata a tutto il thread ed ho visto le foto del "mostro".

Da oltre 25 anni, per hobby, progetto e realizzo diffusori. Ho almeno un quarantina di progetti originali di cui più della metà realizzati (oltre ad una mezza dozzina di "kit").
Tralasciando il discorso finiture (io lo avrei laccato, ma ci vuole un mese), vedendo le foto del mobile del bimbome mi sorgono diversi dubbi sulla sua robustezza.

Dò per scontato il taglio perfetto a 45°, ma (se ho capito bene) hai incollato le teste di pannello da 60 cm con solo "abbondante" Vinalvil (si è la colla migliore per MDF, ma meno è e meglio è) e tenendoli sotto pressione con lo scotch?

Veramente non hai usato dei sergenti, morsetti, biette, spinette, listelli, angolari o tramezzi di rinforzo? Niente di tutto questo? Niente che evitasse la generazione di spurie con un sub in alluminio?

Sarei anche curioso di dare un'occhiata al progetto, perché in base ai parametri del woofer, elaborati secondo la teoria di D.B.Keele, il componente che hai preso dovrebbe esprimersi al meglio in circa 220 Lt netti con una F3 a 17,9 Hz (sarebbe una prestazione entusiasmante).

In un volume netto di 90 Lt la F3 sale a 27,9 Hz come riportato nel grafico che hai postato.

Ma in soli 47 Lt netti (se non ho letto male è il volume del tuo sub), il valore della F3 sale fino a 38.8 Hz, non credo tu puntassi a questo risultato?
Anche perché la pendenza del passa alto generato dal sistema, in questo caso, sarà almeno sui 24 dB/oct o più, vanvificando, in parte, la presenza dei passivi.

Fatico anche a comprendere l'adozione di 2 passivi di tale massa (1400 g l'uno).

Puoi postarmi i parametri del progetto o linkare da dove lo hai preso?
 
Ultima modifica:
Re: Voce fuori dal coro

Girmi ha scritto:
@stazzatleta

Ho dato un occhiata a tutto il thread ed ho visto le foto del "mostro".

Da oltre 25 anni, per hobby, progetto e realizzo diffusori. Ho almeno un quarantina di progetti originali di cui più della metà realizzati (oltre ad una mezza dozzina di "kit").
Tralasciando il discorso finiture (io lo avrei laccato, ma ci vuole un mese), vedendo le foto del mobile del bimbome mi sorgono diversi dubbi sulla sua robustezza.

Dò per scontato il taglio perfetto a 45°, ma (se ho capito bene) hai incollato le teste di pannello da 60 cm con solo "abbondante" Vinalvil (si è la colla migliore per MDF, ma meno è e meglio è) e tenendoli sotto pressione con lo scotch?

Veramente non hai usato dei sergenti, morsetti, biette, spinette, listelli, angolari o tramezzi di rinforzo? Niente di tutto questo? Niente che evitasse la generazione di spurie con un sub in alluminio?

Sarei anche curioso di dare un'occhiata al progetto, perché in base ai parametri del woofer, elaborati secondo la teoria di D.B.Keele, il componente che hai preso dovrebbe esprimersi al meglio in circa 220 Lt netti con una F3 a 17,9 Hz (sarebbe una prestazione entusiasmante).

In un volume netto di 90 Lt la F3 sale a 27,9 Hz come riportato nel grafico che hai postato.

Ma in soli 47 Lt netti (se non ho letto male è il volume del tuo sub), il valore della F3 sale a 38.8 Hz, non credo tu puntassi a questo risultato?
Anche perchè la pendenza del passa alto generato dal sistema, in questo caso, sarà almeno sui 24 dB/oct.

Fatico anche a comprendere l'adozione di 2 passivi di tale massa (1400 g l'uno).

Puoi postarmi i parametri del progetto o linkare da dove lo hai preso?

ma Girmi è perchè frulli i cervelli???

contraraimente alla tua esperienza maturata, per me quello era il primo diffusore. non è un mio progetto, ma di Andrea Aghemo che oltre ad avermi fornito il materiale, mi ha supportato anche per la realizzazione. bisogna che tu chieda lumi a lui, perchè io non te li so dare;)

per quanto riguarda la costruzione vera e propria, ti assicuro che la tenuta del nastro adesivo in quelle condizioni è pari a qualsiasi attrezzo "graduato" tu voglia utilizzare.

concordo con la laccatura, ma sarebbe stata un'opera titanica per le mie possibilità ;)
 
Re: Re: Voce fuori dal coro

stazzatleta ha scritto:
ma Girmi è perchè frulli i cervelli???
Soprattutto il mio. :)
stazzatleta ha scritto:

per quanto riguarda la costruzione vera e propria, ti assicuro che la tenuta del nastro adesivo in quelle condizioni è pari a qualsiasi attrezzo "graduato" tu voglia utilizzare.
Io avrei comunque preferito quache spinetta e qualche quintale di pressione con dei morsetti.

Se te la senti fai questa prova (togli tutti i componenti prima): mettilo in bilico su uno degli spigoli (occhio si rovinerà se non lo proteggio con un buon paraspigoli) poi premi sullo spigolo diametralmente opposto.

Spero proprio di sbagliarmi, ma credo che non ci vorrà molta forza per sentire i primi scricchiolii (a quel punto fermati subito).

Chiederò i progetti ad Andrea Aghemo.

Complimenti per lo Stazza HT.
 
stazzatleta ha scritto:
grazie Girmi ;)

posso però assicurarti che NON farò nel modo più assoluto ciò che mi hai detto di provare a fare :D :D
Compresibile.
Ma per darti un'idea di cosa intendo per "pressione" guarda l'allegato.

Io, su questa piccoletta (4,5 Lt netti) ci salgo in piedi (95 Kg) e potrei prendere in braccio qualcun'altro.
 

Allegati

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@ girmi
per esperienza personale ti posso dire che non c'è bisogno di morsettare i diffusori con gli incastri a 45°(anche perchè i pezzi vanno in giro dappertutto intanto che cerchi di tirare i morsetti e la colla intanto secca),
stazza ha usato del nastro e va bene lo stesso visto che è riuscito ad assemblarlo senza problemi,quello che fa tutto è la colla che se è di buona qualità è veramente dura da rompere e sinceramente è più facile che si rompa il materiale dove la colla ha fatto presa.
ciao
mirko
 
pela73 ha scritto:
@ girmi
per esperienza personale ti posso dire che non c'è bisogno di morsettare i diffusori con gli incastri a 45°(anche perchè i pezzi vanno in giro dappertutto intanto che cerchi di tirare i morsetti e la colla intanto secca),
…/I]
Scusa, ma se dici così mi fai dubitare della tua esperienza.
Un taglio a 45° non è un incastro, anzi.
Se lo fosse stato, a coda di rondine ad esempio, ma anche semplicemente a gradino, sarebbe già stato molto diverso.

Per unire due semplici tagli (perpendicolari o a 45° o altro) servono delle biette o almeno delle spinette perpendicolari ai tagli.
Personalmente, in un mobile di quel peso metterei anche degli angolari o dei listelli di rinforzo (cosa ancora fattibilie a giudicare dalle foto).
Ma anche una traversina o due per limitare il più possibili le vibrazioni del mobile (adesso come adesso, credo che stazza lo possa usare come shaker).
Personalmente avrei anche segato via i cestelli dei passivi, inutili, pesanti e possibili fonte di spurie.

Quanto ai morsetti servono sempre, IMHO, ovviamente quelli adatti. In questo caso sarebbero serviti dei "sergenti".

Se poi non si hanno ha disposizione le attrezzature necessarie, ci si arrangia.
Ma se i miei dubbi sono fondati, consiglerei stazza di non alzare toppo il volume del sub.
Fra peso e vibrazioni credo non passerebbe molto tempo prima che il subbone si apra!!!

Ma mi riservo qualunque ripensamento dopa aver visto il progetto che spero Andrea vorrà postare.

Ciao.
 
ammazza che bestia di sub :eek: !!!!!!!!!!!!!!!!!
Complimentissimi, e ancora di più a pensare che è autocostruito.Sarà un po difficile nasconderlo,ma soprattutto attento alle pareti,con quel mostro vengono giù :p !
 
Girmi ha scritto:
Scusa, ma se dici così mi fai dubitare della tua esperienza.
Un taglio a 45° non è un incastro, anzi.
Se lo fosse stato, a coda di rondine ad esempio, ma anche semplicemente a gradino, sarebbe già stato molto diverso.

Per unire due semplici tagli (perpendicolari o a 45° o altro) servono delle biette o almeno delle spinette perpendicolari ai tagli.
Personalmente, in un mobile di quel peso metterei anche degli angolari o dei listelli di rinforzo (cosa ancora fattibilie a giudicare dalle foto).
Ma anche una traversina o due per limitare il più possibili le vibrazioni del mobile (adesso come adesso, credo che stazza lo possa usare come shaker).
Personalmente avrei anche segato via i cestelli dei passivi, inutili, pesanti e possibili fonte di spurie.

Quanto ai morsetti servono sempre, IMHO, ovviamente quelli adatti. In questo caso sarebbero serviti dei "sergenti".

Se poi non si hanno ha disposizione le attrezzature necessarie, ci si arrangia.
Ma se i miei dubbi sono fondati, consiglerei stazza di non alzare toppo il volume del sub.
Fra peso e vibrazioni credo non passerebbe molto tempo prima che il subbone si apra!!!

Ma mi riservo qualunque ripensamento dopa aver visto il progetto che spero Andrea vorrà postare.

Ciao.


perdonami hai ragione,mi sono espresso male.
intendevo una fresata a 45°.
la mia piccola esperienza in questa materia deriva dal fatto di aver collaborato con un azienda che costruisce diffusori con questo sistema e ti posso dire che abbiamo fatto delle prove di tenuta per la colla ed era più facile rompere il resto piuttosto che le fresate incollate anche prendendo il diffusore e scaraventarlo in terra.
ciao
mirko
 
pela73 ha scritto:
Capisco, ma industrialmente ci sono dei vincoli da rispettare (leggi: +tempi = +costi; +materiali = +costi; + mano d'opera = ++ costi; + compromessi = - costi), che noi "hobbisti" non abbiamo.

Un listello in faggio da 3 mt costerà 2 euri. Un punta fresatrice sagomata costerà 5 euri. Un sacchetto da 50 spinette da 6, compresa punta, centratore e colla, verrà 8 euri. La nostra mano d'opera è gratis.

Su scala industriale inciderebbero, ma per il nostro unico "bimbo"? Non li spediamo volentieri? ;)

Ciao.

P.S.: non mi dirai che usavano lo Scotch™? :eek:
 
Ultima modifica:
Girmi ...

Mi piacerebbe che buttassi un occhio sul mio 3ad: questo relativo al subwoofer che mi sono autocostruito.

Sei libero di fare tutti i commenti che riterrai opportuni ma non farmi troppo male per favore :)

Anche io non ho usato spinette ma nella fase di incollaggio ho tenuto i pannelli ben stretti con sergenti di importanti dimensioni e ho incollato un pannello ulteriore (forato come si vede nelle foto) all'interno per prevenire vibrazioni spurie dovute alle dimensioni dei pannelli laterali.

La prova che ho fatto per saggiare la resistenza del mobile e' molto folcloristica: mi ci siedo semplicemente sopra, niente di particolare se non fosse che il mio leggiadro corpicino pesa quasi 90 chili abbondanti :D

p.s. ho fatto un milione di ricerche ma trovare info sul fatidico allineamento B6 n.15 e' come trovare l'araba fenice. Ogni software di simulazione prevede, se si vuole, l'inserimento di un filtro elettronico ma non si trova da nessuna parte uno straccio di realizzazione pratica. Tui ne sai qualcosa?
 
@ girmi
P.S.: non mi dirai che usavano lo Scotch™?

non proprio ma quasi,
purtroppo non posso dire come facevo perchè mi è stato spiegato dalla ditta a cui facevo i lavori,ma anch'io pensavo chissà quali macchinari della madoncina usavano poi quando me l anno spiegato mi sono cadute le braccia talmente era semplice e scontato,praticamente l'uovo di colombo.

per il discorso che hai fatto non fa una grinza è solo che tante volte stiamo li a complicarci la vita quando poi alla fine non serve,
è giusto mettere qualche rinforzo nei posti giusti ma senza esagerare alla fine quello che tiene assieme tutto è la colla.
ciao
mirko
 
Ora ci siamo

Ieri ho avuto uno scambio epistolare con Andrea Aghemo sul tuo progetto.

Ho dissolto molti dei miei dubbi sulla volumetria del subbone perchè derivavano solo da una mia errata lettura dei dati.
Avevo letto da qualche parte 47 Lt, ma erano 47 cm.

Col volume comunicatomi da Andrea, 90/95 Lt, ho avuto anche la conferma dell'esatteza dei miei calcoli.

Mi rimane solo il dubbio che un rinforzo tra la parete superiore e quella inferiore non potrebbe che migliorare il tuo già encomiabile lavoro.

Ciao.
 
Re: Ora ci siamo

Girmi ha scritto:
Ieri ho avuto uno scambio epistolare con Andrea Aghemo sul tuo progetto.

Ho dissolto molti dei miei dubbi sulla volumetria del subbone perchè derivavano solo da una mia errata lettura dei dati.
Avevo letto da qualche parte 47 Lt, ma erano 47 cm.

Col volume comunicatomi da Andrea, 90/95 Lt, ho avuto anche la conferma dell'esatteza dei miei calcoli.

Mi rimane solo il dubbio che un rinforzo tra la parete superiore e quella inferiore non potrebbe che migliorare il tuo già encomiabile lavoro.

Ciao.

non posso darti torto. durante qulche passaggio con sweepstep lento, ho notato qualche vibrazione che puntualmente scompare.......se ci si siede sopra :D

magari durante le vacanze, provo ad irrigidirlo.

grazie per i consigli ;)
 
Re: Ora ci siamo

Girmi ha scritto:

Mi rimane solo il dubbio che un rinforzo tra la parete superiore e quella inferiore non potrebbe che migliorare il tuo già encomiabile lavoro.

Ciao. [/I]


comunque ha usato mdf da 30 mm che comunque è già molto rigido di suo poi calcola che molta energia viene scaricata verso i driver passivi.
ciao
mirko
 
Re: Re: Ora ci siamo

stazzatleta ha scritto:

magari durante le vacanze, provo ad irrigidirlo…
Se decidi di farlo, comincia con un semplice ed economico "paletto" quadrato da almeno 3/4 cm di lato. Montato centralmente e girato di 45° rispetto al mobile.
Oppure tondo Ø 4/4,5 cm min.

Dovendo entrare da uno di fori dovrai farlo più corto di almeno 3/4cm del necessario (altrimenti non lo giri). Poi metti sopra e sotto due basette per colmare la lunghezza mancante.
Se calcoli tutto bene dovresti poter non usare colla.

In ogni modo deve entrare con un pò di forza ma senza usare martelli o simili.

Ciao.
 
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