Stampa poco (molto) specializzata

troglos

New member
Stampa poco specializzata
Le riviste fanno grandi investimenti per la strumentazione ( misure) e spendono poco in impianti per ascoltare
i componenti in prova .Dato che lo scopo dell alta fedelta è sicuramente la musica questa mi sembra sicuramente una cosa
anomala.Vediamo cosa succede nei ultimi numeri di una nota rivista, diffusori in prova Mission costo di 37000 euro
il pre/finale per ascoltare il sistema costameno di 4000 euro sicuramente nessun audiofilo si sognerebbe un tale
accopiamento. Diffusori Jmlab 51000 euro finale circa 5000 euro.Lo stesso è successo con dinaudio,kef,teac tutti i
prodotti provati sono stati abbinati con componenti che avevano in redazione per le prove ,possibile che le
riviste di alta fedelta non possono permettersi di spendere per avere un impianto di riferimento
ciao troglos

ps Come sifa ad ascoltare e dare dei commenti senza conoscere a menadito il sistema in prova
 
Interessantissimi i tuoi spunti.
ma quanto si fa fatica a leggerti e a capirti (senza offesa... ;) )!
Un po' di punteggiatura forse aiuterebbe :o
 
troglos ha scritto:
... Come sifa ad ascoltare e dare dei commenti senza conoscere a menadito il sistema in prova
probabilmentehannoascoltatotuttoconquellamplificatorepercheloconoscevanoamenaditoenonhannovolutorischiareunascoltoconuncomponentemoltopiucostosocheforsenonconoscevanoaltrttantobenecomunqueunadomandasorgespontaneahaigiratodirettamentealoroquestetuedomandeeseecosicosatihannorisposto?

Emidio
 
Re: Re: Stampa poco (molto) specializzata

Emidio Frattaroli ha scritto:
probabilmentehannoascoltatotuttoconquellamplificatorepercheloconoscevanoamenaditoenonhannovolutorischiareunascoltoconuncomponentemoltopiucostosocheforsenonconoscevanoaltrttantobenecomunqueunadomandasorgespontaneahaigiratodirettamentealoroquestetuedomandeeseecosicosatihannorisposto?

Emidio

Ecco un esempio di chiarezza!:p

Però Emidio devi ammettere che come spunto di discussione non è da buttare, basta che non si risolva nell'ennisima discussione fra misuroni ed ascoltoni;)
 
Per non dire dei corretti interfacciamenti, tra componenti, spesso la prova viene falsata, in bene e in peggio, occorrerebbe provare tipologie diverse, es ampli a valvole e trasistor con un sistema di diffusori e fare il resoconto finale, ma a volte la scelta è limitata a pochi componenti.

Ciao
 
Penso anch'io che probabilmente gli apparecchi utilizzati per le prove fossero ben conosciuti dai recensori; inoltre nella rivista di cui parli ho più volte letto che hanno dei componenti di riferimento di loro proprietà, ricordo un CD Pioneer e diffusori Chario. Componenti di fascia media e medio-alta che permettano di interfacciarsi in modo abbastanza credibile con una certa varietà di apparecchi. Credo che, mentre gli strumenti di misura possano essere acquistati ed utilizzati in ogni situazione, per soddisfare le esigenze di prova di ogni apparecchio, in ogni fascia di prezzo e per varie tipologie circuitali e filosofie, sarebbero necessari un magazzino enorme e molte sale per poter allestire vari impianti!
 
da88 ha scritto:
Penso anch'io che probabilmente gli apparecchi utilizzati per le prove fossero ben conosciuti dai recensori; inoltre nella rivista di cui parli ho più volte letto che hanno dei componenti di riferimento di loro proprietà, ricordo un CD Pioneer e diffusori Chario. Componenti di fascia media e medio-alta che permettano di interfacciarsi in modo abbastanza credibile con una certa varietà di apparecchi. Credo che, mentre gli strumenti di misura possano essere acquistati ed utilizzati in ogni situazione, per soddisfare le esigenze di prova di ogni apparecchio, in ogni fascia di prezzo e per varie tipologie circuitali e filosofie, sarebbero necessari un magazzino enorme e molte sale per poter allestire vari impianti!

Potrebbero anche servirsi delle impressioni e degli impianti di "esperti" audiofili come noi ..........., vere prove pratiche sul campo.

Saluti
Marco
 
Re: Re: Stampa poco (molto) specializzata

Emidio Frattaroli ha scritto:
probabilmentehannoascoltatotuttoconquellamplificatorepercheloconoscevanoamenaditoenonhannovolutorischiareunascoltoconuncomponentemoltopiucostosocheforsenonconoscevanoaltrttantobenecomunqueunadomandasorgespontaneahaigiratodirettamentealoroquestetuedomandeeseecosicosatihannorisposto?

Assolutamente no era il modello che avevano in prova in quel momento.(basta andare 2/3 numeri indietro)
ciao troglos

ps Sicuramente era inadeguato per la classe dei prodotti in prova.

ps 2 La risoluzione totale del sistema puo venire condizionata da un componente ,se consideriamo l'impianto(stereo) come un impianto idrico fatto tutto con tubi da 3 cm di diametro(componenti),poi in uscita abbiamo un rubinetto da 1 cm sicuramente si ha una riduzione del flusso
 
sono d'accordo con troglos

altro esempio:
su una rivista qualche numero fa hanno provato i diffusori AR Chronos e il sinotampli yamaha Az1 (o Az2 adesso non ricordo) nella stessa catenda d'ascolto. Cioè hanno inserito due sistemi nuovi, non conosciuti, e li hanno provati insieme nella stessa catena. Qualcuno mi spieghi come hanno fatto ad attribuire pregi o difetti all'ampli piuttosto che alle casse.


saluti
 
posso dire la mia?

era un pò che mi girava per la testa questa cosa
allora i grafici qui sotto riportano la degradazione dell'udito umano in funzione dell'età (e ho preso quelli meno pessimistici)

A 40 anni si perdono già molti decibel a tutte le frequenze a 50 siamo quasi a -15dB per freq. > 6kHz
A questo punto si impone una sola cosa; chi ci dice come funziona un impianto deve anche dirci come funziona il suo orecchio.
E poi prima di ogni seduta d'ascolto si lava le orecchie?
E com'è la sua salute?
Non è che sia un pò raffreddato con le "orecchie tappate" vero?
Quanti anni ha?

Insomma misuriamo il misuratore!

Con rispetto ed ossequio.
 

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Re: posso dire la mia?

Rollo ha scritto:
era un pò che mi girava per la testa questa cosa
allora i grafici qui sotto riportano la degradazione dell'udito umano in funzione dell'età (e ho preso quelli meno pessimistici)

A 40 anni si perdono già molti decibel a tutte le frequenze a 50 siamo quasi a -15dB per freq. > 6kHz
A questo punto si impone una sola cosa; chi ci dice come funziona un impianto deve anche dirci come funziona il suo orecchio.
E poi prima di ogni seduta d'ascolto si lava le orecchie?
E com'è la sua salute?
Non è che sia un pò raffreddato con le "orecchie tappate" vero?
Quanti anni ha?

Insomma misuriamo il misuratore!

Con rispetto ed ossequio.

Forte questa!
Per un po' di anni posso ancora affermare di sentire perfettamente!
Quindi quello che dico io è legge!:D

Si potrebbe introdurre un'equalizzazione per compensare i difetti introdotti dall'età...:D :D
 
Re: Re: posso dire la mia?

Michele Spinolo ha scritto:
Forte questa!
Per un po' di anni posso ancora affermare di sentire perfettamente!
Quindi quello che dico io è legge!:D


purtroppo non puoi dirlo finche' non ti confronti con qualcuno con capacita' uditive diverse delle tue... :(
io ne ho avuto la riprova con il test per le casse (e le orecchie!) di eagle project; mia moglie (coetanea) sentiva frequenze per me inudibili :(
mannaggia!
Gianni

p.s. difatti lei e' il mio test personale per verificare la bonta' di casse, cavi e settaggi ampli/decoder ;)
 
Re: Re: Re: Re: posso dire la mia?

ivan ha scritto:
Mia moglie proviene da una stirpe di sordi, però ha dodici decimi...proverò ad utilizzarla come binocolo anzichè come analizzatore di spettro. ;)

Forse se uniamo la moglie di Giapao e quella di Ivan realizziamo lo strumento perfetto per le misure audiovideo :D :D ;) :p

Scherzi a parte, il componente finale dell'impianto non sono i diffusori, ma proprio le nostre orecchie (fermiamoci qui altrimenti dovremmo pure parlare del nostro cervello e di psicoacustica).
Quindi un buon esame audiometrico, ogni tanto, non ci farebbe male.
Io alla veneranda età di 37 anni ho ancora un ottimo udito, staremo a vedere cosa succederà più avanti :rolleyes:

byezz
 
Re: posso dire la mia?

Rollo ha scritto:
era un pò che mi girava per la testa questa cosa
allora i grafici qui sotto riportano la degradazione dell'udito umano in funzione dell'età (e ho preso quelli meno pessimistici)

A 40 anni si perdono già molti decibel a tutte le frequenze a 50 siamo quasi a -15dB per freq. > 6kHz
A questo punto si impone una sola cosa; chi ci dice come funziona un impianto deve anche dirci come funziona il suo orecchio.
E poi prima di ogni seduta d'ascolto si lava le orecchie?
E com'è la sua salute?
Non è che sia un pò raffreddato con le "orecchie tappate" vero?
Quanti anni ha?

Insomma misuriamo il misuratore!

Con rispetto ed ossequio.

La tua è una zezza verita ,mi spiego se non si è mai andati a sentire musica dal vivo puo essere in parte vero ,ma se si va spesso a sentire musica dal vivo il pianoforte se si ascolta con un udito non lineare dal vivo avra un suono ,che comunque il nostro impianto deve essere capace di riprodurre.

ps:A 42anni ho ancora un udito perfetto(ho fatto un esame audiometrico un settimana fa rientra tra le visite mediche il mio datore di lavoro mi fa ogni 6 mesi)
ciao troglos
 
Permettimi di dissentire, se vai ad ascoltare musica dal vivo e non hai un udito lineare avrai una certa sensazione sonora che sarà per forza limitata come completezza d'informazione. Quando poi sentirai lo stesso evento riprodotto da un impianto il fatto di non "sentire tutte le frequenze" non ti permetterà di evidenziare eventuali differenze tra un eventuale impianto di riferimento e la musica concert oppure tra diversi impianti, non solo come estensione, ma anche come colorazione, dinamica ecc.

Scusa ma con "zezza verità" volevi dire "mezza verità" vero? ma come hai fatto a sbagliare la z con la m che sono da parti opposte della tastiera :D :D ;)

ciao
 
Re: Re: posso dire la mia?

troglos ha scritto:
La tua è una zezza verita ,mi spiego se non si è mai andati a sentire musica dal vivo puo essere in parte vero ,ma se si va spesso a sentire musica dal vivo il pianoforte se si ascolta con un udito non lineare dal vivo avra un suono ,che comunque il nostro impianto deve essere capace di riprodurre.

ps:A 42anni ho ancora un udito perfetto(ho fatto un esame audiometrico un settimana fa rientra tra le visite mediche il mio datore di lavoro mi fa ogni 6 mesi)
ciao troglos

Cari amici, mi dispiace ma devo ammettere che state prendendo una brutta piega, quella che più detesto, dei saccenti. Chi di voi è mai venuto in redazione? Chi di voi ha mai eseguito oltre 700 test senza interruzione? Chi di voi ha un volume di cavi diversi come quelli della redazione, chi di voi parla senza conoscere il sudore del lavoro che c'è a monte? La Prova Mission, come quella Dynaudio, quella Kef e quella JMLab è firmata da me. Un mese di convivenza con le elettroniche a me basta, perchè so quello che voglio sentire e come farlo, perchè la sala d'ascolto di AR me la sono progettata io e ne conosco modi e tempi, perchè le registrazioni dal vivo le ho fatte io e perchè a 50 anni suonati riesco a confrontare la realtà del conservatorio Cimarosa di Avellino (voluto e realizzato da mio padre quando era assessore alla pubblica istruzione) con la realtà riprodotta da un sistema. E piantatela di dire ca***te! Ma perchè non venite qualche volta a fare il mio lavoro, scrivete pure l'articolo e lo firmate? Non ho intenzione di finire a chi ha il sesso di dimensioni maggiori, come disse una volta Bebo, ma non vi sembra che state un tantino esagerando? Il nostro è un lavoro duro che si fa soltanto con una dose così di passione e non con le chiacchiere dietro una tastiera. Vi ricordo che escono almeno tre prove al mese e non tre prove l'anno. Ieri ed oggi ho ascoltato le Tannoy grandi e scriverò l'articolo domani spulciando i 2 fogli di appunti che ho scritto, per poi raffinare tutto la settimana prossima in un ascolto a tre con Cicogna e Benedetti. Strano comunque che le tre impressioni eseguite in tempi e modi diversi siano quasi del tutto concordanti, mentre mezz'ora fa Montanucci mi parlava del "suo" ascolto dicendomi le stesse cose. Evidentemente c'é un senso comune di buon ascolo. Personalmente dopo diciassette anni di lavoro continuo, giorno per giorno riesco a trovare ancora stimoli per andare avanti e studiare cose nuove e fare nuove esperienze. Malgrado voi, malgrado la vostra sicurezza a prova di bomba e malgrado le vostre certezze. Preferisco 1000 volte scambiarmi messaggi roventi con Lino, che almeno ha dubbi e passione quanto basta per progredire!
Giampy
 
E bravi se riusciti a far arrabbiare il pacato Giampiero! E' vero ha ragione da vendere, a volte esagerate inserendo nella passione che avete per il vostro hobby una velata saccenza per dimostrare che siete piu' bravi degli altri. Credo che la conclusione di Giampy sia totalmente condivisibile viva Linomatz che almeno nella sua testardaggine (in effetti e' un po testardo :D ) cerca sempre di essere (a volte ;) ) propositivo e si confronta come colui che non ha mai smesso di imparare. Questo e' quello che fa un gionalista serio, le superiori finiscono a 40 anni dopo inizia l'universita' e la vita si inizia a conoscerla solo quando si va in pensione. Spero che il messaggio sia chiaro. La scuola non finisce mai. Io per conto mio ho iniziato da un po' l'università della vita.
 
Ultima modifica:
Rollo ha scritto:
Permettimi di dissentire, se vai ad ascoltare musica dal vivo e non hai un udito lineare avrai una certa sensazione sonora che sarà per forza limitata come completezza d'informazione. Quando poi sentirai lo stesso evento riprodotto da un impianto il fatto di non "sentire tutte le frequenze" non ti permetterà di evidenziare eventuali differenze tra un eventuale impianto di riferimento e la musica concert oppure tra diversi impianti, non solo come estensione, ma anche come colorazione, dinamica ecc.

Scusa ma con "zezza verità" volevi dire "mezza verità" vero? ma come hai fatto a sbagliare la z con la m che sono da parti opposte della tastiera :D :D ;)

ciao

Caro Rollo, prima di dire queste fesserie studiati un pò di psicoacustica: I test audiometrici si eseguono in una camera pseudoanecoica (rumore residuo misurato >45 dBA) con una cuffia e con segnali sinusoidali. Ora perchè dite che le sinusoidi non sono buone per misurare le casse acustiche e poi vi fidate delle misure per le orecchie? Se non te ne sei accorto le due orecchie sono separate da un ammasso molle che si chiama cervello. Quest'organo è capace di integrare perfettamente lo spettro delle frequenze udite, distinguendo tra armoniche e fondamentali e ricostruendo quello che non c'è. Pensaci, e pensa pure ai costruttori di chitarre classiche e di violini che non sono mai dei giovincelli, pensa a Segovia che riconosceva le diverse chitarre in base al suono ancora ad 80 anni. Non ti viene niente in mente? Te la senti di venire a riconoscere un diffusore esteso fino a 22 kHz e lo stesso tagliato a 20,5 kHz? Per quelli che hanno dubbi sulla salute dei recensori posso dire che personalmente ho i trigliceridi bassi, una pressione mediobassa,le orecchie pulite e faccio ancora 60 addominali tutti di un fiato. A 22 anni facevo 400 addominali e 40 flessioni con 60 chili addosso. Ah, in genere faccio sesso tutte le sere se sono a casa. Quando sono a Roma per mantenermi in forma salto il turno. Bisognerebbe indagare
sul rapporto tra resa acustica ed astinenza dal fare sesso per due giorni. Ma vi rendete conto di quello che dite o no!
Gian Piero Matarazzo
 
Caro Gian Piero
non vorrei che si andasse OT con questo thread
il mio intervento (e me ne scuso se è stato inteso in tal senso) non voleva essere assolutamente un assalto alla diligenza dei recensori delle riviste di altra fedeltà.
è stato solamente un piccolo spunto (che speravo sinceramente fosse accolto dal lato ironico così come era stato scritto) che ho tratto anche, e ripeto anche, a seguito di un articolo apparso sull'ultimo Suono sulla pulizia delle orecchie e conseguenti variazioni nella sensazione uditiva.
La mia esperienza personale in questo campo si riduce ad una passione cominciata negli anni '70 con le riviste suono e stereoplay e poi purtroppo abbandonata (ed ora ripresa), esperienza che non può certamente competere con la tua o quella di d'agostino.
Io ho espresso solo alcune mie idee, in base a quel poco che ho potuto sentire sia dal vivo che riprodotto, ed a quello che ho studiato sui banchi di scuola.
Posso avere sbagliato ad esprimermi, o magari avere studiato poco, ma ritengo di aver detto delle cose senza offendere nessuno; se lho fatto chiedo umilmente scusa.
Permettimi però di dire una cosa.
Io sono iscritto a questo forum da pochi mesi e lo leggo penso quotidianamente perchè mi interessa tutto ciò che gira attorno a questo mondo; tu mi dici che ho scritto delle fesserie, può essere, ritornerò a studiare psicoacustica, ma un forum è anche un luogo dove le persone possono scambiarsi opinioni, anche sbagliate, o idee diverse tra loro pur restando entro i limiti del rispetto personale.
Da parte mia penso di non aver accusato ne dileggiato ne preso in giro alcuno ne tantomeno era mia intenzione fare l'altezzoso, il saccente o quello che sa tutto.
Ripeto se questo è stato il messaggio che ho dato me ne rammarico.
Ma penso che risposte come la tua sulla saccenza di chi posta in questo forum dovrebbero essercene a valanghe anche negli altri 3ad.

Costernato saluto.

PS per i moderatori; spero di non essere ot con questa mia risposta. se vorranno spostarmi negli ot accetterò di buon grado
 
Re: posso dire la mia?

Rollo ha scritto:
era un pò che mi girava per la testa questa cosa
allora i grafici qui sotto riportano la degradazione dell'udito umano in funzione dell'età (e ho preso quelli meno pessimistici)...

Purtroppo, come ha già detto Giampy, il primo grande limite è nella misura audiometrica che è prima di tutto una misura soggetiva.

E' anche vero che esistono esami audiometrici con rilevamenti dei potenziali d'azione evocati. Ma qui si scivola nell'altro campo minato dell'elettrofisiologia.

Ma anche se le misure audiometriche venissero effettuate in una camera con rumore residuo inferiore ad 1 dB, se venissero utilizzati altri segnali più idonei, magari dispensati da trasduttori misurati e certificati... Servirebbe comunque a ben poco.

Premetto che "sembra" che a 33 anni la mia estensione acustica sia ancora prodigiosa. Ma non riesco ancora e comunque ad avere la stessa sapienza, lucidità e velocità nell'analisi di un diffusore che ha Gian Piero.

Ma è anche vero che lui non riesce ad azzeccare il valore del gamma di un proiettore, neanche se lo legge su un grafico! :p

Battute a parte, l'ascolto non è solo estensione in frequenza. E' soprattutto concentrazione, cultura, esperienza ed intelligenza.

E' altrettanto vero che basta un banale raffreddore per impedire qualsiasi tipo di analisi (almeno per me). Ed è questo il motivo per cui in una occasione chiesi aiuto nell'ascolto di un DVD player al prode Marco Benedetti. E fu così bravo che sostenuto (fingendo) il raffreddore più lungo della storia, continuando ad elemosinare il suo prezioso tempo (ma soprattutto il vino) negli ascolti che ci sono stati in questo ultimo anno.

Ora, benché capisca in parte la reazione che c'è stata, consiglio a Giampy che questo tipo di dubbi - che per lui come per me sono fesserie - sono assolutamente ragionevoli per un sacco di persone che non meritano di essere bastonate sulle gengive solo perché non hanno la stessa cultura e preparazione.

D'altra parte, considerata la riapertura della "caccia al recensore" (che in realtà non si è mai chiusa del tutto), un messaggio del genere rischia sempre di essere male interpretato dagli "addetti ai lavori".



x troglos:

Anch'io ho dei riferimenti ben precisi per l'analisi dei display e dei videoproiettori. Ma riesco ad analizzare un prodotto (non tutti) anche con un DVD player da 99 Euro, come l'ultimo che ho acquistato proprio domenica scorsa :p

Allo stesso tempo, non è sempre possibile contare sugli stessi componenti. Mi piacerebbe moltissimo poter contare sempre su un DVD player da 10k Euro, su uno scaler da 20k Euro e su un proiettore da 60k Euro. Ma non è sempre possibile.

Ma questo non vuol dire che con un DVD player da 99 Euro e con un PC non riesca ad analizzare a fondo un apparecchio.

Sono d'accordo che la qualità complessiva delle uscite component di un DVD player da 99 Euro non sarà pari a quella di un DVD palyer da 5k Euro.

Ma se a me, in quel contesto, non interessa la qualità della decodifica MPEG2 ma soltanto l'estensione in frequenza, la correttezza cromatica e la linearità... ;)


Emidio
 
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