andrea.albarelli
New member
ANN -> Artificial Neural Network, termine un po' abusato per indicare una classe piuttosto ampia di interpolatori (se mi passi la volgarità, ma è quello che sono) addestrabili con un numero di parametri moooolto inferiore alla dimensione della base dati su cui questi parametri sono appresi.
Per applicazioni alla super risoluzione (cioè "inventare roba" nelle immagini) dai un'occhiata al capitolo 9 della sezione applicazioni di questo (ad esempio): http://www.ais.uni-bonn.de/books/LNCS2766.pdf
Oggi si usano meno, ma quello che andava 10 anni fa in ambito di ricerca oggi è pratica comune in ambito industriale, per questo non sarei sorpreso se nell'XCA ci fosse una rete feed forward a tre layer 32x32 (per dire, magari la patch ha dimensioni diverse). E ti dirò di più, per me lavora solo sul canale della luminanza. Poi l'rc non è solo XCA, l'X-Reality fa roba in gamma e in frequenza di sicuro, ma di quello qui capiamo poco.
Vero: aumentando il database dopo un po' poco cambia, anzi, le ANN tendono a fare overfitting, cioè a irrigidirsi troppo sul database se si insiste con l'apprendimento, con conseguente cattiva prestazione su elementi "nuovi" (appunto i filmini delle vacanze a cui accennavi). del resto questo fa parte dell'arte di Sony...
Sul discorso lenti non vorrei aprire un altro vespaio, ma provo a dire la mia...
La lente serve a mettere a fuoco l'immagine perchè la sorgente non è puntiforme (doh ;-) ). Lenti non ideali producono due problemi:
1) Anisotropia della messa a fuoco dovuta alla non esistenza di un piano immagine effettivo (il sistema lente/sorgente non si comporta in modo pinhole in nessuna sezione dello spazio);
2) Rifrazione non costante su tutto lo spettro. In parole povere non si possono mettere a fuoco contemporaneamente rosso, verde e blu, almeno non in tutto il piano immagine.
1 in realtà è un falso problema, la vedi la zanzariera nel 50 o 55 ? Allora stai a palla, inutile mettere a fuoco ulteriormente, stai vedendo i singoli elementi della superficie dell'SXRD, bon, fine, puoi smettere di menare sul focus.
2 invece è un problemone, anzi, è IL problemone. Il firmware Sony ti permette di fare qualcosina con il cosiddetto "allineamento delle matrici", ma a causa dell'anisotropia del punto 1 non riuscirai mai a farlo a puntino (perchè gli spostamenti sono solidali, non puoi deformare l'SXRD).
Può farci qualcosa l'rc ? Secondo me "sni" perchè non può correggere questa aberrazione cromatica (come non può farlo il cosiddetto allineamento a zona), ma enfatizzando i dettagli sulla luminanza trikka il sistema percettivo e lo distoglie dal difetto cromatico.
Certo, se devo essere sincero l'aberrazione cromatica del 55 (e credo anche del 50) e mooolto modesta, probabilmente sempre inferiore a 0.4, 0.3 pixels... certo se fosse un 4k sarebbero cavoli acidi. Per altro, secondo me questo è uno dei motivi per l'adozione dell'e-shift...
Per applicazioni alla super risoluzione (cioè "inventare roba" nelle immagini) dai un'occhiata al capitolo 9 della sezione applicazioni di questo (ad esempio): http://www.ais.uni-bonn.de/books/LNCS2766.pdf
Oggi si usano meno, ma quello che andava 10 anni fa in ambito di ricerca oggi è pratica comune in ambito industriale, per questo non sarei sorpreso se nell'XCA ci fosse una rete feed forward a tre layer 32x32 (per dire, magari la patch ha dimensioni diverse). E ti dirò di più, per me lavora solo sul canale della luminanza. Poi l'rc non è solo XCA, l'X-Reality fa roba in gamma e in frequenza di sicuro, ma di quello qui capiamo poco.
Vero: aumentando il database dopo un po' poco cambia, anzi, le ANN tendono a fare overfitting, cioè a irrigidirsi troppo sul database se si insiste con l'apprendimento, con conseguente cattiva prestazione su elementi "nuovi" (appunto i filmini delle vacanze a cui accennavi). del resto questo fa parte dell'arte di Sony...
Sul discorso lenti non vorrei aprire un altro vespaio, ma provo a dire la mia...
La lente serve a mettere a fuoco l'immagine perchè la sorgente non è puntiforme (doh ;-) ). Lenti non ideali producono due problemi:
1) Anisotropia della messa a fuoco dovuta alla non esistenza di un piano immagine effettivo (il sistema lente/sorgente non si comporta in modo pinhole in nessuna sezione dello spazio);
2) Rifrazione non costante su tutto lo spettro. In parole povere non si possono mettere a fuoco contemporaneamente rosso, verde e blu, almeno non in tutto il piano immagine.
1 in realtà è un falso problema, la vedi la zanzariera nel 50 o 55 ? Allora stai a palla, inutile mettere a fuoco ulteriormente, stai vedendo i singoli elementi della superficie dell'SXRD, bon, fine, puoi smettere di menare sul focus.
2 invece è un problemone, anzi, è IL problemone. Il firmware Sony ti permette di fare qualcosina con il cosiddetto "allineamento delle matrici", ma a causa dell'anisotropia del punto 1 non riuscirai mai a farlo a puntino (perchè gli spostamenti sono solidali, non puoi deformare l'SXRD).
Può farci qualcosa l'rc ? Secondo me "sni" perchè non può correggere questa aberrazione cromatica (come non può farlo il cosiddetto allineamento a zona), ma enfatizzando i dettagli sulla luminanza trikka il sistema percettivo e lo distoglie dal difetto cromatico.
Certo, se devo essere sincero l'aberrazione cromatica del 55 (e credo anche del 50) e mooolto modesta, probabilmente sempre inferiore a 0.4, 0.3 pixels... certo se fosse un 4k sarebbero cavoli acidi. Per altro, secondo me questo è uno dei motivi per l'adozione dell'e-shift...
