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[Sony VPL-HW15]

ARRIVATO!! :D

prime impressioni molto positive. Ottimi i colori e la definizione delle immagini. Ancora non sono totalmente soddisfatto del livello del nero ma sicuramente ho fatto un passo in avanti rispetto al VW60

é vero che non ho un ambiente trattato e quindi a causa ei riflessi la macchina è penalizzata, ma stadi fatto che proiettando la schermata nera mi aspettavo buio totale, ma non è così (ci siamo vicini però)

A breve dovrei trovare il sistema per mascherare l'ambiente almeno intorno al telo, vediamo che succede.

Se a qualcuno interessano posto le impostazioni che mi ha messo Berti e le oche che ho modificato io.
 
Mauro72 ha detto:
é vero che non ho un ambiente trattato e quindi a causa ei riflessi la macchina è penalizzata, ma stadi fatto che proiettando la schermata nera mi aspettavo buio totale, ma non è così (ci siamo vicini però)

A breve dovrei trovare il sistema per mascherare l'ambiente almeno intorno al telo, vediamo che succede.

Certo che con queste riflessioni ambientali vi hanno fatto il lavaggio del
cervello:D
L'unica cosa che non influenzano è il livello del nero.
La schermata tutta nera non può creare riflessioni, quindi anche se fai
diventare il soggiorno una camera oscura il nero quello rimane.
 
Nicot ha detto:
Certo che con queste riflessioni ambientali vi hanno fatto il lavaggio....

guarda, io sono entrato da pochi mesi nel mondo della vidoproiezione, e quindi forse sono anche il meno adatto a parlare o forse no:) ma ti posso garantire che ai miei occhi da profano, il primo film è stato una delusione cocente:( anche pur solo un dvd, il secondo film ho ricoperto di vellutino nero il cassonetto e la barra: e già così è sparito il cassonetto dalla mia vista:O , al terzo film ho rivestito il soffitto (che mi sparava sullo schermo) per 1,5 metro di vellutino nero e già così mi sembrava di vedere un altro vpr, al quinto film:D ho sistemato ai lati dello schermo 2 belle tende nere di velluto:O , non serve che ti dica che mi son sentito al cinema:D cambiando l'immagine in maniera esponenziale................
quindi nessun lavaggio;) ........
 
L'immagine composta , come è nella visione di un film, con l'oscuramento ne guadagna parecchio.

E' altrettanto vero che con schermata nera l'influenza delle riflessioni è nulla.

Mascherare aiuta, e non poco, comunque.;)

Mie opinioni, ovvio.
 
Nicot ha detto:
Certo che con queste riflessioni ambientali vi hanno fatto il lavaggio del
cervello:D
L'unica cosa che non influenzano è il livello del nero.

Forse mi son spiegato male, ci riprovo..
Dicevo appunto questo. Sono rimasto un poco deluso (e sottolineo poco) dalla pofondità del nero, ma probabilmente è dovuto ai riflessi ambientali MA..
quando proietto la schermata nera e quindi NON HO RIFLESSI, resto sempre un po scontento del nero in quanto l'ambiente risulta comunque un pochino illuminato da una schermata che totalmente nera non è..
Spero che ora sia più chiaro il concetto :)
 
Beh anche sull'RS10 la schermata nera era comunque visibile, diciamo che vedevi comunque l'ombra della tua mano sullo schermo, anche se molto lieve.
La schermatura ambientale non è certo un lavaggio del cervello!! Però come è stato detto non va ad influire su una schermata a 0 ire! :)
 
rudy ha detto:
Dopo aver visto questa soluzione...

Io non sottovaluterei il soffitto che spara sul telo molti riflessi, anzi è la fonte primaria.
vedo che il più delle volte nelle intallazioni si tende sempre a pitturare/rivestire di scuro la parete in cui è sistemato il telo fisso/a scomparsa.
la cosa è valida per la sensazione di galleggiamento dell'immagine proiettata, ma la parete di fondo è quella meno colpita dai riflessi, al contrario del soffitto e se lo schermo è vicino alle laterali, anche di quelle.
 
Mauro72 ha detto:
Forse mi son spiegato male, ci riprovo..
Dicevo appunto questo. Sono rimasto un poco deluso (e sottolineo poco) dalla pofondità del nero, ma probabilmente è dovuto ai riflessi ambientali

E' proprio questo che contesto.
Il livello del nero è l'ultima cosa che viene influenzata dalle riflessioni ambientali
tranne in casi estremi e meno frequenti.
Non ho detto che l'ambiente oscurato non è utile, anzi è fondamentale
per l'effetto cinema "vero" e soprattutto nelle scene di medio alta luminosità,
ma la valutazione del livello del nero, soprattutto
se parliamo di scene di bassa luminosità complessiva, dovrebbe essere poco
influenzata dalle riflessioni ambientali.
Certo se metti una scacchiera ANSI il discorso è diverso ovviamente.
 
Nicot ha detto:
E' proprio questo che contesto.
Il livello del nero è l'ultima cosa che viene influenzata dalle riflessioni ambientali.
Non voglio entrare in polemica ma vorrei che si facesse un po di chiarezza dato che l'argomento è molto importante.

Io forse sbaglio il termine tecnico,
ma scusa, se io accendo la luce, quello che percepivo come "nero" o grigio molto scuro con la luce spenta, diventa improvvisamente slavato, decisamente lontano dal nero percepito con la luce spenta.
Quindi, con le pareti bianche mi si creano dei riflessi che schiariscono la percezione dl "nero" e ti assicuro che non è un impressione dovuta a cose che ho letto. Come dicevo probabilmente esiste un termine tecnico per spiegarmi meglio, ma non sono un esperto, ..però i miei occhi funzionano bene ;)
 
Preciso onde evitare fraintendimenti:
Se proietto una schermata completamente nera per quanto
non corrisponde al buio assoluto non avrò luce che di riflesso dall'ambiente
va a proiettarsi sul telo, quindi il risultato sarà lo stesso sia con
ambiente nero che bianco.
Se ho una schermata divisa a metà fra bianco e nero allora la parte
bianca dell'immagine provocherà in un ambiente riflettente una luce di
ritorno sullo schermo che influenzerà la zona nera "schiarendola".
Questo è l'esempio limite.
Nella pratica ci sono immagini con zone chiare e zone scure che possono
risentire di questo effetto, ma in generale il livello del nero lo si apprezza nelle
scene più scure dove si nota la discriminazioni della bassa scala di grigi ed in
questo caso l'ambiente riflettente influisce meno.

Quindi nella valutazione del nero assoluto della macchina l'ambiente conta molto
meno che per la normale visione di un film.
 
Mauro72 ha detto:
Quindi, con le pareti bianche mi si creano dei riflessi che schiariscono la percezione dl "nero" e ti assicuro che non è un impressione dovuta a cose che ho letto.

Ho cercato di spiegarmi meglio qui sopra, è ovvio che è un effetto reale,
non dico che te lo inventi, ma
quando tu parli di nero dov'è che lo valuti, in una scena
di giorno all'aperto o in una scena in penombra?
Oppure sulla scacchiera ANSI? o sulla scala di grigi?

Le riflessioni ambientali influiscono molto sulla tridimensionalità della scena, ma tu continui a parlare di nero assoluto, ed è qui che non ti seguo.
 
Nelle scene molto buie è apprezzabile, ma se lo paragono alle bande nere del telo c'è una bella differenza.
Nelle scene "medie", le parti in ombra sono parecchio influenzate dall'ambiente. In pratica il "nero al 100%" delle scene scure non è affatto lo stesso nero al 100% delle scene medie, proprio a causa delle riflessioni.
Questo dicevo nei vecchi post. Se io maschero l'ambiente dovrei ottnere la stessa percezione del nero sia nelle scene scure che nelle scene medie o chiare (o quasi), ma anche raggiungiendo questo equilibrio, mi riterrei un pochino insoddisfatto del contrasto della macchina. (troppo abituato al plasma? :D )
Non so come sia quel Sony con 120.000 di contrasto, ma presumo che almeno su quella macchina la schermata nera lasci l'ambiente immerso nel buio più totale..
 
Mauro72 ha detto:
Nelle scene "medie", le parti in ombra sono parecchio influenzate dall'ambiente. In pratica il "nero al 100%" delle scene scure non è affatto lo stesso nero al 100% delle scene medie, proprio a causa delle riflessioni.

Questo è giusto, ma nelle scene medie il nero al 100% è molto poco ed anche se non avessi riflessioni la percezione del nero 100% in una
scena di luminosità media sarà sempre diversa dalla percezione del nero
100% in una scena buia.
Le riflessioni penalizzano l'immagine in generale non mi
soffermerei su quanto è nero il nero e basta.

Tra l'altro io questa corsa al nero assoluto non l'ho mai
condivisa, è importante avere un buon contrasto ed una immagine
dinamica ma puntare tutto sul nero per me è sbagliato.
L'importante è la lettura dei vari livelli di grigio, riuscire a
differenziare anche step di 1%, non fare la prova dell'ombra della mano.

I proiettori non riusciranno mai ad avere il buio assooluto finchè non spengono la sorgente luminosa.
E poi non riesco a capire come mai tanti non si lamentano del fatto
che al cinema il nero equivale ad un grigio 10% di un proiettore
home cinema...;)
 
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