Dave76 ha detto:
il tempo e la voglia si possono sempre trovare... ma non è questo il punto.
Il limite di un TestDVD occhiometrico sta nel fatto che serve ad evitare macroscopici errori nel fissare i limiti rispetto al segnale di riferimento, più difficilmente può aiutare a regolarizzare la risposta all'interno di quei limiti.
Occorrerebbe "vedere ciò che vede" enel, per capire dove siano i motivi della sua insoddisfazione.
In generale, non è che un paio di livelli sacrificati, in basso o in alto, possano modificare sostanzialmente la resa. La sensazione di un non corretto contrasto potrebbe dipendere da una curva di gamma un po' strana. Siccome nel mio esemplare di plasma, la modalità cinema era discretamente regolare, non vorrei che il lettore sony potesse avere diverse preimpostazioni; un altro modello sony più anziano di cui non ricordo la sigla, aveva effettivamente una modalità "dinamica" che faceva di tutto fuorchè migliorare...
la risposta delle scale di grigi è identica sia in rec601 che rec709, quindi le differenze non sono qui ma solo sui colori. Differenze che non si vedono se non si confrontano direttamente. L'occhio e il cervello si adattano e quindi si vive felici anche con i colori "sballati"... Ma noi siamo pignoli
I firmwares di molti lettori, in HDMI castrano i livelli fuori dal range video nominale. Questo non è colpa dell'HDMI ma solo delle scelte di chi ha programmato il firmware.
Giusto un'altra cosa per quel che riguarda i DVD autoprodotti. Dopo aver catturato via firewire il flusso DV, l'encoder mpeg2 di turno, andrebbe impostato su 0-255 e non su 16-235
Questo perchè il flusso DV è già YCbCr nel range 16-236 e quindi una codifica ulteriore forzata 16-235 non fa altro che restringere ulteriormente il range. In pratica schiariscono i neri e smorzano i bianchi originali delle riprese.