ciao a tutti
è la prima volta che scrivo anche se leggo spesso le opinioni e le discussioni dei vari post.
proprio grazie a queste circa un anno fa ho fatto il mio primo passo acquistando una coppia di Sonus Faber Liuto
le ho rodate e 'sentite' con un vecciho luxman in accoppiata ad un lettore CD pioneer
è arrivato quindi il momento di prendere in considerazione un ampli e probabilmente una sorgente degna di questo nome.
oggi, grazie alla disponibilità del rivenditore, ho ascoltato AA Verdi 100, Accu E250 3 Mc 6300
catena:
sorgente CEC TL51X
cavi segnale audioquest
cavi potenza non ricordo
diffusori SF Liuto
musica: jazz, classica, pop strumentale, opera.
gli ascolti sono stati fatti al 'buio' non potendo vedere quale ampli fosse in azione.
I.AMP suono scuro, velato, come nascosto. basso corposo ma poco definito come il resto della scena che appariva piatta. sensazione di buona potenza.
II.AMP suono arioso, brillante. suoni trasparenti e vivaci. buon basso mai invadente, forse una leggera predisposizione per le alte frequenze. scena definita. sensazione di potenza
III.AMP scena precisa ma non troppo profonda, dettagliata ma un pò pastosa. suono pulito, caldo forse un pò ruffiano. basso morbido ed una sensazione di poca potenza senza chiedere di girare sulla monopolona dal vol...
I. Mcintosh MA 6300
II. AA verdi cento
III. Accuphase E250
che dire...
non ho l'esperienza giusta per giudicare definitivamente,
certo ho l'impressione che spesso il primo ascolto sia fuorviante, ci si lascia ammaliare più dal bel suono squillante senza prendere in considerazione la fedeltà della riproduzione.
questo era il mio primo messaggio, mi cito

, quando ero alla ricerca dell'ampli per le mie liuto.
il secondo ascolto lo feci con:
naim supernait
krell S-300i
audia flight FL TWO
tra i tre rimasi colpito dalla precisione analitica e dalla potenza del naim. il krell non mi restituiva emozioni mentre l'audia mi sembrò un ottimo prodotto.
alla fine dei conti ho scelto il Verdi 100 in versione SE.
non tutti concorderanno ma a mio parere, e non solo visto che gli ascolti sono sta effettuati con altri 2 amici, aveva quel qualcosa in più.
ho visto leggendo i commenti che qualcuno ha scomodato Pass, o Gryphon...
che dire a parte il mutuo da accendere...:mc:
guardando qua e là ho visto che in alcuni casi che la stessa Sonus Faber utilizza elettroniche Audio Research ovviamente con pre e finale, cioè valvole a go-go + mutuo.

credo per questo che il Verdi ma anche un Unison research, che purtroppo non ho avuto modo di ascoltare, possano esprimersi bene con i nostri diffusori sempre assetati di corrente, meno mutuo.

premetto che prima dell'acquisto le Liuto le ho ascoltate in confronto con delle Opera seconda e nonostante la differenza di prezzo notevole le Opera non sfiguravano affatto, anzi il basso era molto più controllato e secco rispetto alle Liuto che di per loro hanno un basso un po luuuungo.
mi permetto, sempre da profano, di sottolineare che nella catena non và sottovalutata la sorgente.
altro aspetto sono i cavi, io uso Nordost blue heaven per potenza, segnale e alimentazione.
ciao a tutti
P.S. sarebbe bello organizzare tra possessori di Liuto un ascolto comparativo con le proprie elettroniche.
