ivan ha scritto:
E poi scusate.....c'è una cosa che mi fà impazzire... le possibilità di regolazione in ambito video sono ben viste da tutti in ambito audio no!!!
Non volgio fare polemiche, ma visto che è una domanda frequente in questo forum, dove il video è un valido riferimento, rispondo, sperando di alleviare il rischio che questa domanda possa portare alla pazzia qualcuno...
Le possibilità di regolazione, prima ancora di valutare che tipo di degrado apportano, bisogna intenderci nell'audio e nel video per cosa le vogliamo adoperare. Se pensiamo di regolare l'audio per aumentare un po' gli acuti, perchè quella particolare incisione nel nostro impianto ne risulta un po' avara, allora è il caso delle regolazioni video. E comunque non servirebbero regolazioni particolarmente sofisticate, come le sono del resto quelle che adoperiamo nel video.
Se invece intendiamo eliminare i difetti di una brutta acustica, o ancor peggio pensare che se con l'equalizzazzione posso ottenere una risposta in freqenza piatta, allora avrò un'acustica perfetta, allora , tornando al video sarebbe come credere che posso proiettare non su uno schermo bianco, ma sul muro con la tappezzeria a fiori, tanto poi regolo la colorimetria, misuro con il colorimetro, e va tutto bene... E che gli schermi Stewart sono solo per fanatici puristi!
Se faccio una schermata rossa su un muro colorato, e regolo i parametri video, ottengo buoni risultati anche su un muro colorato. Se poi misuro ho pure valori perfetti. Il problema è che se poi cambio la scermata (diverso segnale di test), ad esempio blu o bianca, i valori di correzione cambiano, e allora in certi casi certi difetti spariranno, in altri ne compariranno di nuovi. Propio quello che accade necessariamente quando si equalizza, dove si fanno misure piuttosto sofisticate per trovare il compromesso migliore che poi si adatterà "statisticamente" meglio alle varie situazioni che variano di continuo.
Ora, è vero che una stanza normalmente arredata, ha una brutta acustica, ma si possono dedicare un po' di attenzioni all'acustica. Ed è anche vero che questo non è facile come comprarsi uno Stewart, ma non bisogna credere che se con l'equalizzazione ho una risposta in frequenza piatta, ho risolto tutto. Anche lo schermo rossastro equalizzato potrebbe dare
una misura perfatta, poi con un film, salterebbero fuori i problemi agli occhi.
Per quanto riguarda il degrado nel frapporre ulteriori elaborazioni, faccio notare che nel video abbiamo un segnale di 720x576 punti, nell'audio di quanti? Nel video un blu che diventa leggermente più viola, non ci infastidisce particolarmente, al massimo è l'incarnato che a volte non ci piace, ma non ci dà fastidio come un acuto che diventa stridulo, che ci fa diventare doloranti le orecchie, o la confusione di suoni buttati a vanvera qua e là senza armonia e senza che diventino una cosa unica.
Penso possa bastare.
Ciao