mirco821 ha scritto:
caro Psychorunner
non avevo inteso nessun fine polemico nella tua risposta...
mirco821 ha scritto inoltre:
...non sono sicuro di essere d'accordo con la seconda parte della tua disanima . Ognuno poi è sicuramente libero di scegliere il tipo di film...
Mi trovi perfettamente d'accordo su questo aspetto allorquando si tratti di cinema nel suo significato di "opera"; ma non è esattamente ciò che ho inteso evidenziare contestualmente al mio precedente post: in quell'ambito, le mie personali argomentazioni si riferiscono non al cinema-prodotto (quindi all'opera cinematografica, all'effetto, al cinema-risultato o cinema-significato che dir si voglia), bensì al cinema inteso come arte cinematografica significante (ossia, alla causa generatrice di quell'effetto limitatamente su cui, poi, influisce la nostra personale scelta).
Ebbene, in questo contesto concettuale si inserisce la mia argomentazione che il cinema-arte abbia la forza di sottrarsi al libero arbitrio dei suoi stessi artisti (operai nell'opificio del Cinema), costituendo una unità concretamente individuabile nello spazio e nel tempo, una unità che gode di una propria esclusiva autonomia che sarebbe limitativo assoggettare al solo svago di chi ne fruirà.
Ed è giusto tale affascinante autonomia, che io riconosco al cinema-significante, a suggerirmi l'accostamento di esso al concetto di
autopoiesi di Maturana e Varela: credo che l'oggetto cinematografico, alla stregua di quelli letterario e musicale (ed artistico in genere), in certa misura sia assimilabile ai sistemi autopoietici.
L'oggetto cinematografico è sistematicamente organizzato come una rete di processi di produzione (quindi di trasformazione e distruzione) di componenti. Queste componenti, a loro volta, attraverso le loro interazioni e trasformazioni rigenerano continuamente la rete di processi che le ha prodotte. Non solo, ma queste componenti costituiscono quella rete di processi come una unità concreta nello spazio.
Il cinema, dunque, si autoscrive/autorealizza/autocritica/autodistrugge.