Ciao a tutti
Sono sul treno che mi riporta verso casa e ho qualche precisazione da fare.
Prima di tutto vorrei ringraziare Marcello per la straordinaria ospitalità e organizzazione.
Venendo alle considerazioni e ai mei commenti, vorrei seguire lo "schema" che ho già utilizzato per il nostro primo shoot-out: quello fatto a Roma per il Top Audio dello scorso Marzo 2007:
http://www.avmagazine.it/articoli/videoproiettori/109/av-magazine-projection-shoot-out_index.html
1 Taratura e condizioni per lo shoot-out
Sei macchine sono davvero tante da mettere a punto. All'inizio (se non sbaglio) sarebbero dovute essere solo quattro: JVC350, Planar, TW5000 e forse un Sony. Poi ho scoperto che c'era anche il Mitsubishi. Poi s'è capito che sarebbe arrivato anche il 750 e si è aggiunta anche BenQ.
1.1 Flusso luminoso
Le sei macchine che abbiamo visto hanno un flusso luminoso piuttosto eterogeneo che varia - in alcuni casi anche molto - a seconda della posizione dello zoom (meno lumen in posizione "tele" e con shift ottico in posizioni più estreme). In questo evento le posizioni dei proiettori erano praticamente obbligate, con gli zoom in posizione intermedia (rapporto di tiro vicino ad 1.8 considerando che la base dello schermo era di 264cm e i proiettori erano a poco più di 5 metri. Durante lo shoot-out abbiamo cercato di modificare il flusso luminoso e la posizione dell'iris (dove possibile) per uniformare il flusso luminoso delle due macchine viste contemporaneamente. Ad un certo punto abbiamo anche mostrato le capacità dinamiche dei due JVC aprendo i diaframmi al massimo. Da quello che ho visto probabilmente il Planar è il più luminoso, seguito dal 350, dal 750 (non molto lontani), poi da Epson, BenQ e infine il Mitsubishi. Siamo comunque su livelli piuttosto elevati (tra i 600 e i 1000 lumen "a occhio) che non avrei immaginato un paio di anni fa.
1.2 Livello del nero in relazione al flusso luminoso
Per confrontare il livello del nero di "n" proiettori servono dei paletti. Il primo riguarda il flusso luminoso. Se un proiettore poco luminoso (prendiamo ad esempio un Sony VW200) viene affiancato ad un proiettore molto luminoso (Un JVC HD350) potrebbe anche essere che il primo abbia un livello del nero più basso. Però poi va a finire che il primo ha un "bianco" che vale meno di un terzo rispetto al secondo. A quel punto il proiettore più luminoso dovrebbe essere messo nelle "stesse condizioni" in due modi: riducendo il suo flusso luminoso (con la posizione dell'iris e/o con l'alimentazione della lampada) oppure proiettando su un'area superiore. Che ne so: un Sony VW200 su due metri di base, affiancato ad un JVC350 che spara su 3,5 metri di base... A parità di punto del bianco, mi sembra che il nero più nero sia del 750, seguito molto da vicino dal 350 e dall'Epson (quest'ultimo con diaframma chiuso). Poi il Planar comunque molto vicino agli altri e BenQ un pochettino indietro. Il Mitsu ha il nero più nero di tutti ma più avanti spiego perché.
1.3 Livello del nero in relazione all'intervento del diaframma automatico
Alcuni proiettori del lotto (Mitsubishi, Epson e BenQ) hanno un diaframma automatico che si apre e si chiude a seconda che vengano proiettate immagini molto luminose o poco luminose. Alcuni diaframmi hanno una escursione elevatissima ma sono molto lenti (tipo il Mitsubishi), altri hanno una escurione più moderata e sono più veloci (tipo il BenQ e l'Epson). Chi ha visto l'Epson accanto al Mitsubishi ha visto nel secondo un livello del nero più basso. Ad un certo punto ho proiettato la schermata della PS3 quando si decide di terminare la riproduzione (schermo tutto nero con la scritta in bianco che dice: "terminare la riproduzione? si/no") e tutti hanno potuto giudicare il livello del nero in rapporto al livello del bianco della scritta
1.4 Rapporto di contrasto
A tutto quello che ho detto fino ad ora aggiungo che per cercare di "quantificare" questo benedetto rapporto di contrasto dovremmo mettere ulteriori paletti. Quello del rapporto di contrasto nativo può essere verificato con una delle schermate che ho detto poco sopra (schermo quasi tutto nero con una piccolissima area con un bianco assoluto). Oppure con qualche film con immagini molti ricche in basse luci. Ho fatto vedere un pezzettino di "X-Men Scontro finale" (quello della dipartita del dottore) piuttosto che "Una notte al museo" (la prima notte del "tira l'osso"). Qualcuno - non ricordo chi - ha segnalato un pezzo di "Io sono leggenda" che non conoscevo bene e che è molto interessante. Un'altra persona mi ha ricordato una delle scene iniziali di "Training Day" (il primo incontro nel locale tra il "trainer" e il "trained"). Il proiettore con contrasto nativo più elevato è certamente il 750, seguito a ruota dal 350. Poi il Planar. Poi direi l'Epson (e su questo sono davvero stupito poiché avrei scommesso sul BenQ), poi il BenQ e infine il Mitsu che ha il CR nativo che mi sembra il più basso.
1.5 Colori
Per alcuni proiettori è possibile "tarare i colori" (Epson e HD750). Su altri non è possibile fare quasi nulla. In generale, con l'eccezione del Planar (che di default sembra più corretto degli altri), tutti gli altri tendono un po' ad esagerare con la saturazione, soprattutto sulla "zona" ciano-verde-giallo e un po' anche sul rosso. Se avessimo tarato JVC 750 ed Epson 5000 - ammesso e non concesso di avere il tempo necessarrio a disposizione e che si arrivi ad un risultato accettabile senza pregiudicare altri aspetti - al confronto con gli altri sarebbero sembrati ai più meno interessanti. Un po' come ascoltare un paio di casse neutrali al confronto di altre con un po' di loudness. Ora, visto che il tempo a disposizione comunque non c'era abbiam lasciato perdere. Chiudo con lanciando un "piccolo macigno" nello stagno: fino ad ora misuriamo e calibriamo i colori prendendo in considerazione quelli primari e complementari (rosso, verde, blu, ciano, magenta e giallo) alla massima intensità e saturazione. Stop. Ma basta questo? Oppure non sarebbe meglio considerare anche colori a saturazione più bassa? E perché non pensare anche ad altri colori come "rosso" del vestitino della bella signorina del BD di 007? Oppure l'arancione di non so cos'altro o il ciano-blu del cielo di non so quale altro film oppure ancora l'incarnato di .... Ci siamo capiti, giusto? Orbene, i colori più belli secondo voi quali erano?
1.6 Bilanciamento del bianco
Qui in teoria avrei potuto fare di più. Ma tra il tempo e la scarsa conoscenza delle macchine, l'Epson che per ben due volte ha "perso" le impostazioni, il Mitsubishi con cui mi sono letteralmente "incartato", il JVC HD750 che era COMPLETAMENTE diverso per impostazioni rispetto al fratellino minore HD350 e il fatto che il disco test in Blu-ray "DVE basic" che aveva Marcello che - secondo me - è "una sola pazzesca", il risultato lo avete visto tutti. C'è anche da dire che solo Planar BenQ e Mitsubishi erano macchine definitive e già in vendita. I due JVC e l'Epsoan TW5000 sono degli engineering sample, con quest'ultimo che in due occasioni ha "perso" i valori di taratura. Inoltre di queste sei macchine posso dire di conoscere abbastanza bene il JVC HD350 di cui leggerete presto una recensione esaustiva.
Consigli per il futuro
In questi casi che fare: mettere un numero chiuso per i proiettori, tipo max 2-3 macchine e proporre uno shootout solo con quelle che conosco bene e che ho già potuto recensire? Oppure proporre uno shootout iniziando la preparazione "n" giorni prima dello shoot-out? E chi paga gli "n" giorni di lavoro necessari per la calibrazione "razor" di tutto il cucuzzaro? O meglio: chi mi dà la pecunia necessaria per pagare qualcuno che faccia il lavoro che faccio normalmente mentre passo "n" giorni a tarare e preparare lo shoot-out? Orbene, quello che posso dirvi è che la prossima volta cercheremo di ottimizzare i tempo. Porterò ad esempio il MIO personalissimo generatore video Sencore. Oppure potrei portare anche un BD-RE test con segnali 1080 24p, ma solo dopo che il Merighi mi avrà dato l'OK. Infatti, dovete sapere che ieri ho dato a Luciano Merighi alcuni segnali test codificati in AVC a 20 Mbps e aspetto la "sua benedizione" per capire se sia il caso di stamparli su un BD-RE oppure se metterli in download. Vi faremo sapere. Un'altra idea è quella di selezionare un ristretto numero di "clip" video - sia 24p ma anche 60i (qualche concerto tipo "Legend Of Jazz") e 50i (un pezzettino di partita di calcio rippato più o meno legalmente), in modo da non perdere più troppo tempo a mettere e togliere i vari BD dairelativi lettori. Non sarebbe neanche male selezionare anche qualche clip 576i da un DVD. A tal proposito ho aperto questa discussione a cui vi invito immediatamente:
http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?p=1646697#post1646697
A più tardi
Emidio