blasel
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Presentato all'I.F.A. di quest'anno, il prototipo di vpr 3D, DLP della Sharp non ci ha convinti molto.
Sottolineo ch'era un prototipo e l'unica documentazione consegnataci consiste in una fotocopia con segnate le caratteristiche ed annotazioni a penna, a margine.
I filmati 3D in visione erano i soliti 'cartoon' e per vederli erano indispensabili gli occhiali attivi ed inoltre e' necessario posizionarsi a 23 piedi (circa 7m.) dallo schermo per godere dell'effetto tridimensionale e questa,a mio parere, e' una grossa limitazione.
La matrice DLP e' da 0,65", la luminosita' dichiarata e' di 1,600 Lumens, il contrasto 30000:1, lo zoom, come il fuoco, si aggiusta manualmente, per ottenere uno schermo da 100" occorre posizionare il vpr tra 3,1 e 3,6 m.
Il 'foglietto' riporta anche la distanza per ottenere un'immagine da 500"....15,7 m.
Il punto dolente non e' la luminosita' del vpr, ma quella che si ottiene una volta inforcati gli 'occhialini', che tanto 'ini' non sono...
Sottolineo ch'era un prototipo e l'unica documentazione consegnataci consiste in una fotocopia con segnate le caratteristiche ed annotazioni a penna, a margine.
I filmati 3D in visione erano i soliti 'cartoon' e per vederli erano indispensabili gli occhiali attivi ed inoltre e' necessario posizionarsi a 23 piedi (circa 7m.) dallo schermo per godere dell'effetto tridimensionale e questa,a mio parere, e' una grossa limitazione.
La matrice DLP e' da 0,65", la luminosita' dichiarata e' di 1,600 Lumens, il contrasto 30000:1, lo zoom, come il fuoco, si aggiusta manualmente, per ottenere uno schermo da 100" occorre posizionare il vpr tra 3,1 e 3,6 m.
Il 'foglietto' riporta anche la distanza per ottenere un'immagine da 500"....15,7 m.
Il punto dolente non e' la luminosita' del vpr, ma quella che si ottiene una volta inforcati gli 'occhialini', che tanto 'ini' non sono...