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...sfocature...

  • Autore discussione Autore discussione m@xy
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m@xy

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Oggi per l'ennesima volta mi sono dovuto lamentare col macchinista per il proiettore fuori fuoco , una cosa indecente, ero andato a vedere Troy, dopo le cose sono migliorate un po' ma per poco.
Vergogna!!!!

Ma dico e mai possibile che nella mia citta'Ravenna, non ci sia un cinema che che sia in grado di tenere i proiettori a fuoco?
Ormai tutte le volte che vado a vedere un film mi devo alzare 1 o 2 volte e andarmi a lamentare per la cattiva qualita' dell'immagine.

Fra un po' non mi faranno piu' entrare!
Voi cosa dite?
Dalle vostre parti li badano i proiettori durante il film?

cioa maxy
 
m@xy ha scritto:
Oggi per l'ennesima volta mi sono dovuto lamentare col macchinista per il proiettore fuori fuoco , una cosa indecente, ero andato a vedere Troy, dopo le cose sono migliorate un po' ma per poco.
Vergogna!!!!

Ma dico e mai possibile che nella mia citta'Ravenna, non ci sia un cinema che che sia in grado di tenere i proiettori a fuoco?
Ormai tutte le volte che vado a vedere un film mi devo alzare 1 o 2 volte e andarmi a lamentare per la cattiva qualita' dell'immagine.

Fra un po' non mi faranno piu' entrare!
Voi cosa dite?
Dalle vostre parti li badano i proiettori durante il film?

cioa maxy

Ciao!! Se ti puo' consolare anche al Warner Village a Roma, il film TROY era sfuocatissimo...a sto' punto debbo pensare che è una scelta del regista??? :D

Insieme a me c'erano altri 8 amici del Forum e abbiamo visto tutti la stessa sfocatura, quindi ci vedo ancora bene... fiuu! :D

PS: il "macchinista" e' colui che guida i treni, si dice..proiezionista :D :D

ciaox
 
Ultima modifica:
ancora sfuocature:( :(
sono andato ieri a vedere TROY al cineplex gulliver di roma e il film era sfuocato, il bello è che all'inizio si vedeva benissimo la sfuocatura perchè le scritte iniziali erano tutte doppie.
Meno male che un uomo si è alzato ed ha chiamato subito il tecnico............che però ha messo a fuoco su un'immagine in primo piano..........ma le immagini da lontano erano ancora tutte doppie e sfuocate......quindi quell'uomo si è rialzato e ha richiato di nuovo il tecnico che ha rimesso a fuoco......ma di nuovo male....quindi nell'intervallo è rivenuto il tecnico che finalmente è riuscito a mettere a fuoco.
Poi dice perchè uno preferisce stare a casa, affitarsi un dvd e vederlo con il nostro amato tritubo piuttosto che andare al cinema :rolleyes: ;)

cmq il film a me è piaciuto veramente tanto, appena esce il dvd corro a comprarlo, e speriamo che non ci siano problemi di sfuocature....
ciao
neo85
 
Ma allora non sono io!!
Non ho visto Troy ma ultimamente al cinema l'80% dei film
li ho visti a tratti o costantemente fuori fuoco.
Tra l'altro sono regolarmente l'unico che si lamenta della cosa, nessuno dice niente, ma il problema è reale.
Spesso lo faccio notare alle persone che sono con me ed allora
ci fanno caso, ma passo sempre per il solito
esagerato rompiscatole.
Una volta al termine del film, l'immagine era talmente fuori fuoco
che i titoli non si leggevano!!:(
L'unico cinema (io sono di Roma) dove non ho avuto problemi
è l'Adriano. Anche al Warner Moderno la proiezione era mediocre.

Ciao
 
troy

la sfocatura del film è sicuramente dovuta alla trasposizione del materiale digitale sulla stessa pellicola e in più lo stesso film è stato girato con macchine digitali,gli effetti derivano dal digitale e lo stesso digitale aiuta il regista a confondere tutti quei particolari che verrebbero a galla usando una normale pellicola.:rolleyes: :rolleyes:
 
Ciao a tutti

Il parere del proiezionista appunto!!

Dunque la sfocatura nei film al cinema puo' avere varie cause. Spessp vi capita di vedere (Vd Troy) immagini perfettamente a fuoco seguite da immagini perfettamente fuori fuoco. Li' dipende dalla fotografia del film o da chi ha curato la realizzazione della stampa. Quando invece vedete un primo piano a fuoco e il secondo piano tutto sfocato... non puo' essere colpa di un proiettore o di un obiettivo, vi pare? Purtroppo ultimamente sono pochi i film che hanno un fuoco ottimo.

Poi entrano in mezzo i megaschermi, proiettati da distanze molto ravvicinate. In questo caso anche il miglior obiettivo entra un po' in crisi ed e' facile che non tutto lo schermo abbia la stessa messa a fuoco ma se il cinema e' fatto bene si tratta di poca roba. Il magschermo inoltre amplifica il difetto di stampa: quando proiettavo su un 10 metri in una sala lunga 30 metri sembrava sempre tutto perfetto... :)

C'è la possibilita' (purtroppo frequente ultimamente) che le copie siano stampate talmente velocemente che lasciano dei grossi residui sul "pattino" odve scorre velocemente. Questo, aiutato dal forte calore della lampada (che su un grande schermo va dai 4000 ai 10.000 Watt) crea dei residui solidi che impediscono alla pellicola di scorrere in piano. Qui si fa ben poco in quanto o si ferma la proiezione altrimenti la messa a fuoco oscillera' per tutto il film. Spesso anche in maniera non uniforme tipo ora va fuori fuoco a destra, dopo va fuori fuoco a sinistra.

Alcuni cinema hanno delle errate tarature dell'obiettivo Cinemascope che se mal tarato impedisce la messa a fuoco sullo schermo, per quanta attenzione uno ci metta. Oppure impedisce la messa a fuoco sui bordi dell'immagine. Se la messa a fuoco migliora o peggiora al passaggio dal primo o dal secondo tempo puo' darsi che uno dei due proiettori (per i cinema dotato di doppio proiettore) abbia qualche problema.

Comunque in linea di massima cercate di capire se la sfocatura sia uniforme su tutto lo schermo o no e se passi qualcosa a fuoco e qualcosa no. Se anche poche inquadrature passano messe a fuoco... non puo' essere un problema del cinema o del proiettore!!

Troy alterna scene perfettamente a fuoco a scene non bene a fuoco ma in linea di massima non è malvagio.

Ciao!
A
 
Ravenna

Effettivamente a Milano non ho quasi mai problemi ma mi è capitato più volte alla multisala vicino a Cesenatico (Uci?) di vedere film sfocati o fuori quadro e il proiezionista che interviene solo dopo 10 minuti, quando probabilmente fischi e urla della platea si sentono fino all'ingresso! Che sia un'usanza romagnola?
 
Sono daccordo con Tony359, comunque in molte sale il problema viene generato come hai anche tu accennato da una errata taratura dell'obbiettivo anamorfico, in quanto è risaputo lente di non facile taratura, per cui molte volte viene tarato in modo errato, cioè tarando il fuoco agli estremi dello schermo, mentre invece andrebbe ottimizzata per il centro dello schermo, attenuando così i vari effetti di sfocatura dovuti ad un errata taratura.
:)
 
Tony359 ha scritto:
Ciao a tutti

Il parere del proiezionista appunto!!

Dunque la sfocatura nei film al cinema puo' avere varie cause. Spessp vi capita di vedere (Vd Troy) immagini perfettamente a fuoco seguite da immagini perfettamente fuori fuoco. Li' dipende dalla fotografia del film o da chi ha curato la realizzazione della stampa. Quando invece vedete un primo piano a fuoco e il secondo piano tutto sfocato... non puo' essere colpa di un proiettore o di un obiettivo, vi pare? Purtroppo ultimamente sono pochi i film che hanno un fuoco ottimo.

Poi entrano in mezzo i megaschermi, proiettati da distanze molto ravvicinate. In questo caso anche il miglior obiettivo entra un po' in crisi ed e' facile che non tutto lo schermo abbia la stessa messa a fuoco ma se il cinema e' fatto bene si tratta di poca roba. Il magschermo inoltre amplifica il difetto di stampa: quando proiettavo su un 10 metri in una sala lunga 30 metri sembrava sempre tutto perfetto... :)

C'è la possibilita' (purtroppo frequente ultimamente) che le copie siano stampate talmente velocemente che lasciano dei grossi residui sul "pattino" odve scorre velocemente. Questo, aiutato dal forte calore della lampada (che su un grande schermo va dai 4000 ai 10.000 Watt) crea dei residui solidi che impediscono alla pellicola di scorrere in piano. Qui si fa ben poco in quanto o si ferma la proiezione altrimenti la messa a fuoco oscillera' per tutto il film. Spesso anche in maniera non uniforme tipo ora va fuori fuoco a destra, dopo va fuori fuoco a sinistra.

Alcuni cinema hanno delle errate tarature dell'obiettivo Cinemascope che se mal tarato impedisce la messa a fuoco sullo schermo, per quanta attenzione uno ci metta. Oppure impedisce la messa a fuoco sui bordi dell'immagine. Se la messa a fuoco migliora o peggiora al passaggio dal primo o dal secondo tempo puo' darsi che uno dei due proiettori (per i cinema dotato di doppio proiettore) abbia qualche problema.

Comunque in linea di massima cercate di capire se la sfocatura sia uniforme su tutto lo schermo o no e se passi qualcosa a fuoco e qualcosa no. Se anche poche inquadrature passano messe a fuoco... non puo' essere un problema del cinema o del proiettore!!

Troy alterna scene perfettamente a fuoco a scene non bene a fuoco ma in linea di massima non è malvagio.

Ciao!
A


a dir poco illuminante;)

Da mettere in signature:D

A me troy infatti non è dispiaciuto affatto.

Piuttosto che la sfocatura generale dell'immagine, a me sembrata molto spesso voluta per celare gli artefatti di CG(soprattutto le panoramiche delle battaglie), quello che mi ha irritato non poco è stato che molte scene girate di notte, fossero impastate peggio che in un lcd di tre generazioni fa.

Il fatto che un proiettore da cinema faccia così male il lavoro di riproduzione delle scene scure a cosa è dovuto?:confused:

grazie
walk on
sasadf
 
Si', l'anamorfico l'ho trovato spesso fuori taratura in molte sale. Come dicevo pero' spesso l'angolazione del proiettore, l'angolazione dello schermo influiscono molto sul risultato finale.

Guardate i titoli di coda per esempio (che pero' spesso sono sfocati di stampa...): se in cima o in fondo allo schermo l'immagine sfoca improvvisamente gli ultimi 30/40cm... non è un problema di regolazione, probabilmente lo schermo non è orientato bene o l'obiettivo ha dei problemi...
L'anamorfico sbagliato è quando trovate l'immagine a fuoco ai bordi o a fuoco solo al centro (o anche tutta sfocata, impossibile da mettere a fuoco).

I problemi recenti delle stampe normalmente sfocano una sola parte dello schermo (anche pesantemente) e in maniera non continua, cioe' per esempio vedete l'immagine a destra che va continuamente a fuoco e fuori fuoco.

Il nero... Sicuramente la lampada è sempre accesa e quindi è una sorgente luminosa sempre presente. Ma evidentemente in fase di sviluppo i laboratori dovrebbero regolare il "nero" della pellicola... Non so se la responsabilita' sia solo dei laboratori o anche della fotografia del film.
Credo che sia raramente associabile al cinema in quanto comunque anche una lampada sovradimensionata (che comunque rimane una utopia!) darebbe troppa luce nelle scene normali e si noterebbe.

Ad ogni modo con questo non voglio dire che non è colpa dei cinema o che lo spettatore non si debba lamentare. INfatti purtroppo anche ai tempi (un paio di anni fa) delle copie realizzate perfettamente i problemi c'erano lo stesso e comunque sapete perche' le case producono copie di bassa qualita'?
Perche' nessuno si lamenta, ne' il pubblico e tantomeno il gestore.

Se il pubblico mostrasse di notare i difetti e le imperfezioni state pur tranquilli che la situazione cambierebbe.

Quindi: PROTESTATE!

Ciao
A
 
Effettivamente, da un po' di tempo a questa parte, le copie che ci arrivano in sala sono veramente di bassa qualità (partecipo alla gestione di due sale della mia città). Troy aveva parti perfettamente a fuoco ed altre sfuocate. Stessa cosa per Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, un po' credo per volontà dello stesso regista che ha ha volutamente creato un effetto sfumato, ma anche questa pellicola presenta parti veramente sfuocate (specie sul finale del film). Io stresso continuamente l'operatore dicendogli di mettre a fuoco, ma a volte è proprio impossibile. Credo proprio che la colpa sia dovuta in massima parte allo stampaggio delle copie che ormai viene fatta a costi bassissimi su materiali di pessima qualità (Harry Potter è uscito in oltre 700 copie, ogni copia costa mediamente sui 2000-2500 €, fate un po' il conto. E' ovvio che si cerchi di risparmiare il più possibile). Un altra causa per la variazione del fuoco durante la proiezione è il depositarsi di materiale sui pattini metallici sui quali scorre la pellicola. Questi depositi finiscono col discostare leggermente il piano pellicola dalla sua posizione normale, mandando leggermente fuori fuoco l'immagine. Ovviamente un bravo proiezionista sta attento a queste cose e pulisce accuratamente i pattini in caso di bisogno, ma alcuni, a volte, se ne dimenticano. Anche gli obiettivi possono essere la causa di sfocature dell'immagine, specialmente su schermi molto grandi che amplificano i difetti di geometria e di focalità delle lenti. Gli obiettivi, col tempo e col calore generato dalle lampade di proiezione tendono a cuocersi e perdono trasparenza. Vanno sostituiti ogni tanto, ma i prezzi sono molto elevati per ottiche di buona qualità, per cui si tende sempre a rimandare la sostituzione e, prima o poi, l'immagine apparirà velata ed offuscata da un'ottica non più all'altezza.
 
Beh, certamente il problema degli operatori che si "dimenticano" che stanno lavorando è molto attuale.

Ma il problema grosso e': come faccimao con quelle copie che dopo 20 minuti di passaggio depositano talmente tanto residuo sul pattino che l'immagine va inesorabilmente fuori fuoco? Non e' possibile pulire i pattini "in corsa"!!

Ciao
A
 
Se l'operatore è attento, può mettere a fuoco durante la proiezione senza che lo spettatore nemmeno se ne acorga. Il problema è più importante per chi è dotato(come me in una sala) di cabina completamente automatica e che non può controllare costantemente la proiezione, anche se devo dire che su macchine completamente nuove il problema si presenta molto più raramente.
 
Il problema non è cosi' semplice. Non so che in sala lavori, vi arrivano copie nuove o no?

Molto spesso le copie nuove dei grandi blockbuster vengono stampate talmente in fretta che la qualita' e' quella che è.

Neppure io ci credevo quando me lo dicevano. Risultato: a meta' film in sala non vedi NIENTE tutto d'un botto. Metti a fuoco e... torna subito completamente fuori fuoco. Rimetti a fuoco e... torna fuori fuoco ma stavolta solo la parte destra, clamorosamente, mentre la sinistra è ok.

Questo è un deposito di sporco molto grosso e "gommoso" che sta tra i pattini e la pellicola. Dopo 3 o 4 giorni la pellicola diventa esente da questi problemi.

Ma purtroppo la maggior parte delle persone il film lo va a vedere nella prima settimana di proiezione...

Fidati, succede anche su macchine nuovissime con una manutenzione accurata e precisa...

Ciao
A
 
Ovviamente anche a noi arrivano copie nuove, però dei fuori fuoco così clamorosi anche all'interno dello stesso film non mi sono mai capitati con l'uso delle macchine automatiche. Viceversa, capitano più spesso dei fuori fuoco sulle macchine manuali dell'altra sala. Comunque è assolutamente vero che le copie attuali fanno veramente pena. Ho visto anche alcune pellicole proprio stampate leggermente fuori fuoco senza avere alcuna possibilità di focheggiare (es. "L'appartamento spagnolo" di un paio di anni fa, aveva alcune scene completamente fuori fuoco e non c'era modo di metterle a fuoco perchè era proprio così la pellicola, non so se per una scelta del regista - ma non credo - o se per un vero e proprio difetto della copia).
 
(siamo OT?)

Io ti dico questo. Per 4 anni ho lavorato con Cinemeccanica V5 MI e le uniche sfocature erano dovute alle torrette di cambio obiettivo che a volte non tornavano nella giusta posizione ma roba da correggere immediatamente ad inizio proiezione e poi basta. Sentivo dire di fantomatiche sfocature anche da persone molto + esperte di me... una persona parlava di dover addirittura fermare la proiezione proprio per questo genere di problemi, causati da eccessiva sporcizia sui pattini.

Mai successo.

Un bel giorno (non sono piu' nella mia gloriosa monosala ma sono in una nuova multisala, con nuovissimi cinemeccanica V5) proiettiamo MATRIX reloaded, anteprima di mezzanotte. Tutto ok, sala pricipale piena come un ovetto.

A meta' film chiamano che ci sono dei problemi. Cuore in gola, corsa... alla sala principale non si vedeva NIENTE sullo schermo. Non era leggermente sfocato, non si vedeva piu' NIENTE. Metto a fuoco, e va nuovamente fuori fuoco clamorosamente. Poi va fuori fuoco il lato destro, poi il sinistro e cosi' via. Non volevo fermare perche' non c'era la certezza che non si sarebbe ripresentato il problema e cosi' un proiezionista rimase fisso al proiettore per tutta la durata del film a correggere il fuoco quando variava.

Da quel giorno è capitato altre volte. Ultimamente capita sui grandi blockbuster (Day after, troy) penso perche' le copie sono stampate ancora piu' velocemente...

Una manutenzione attenta riduce i problemi ma non li elimina purtroppo. Puo' anche darsi che il problema sia limitato ai cinemeccanica, non so. Ma il cinemeccanica è il proiettore piu' venduto al mondo, quindi...

Ad ogni modo, per chi non se ne intende molto, credo che qui stiamo affrontando due cose distinte.
Credo che la maggior parte delle sfocature che tutti noi siamo abituati a vedere al cinema sono dovute a mancanza di attenzione e di cura da parte del personale o della gestione.

Conosci www.proiezionisti.com? Gestisco il forum, ti aspetto!

Ciao
A
 
Noi usiamo macchine Prevost e, fortunatamente, fino ad oggi non abbiamo avuto ancora di questi problemi. Effettivamente anche Troy presentava alcune parti abbastanza sfocate, ma dopo prove e controprove, siamo arrivati alla conclusione che era proprio così la copia. Stessa cosa per Harry Potter. Può darsi che i titoli stampati in così grande numero di copie abbiano proprio problemi dovuti all'estrema economicità dei materiali usati per la stampa della copia. La cosa, infatti,si presenta molto meno con film non di cassetta (noi gestiamo una sala d'essai iscritta alla FICE dove arrivano pellicole stampate, generalmente, in numero limitato e queste non danno quasi mai problemi). I blockbusters che invece vanno nell'altra sala danno invece molti più problemi (soprattutto di audio con la lettura digitale che sparisce a volte anche solo dopo un numero limitato di proiezioni costringendoci ad usare l'orrendo Dolby SR)

Conosco il forum di www.proiezionisti.com. L'ho frequentato vari volte (come lettore, non sono iscritto) ed ho sempre trovato informazioni molto utili ed interessanti. Non sono un proiezionista (anche se ho il patentino), ma con l'avvento delle macchine automatiche occorre comunque avere un po' di nozioni sulle macchine perchè se capita qualche problema, non essendo presente l'operatore, occorre comunque intervenire rapidamente.
 
Puo' darsi che le Prevost siano piu' delicate sulla pellicola...

Ad ogni modo non è di quel tipo di sfocature alle quali mi riferisco!


Ciao
A
 
Nicot ha scritto:
Ma allora non sono io!!
Non ho visto Troy ma ultimamente al cinema l'80% dei film
li ho visti a tratti o costantemente fuori fuoco.
Tra l'altro sono regolarmente l'unico che si lamenta della cosa, nessuno dice niente, ma il problema è reale.
Spesso lo faccio notare alle persone che sono con me ed allora
ci fanno caso, ma passo sempre per il solito
esagerato rompiscatole.
Una volta al termine del film, l'immagine era talmente fuori fuoco
che i titoli non si leggevano!!:(
L'unico cinema (io sono di Roma) dove non ho avuto problemi
è l'Adriano. Anche al Warner Moderno la proiezione era mediocre.

Ciao

Anch'io!!!
Non riesco + a vedere un film al cinema senza lamentarmi col proiezionista.
Nel 90% dei casi è un problema di fuoco.
Meno male che c'e' l'HT...
 
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