Secondo voi: Esiste una coppia di casse che vada BENISSIMO per ogni genere musicale.

  • Autore discussione Autore discussione MODER
  • Data d'inizio Data d'inizio
N. D'Agostino ha scritto:
Quanto richiesto dal nostro amico in testa e' la base dell'elettroacustica. Non esistono e non devono esistere diffusori nati per un genere musicale. Qualora verificaste questo significa brutalmente che tali diffusori non sono stati realizzati a regola d'arte. Purtroppo e' cosi' e basta. Certo dobbiamo distinguere l'effetto casino che si desidera in discoteca, dove e' richiesta solamente la pressione sonora. Pero' inviterei molte persone ad ascoltare anche la musica da discoteca utilizzando sistemi bensuonanti (magari con molti piu' diffusori per aumentare la pressione in decibel) e vi accorgereste di come realmente dovrebbe suonare. Quanto ai diffusori presenti sul mercato che rispondono ai prerequisiti, a voi la scelta poiche' ne esistono parecchi, ognuno con caratteristiche uniche che li rendono soggettivamente diversi.


Gira e rigira alla fine il diffusore ideale dovrebbe riprodurre quello che gli arriva ai morsetti senza alterarlo, ed allora perche' molti insistono che una curva piatta e' poco gradevole ?

E per completare il discorso lo stesso non vale anche per l'ambiente ?

Saluti
Marco
 
MODER ha scritto:
E' più facile a dirsi che a farsi.
Già è tanto se i filtri sebbene ben progettati e ben accoppiati agli altoparlanti, utilizzino una adeguata componentistica.

Permettersi di stravolgere un progetto, senza la conoscenza delle caratteristiche tecniche degli altoparlanti e senza l'uso di strumentazione equivale ad andare alla cieca.
Vedrei meglio il concetto di multiamplificazione dove eventuali filtraggi personalizzati porterebbero al risultato che dici. In tal senso potrebbe essere una buona idea.

Mi ripeto, ciò dovrebbe essere una scelta del progettista e non dello smanettone di turno, quindi ogni alternativa ben ponderata in fase di realizzazione del diffusore.

Ciao
 
Se la mettiamo su questo piano

N. D'Agostino ha scritto:
Quanto richiesto dal nostro amico in testa e' la base dell'elettroacustica. Non esistono e non devono esistere diffusori nati per un genere musicale. Qualora verificaste questo significa brutalmente che tali diffusori non sono stati realizzati a regola d'arte. Purtroppo e' cosi' e basta. Certo dobbiamo distinguere l'effetto casino che si desidera in discoteca, dove e' richiesta solamente la pressione sonora. Pero' inviterei molte persone ad ascoltare anche la musica da discoteca utilizzando sistemi bensuonanti (magari con molti piu' diffusori per aumentare la pressione in decibel) e vi accorgereste di come realmente dovrebbe suonare. Quanto ai diffusori presenti sul mercato che rispondono ai prerequisiti, a voi la scelta poiche' ne esistono parecchi, ognuno con caratteristiche uniche che li rendono soggettivamente diversi.

significa tornare al concetto di avere una coppia di casse per ogni tipo di musica oppure più semplicemente una buona cassa monitor e lavorare a monte con parametrici con più banchi di memorie.

Mi pare che siamo tornati al punto di partenza ! :rolleyes:
 
per LINOMATZ

le Avalon le ho solo viste, non ascoltate. Sono enormi. Si trovavano in un negozio per qualche riparazione. Forse avrò modo tra qualche settimana di ascoltarle.


per MICROFAST e FABIO FIORENTINO
le Genelec come le altre amplificate saranno ottime ma le vedi in un salone? Ho usato a lungo le FBT da 250W, spinte da un suono equalizzato correttamente suonano molto bene. Ma siamo sempre lì, sono casse da palco e devo fare i conti con la famiglia, dunque ingombro ed estetica.


Aggiungo un altro elemento: è tassativa la presenza di un woofer da 12" ? o ci si può accontentare di diametri minori?

per N.D'AGOSTINO

ha scritto:
.... Non esistono e non devono esistere diffusori nati per un genere musicale. Qualora verificaste questo significa brutalmente che tali diffusori non sono stati realizzati a regola d'arte.

scusa, qualora verificaste questo (ovvero che suonano bene con ogni genere) significherebbe che anche se NON sono stati realizzati a regola d'arte risulterebbero rispondere ai requisiti che stiamo cercando.


per VALEBON
le Snell (almeno quelle che ho ascoltato) sembrano interessanti, ma avevano due piccoli woofer. Come dicevo prima, sarebbe forse meglio preferire quelle con woofer più grande?
 
Caro Moder
e' vero il contrario! Quando trovate dei preziosissimi due vie (minidiffusori) che suonano da Dio con alcuni generi ma suonano in maniera orrenda :eek: con altri e' vero quello che ho affermato. Mi dispiace ma io la penso cosi', avendo ascoltato migliaia di diffusori ne sono sempre piu' convinto ed essendo, nel mio piccolo, un realizzatore di diffusori (caro Andrea Aghemo come va il tuo progetto ;) ?) trovo ogni giorno conferma di quanto detto. Ognuno poi si crea le proprie convinzioni, ma credo che di fronte a dati oggettivi quali quelli derivanti dall'ascolto e dal laboratorio ci siano poche storie. Quando un diffusore non "suona" con un genere musicale, mi dispiace per coloro che lo amano alla follia, ma per me e' da sostituire immediatamente con uno he invece quantomeno riesce a riprodurli molto meglio. E' chiaro che mi sto infilando in un vicolo, e tutti coloro che amano i minidiffusori mi odieranno ma per me l'ascolto ed il lab non mentono mai. Per quanto riguarda l'ambiente e' chiaro che esso rappresenta l'elemento fondamentale per l'ottenimento di ottimi risultati e quindi l'introduzione di sistemi di processamento nel dominio del digitale per la correzione ambientale sono bene accetti. Io nel mio piccolo progetto i diffusori direttamente nell'ambiente dove verranno utilizzati (Vero Aghemo ;) ?). Credo che il mio pensiero sia molto chiaro
 
Ultima modifica:
N. D'Agostino ha scritto:
Caro Moder
e' vero il contrario! Quando trovate dei preziosissimi due vie (minidiffusori) che suonano da Dio con alcuni generi ma suonano in maniera orrenda :eek: con altri e' vero quello che ho affermato. Mi dispiace ma io la penso cosi', avendo ascoltato migliaia di diffusori ne sono sempre piu' convinto ed essendo, nel mio piccolo, un realizzatore di diffusori (caro Andrea Aghemo come va il tuo progetto ;) ?) trovo ogni giorno conferma di quanto detto. Ognuno poi si crea le proprie convinzioni, ma credo che di fronte a dati oggettivi quali quelli derivanti dall'ascolto e dal laboratorio ci siano poche storie. Quando un diffusore non "suona" con un genere musicale, mi dispiace per coloro che lo amano alla follia, ma per me e' da sostituire immediatamente con uno he invece quantomeno riesce a riprodurli molto meglio.

Caro D'Agostino credo che stiamo facendo un po confusione, perchè tutto sommato, forse in fin dei conti stiamo dicendo la stessa cosa.

Hai visto i diffusori che possedevo? Sicuramente avrai avuto modo di ascoltarli. Non hanno certo l'aria di sembrare giocattoli e costano svariati milioni. Ma è pur vero che ognuno aveva la sua "voce" e nessuno riusciva ad andare bene con tutto.

Le uniche due casse che ho posseduto e che suonavano MOLTO BENE con ogni genere sono state le Jensen (costosissime per l'epoca)comprate nel 1973 con woofer da 38,5 cm che spingevo con un Grundig da 80 + 80 w e ( udite! udite! ) delle semplici Pioneer CS 777: Con questo potremmo affermare allora che delle casse dal costo inferiore ai 500 euro vanificherebbero anche altre dal costo dieci volte superiore?


E' chiaro che mi sto infilando in un vicolo, e tutti coloro che amano i minidiffusori mi odieranno ma per me l'ascolto ed il lab non mentono mai. Per quanto riguarda l'ambiente e' chiaro che esso rappresenta l'elemento fondamentale per l'ottenimento di ottimi risultati e quindi l'introduzione di sistemi di processamento nel dominio del digitale per la correzione ambientale sono bene accetti. Io nel mio piccolo progetto i diffusori direttamente nell'ambiente dove verranno utilizzati (Vero Aghemo ;) ?). Credo che il mio pensiero sia molto chiaro

In una parola stai dicendo: portate le casse a casa e collegatele con le vostre elettroniche nel vostro ambiente.Magari!!
Però comprarle per fare le prove è pura follia!
Solo trovando chi sia disponibile a lasciartele per un pò e che accetti anche la possibilità , se non soddisfatto, di non acquistarle.
 
N. D'Agostino ha scritto:
Caro Moder
Per quanto riguarda l'ambiente e' chiaro che esso rappresenta l'elemento fondamentale per l'ottenimento di ottimi risultati e quindi l'introduzione di sistemi di processamento nel dominio del digitale per la correzione ambientale sono bene accetti. Io nel mio piccolo progetto i diffusori direttamente nell'ambiente dove verranno utilizzati (Vero Aghemo ;) ?). Credo che il mio pensiero sia molto chiaro

Vuoi dire che riesci a progettare un diffusore riuscendo per esempio a compensare una modale a 30 Hz. di 15-20 dB. dell'ambiente ?

Se e' cosi' complimenti, sei un mostro !!!!!!

Saluti
Marco
 
Con l'esperienza che ha probabilmente lo sarà!

Microfast ha scritto:
Vuoi dire che riesci a progettare un diffusore riuscendo per esempio a compensare una modale a 30 Hz. di 15-20 dB. dell'ambiente ?

Se e' cosi' complimenti, sei un mostro !!!!!!

Saluti
Marco


Ma se così fosse non potrebbero essere vendute ad altri. Ne tantomeno sarebbe possibile tenerle se si cambia casa :rolleyes:

Questa discussione sta portando sempre più avanti l'idea che la multiamplificazione sia la strada giusta per la soluzione.

E di conseguenza il relativo diffusore, anzi diffusori

Sub ( tagliato a 90 Hz ) uno solo per entrambi i canali - già amplificato.

basso-mediobasso ( fino a 500 Hz ) affidato ad un finale

ed ad un altro finale
medio-medioalto ( tagliato solo in basso a 400 Hz )
1 alto ( tagliato a 3500 )
 
Re: Con l'esperienza che ha probabilmente lo sarà!

MODER ha scritto:
Ma se così fosse non potrebbero essere vendute ad altri. Ne tantomeno sarebbe possibile tenerle se si cambia casa :rolleyes:

Questa discussione sta portando sempre più avanti l'idea che la multiamplificazione sia la strada giusta per la soluzione.

E di conseguenza il relativo diffusore, anzi diffusori

Sub ( tagliato a 90 Hz ) uno solo per entrambi i canali - già amplificato.

basso-mediobasso ( fino a 500 Hz ) affidato ad un finale

ed ad un altro finale
medio-medioalto ( tagliato solo in basso a 400 Hz )
1 alto ( tagliato a 3500 )

Certamente ma sarebbe lo stesso un miracolo.

La multiamplificazione congiuntamente all'equalizzazione ( mille volte piu' adattabile e sofisticata degli switch dei monitor da studio ) penso propio porti a risultati strepitosi.

C'e' da dire che non e' ne semplice ne economico realizzare un sistema simile ( in multicanale poi ..... ).

Ancora una volta pero' ci viene in aiuto Behringer con l'innovativo quanto sofisticato DCX2496 da 400 Euro, utilizzabile per ogni coppia di diffusori a tre vie e dotato di 3 ingressi analogici ( o di uno digitale stereo ) e ovviamente di sei uscite analogiche; andate sul sito a vedere di cosa e' capace questo piccolo mostro !

Saluti
Marco
 
Ragazzi non e' una gara! Vi ho solo espresso quello che penso e che metto in pratica da molti anni.....circa 30....:( Il tempo passa e la passione resta questa e' la sola verità :D
In ogni caso progettare una cassa e metterla a punto nel medesimo ambiente dove verrà ascoltata e' altra cosa. Io sono sempre stato fautore, per prodotti naturalmente di valore, del prova e compri. Purtroppo solo alcuni rivenditori lo praticano. Pensare che in altri settori per molto meno le case ti offrono direttamente il test dei prodotti prima dell'acquisto. Importatori illuminati potrebbero iniziare questo tipo di servizio legandolo magari ad un servizio di assicurazione, liberando cosi' l'utente finale da inutili preoccupazioni.

Tornando al quesito su preseunte capacità mostruose,
sua maestà imperiale GPM potrebbe tutto e non mi meraviglierei che alla tua domanda potrebbe rispondere con si molto sorridente :D
Gli visto fare cose che voi umani..........:D
Io nel mio piccolo mi difendo e credo di avere realizzato un sistema interessante che utilizzo come mio personale riferimento. Puo' piacere o non piacere, l'unica cosa che mi sento di dire e' che puo' essere usato come riferimento avendo ascoltato moltissime realizzazioni. Non e' certo perfetto, si puo' sempre migliorare (mancano i soldi e lo spazio,perche' un progettino sottomano ce lo avrei...) pero' riesce a mettere facilmente in evidenza le minime differenze che si possono percepire effettuando modifiche sugli apparecchi e quindi la mia realizzazione, al momento mi soddisfa.
Tornando a bomba devo anche dire che suona discretamente con molti generi musicali. Il nostro amico in testa si era posta una domanda lecita e la mia risposta e' sempre la stessa, se un diffusore suona solo con un genere musicale, prego cambiare strada e scegliere diffusore che segue. Del resto l'Audioguida mi sembra che offra soluzioni per tutte le tasche e non e' detto che siriescano a trovare ottime soluzione anche a costi umani. Ciao a tutti
 
N. D'Agostino ha scritto:
Ragazzi non e' una gara! Vi ho solo espresso quello che penso e che metto in pratica da molti anni.....circa 30....:( Il tempo passa e la passione resta questa e' la sola verità :D
In ogni caso progettare una cassa e metterla a punto nel medesimo ambiente dove verrà ascoltata e' altra cosa. Io sono sempre stato fautore, per prodotti naturalmente di valore, del prova e compri. Purtroppo solo alcuni rivenditori lo praticano. Pensare che in altri settori per molto meno le case ti offrono direttamente il test dei prodotti prima dell'acquisto. Importatori illuminati potrebbero iniziare questo tipo di servizio legandolo magari ad un servizio di assicurazione, liberando cosi' l'utente finale da inutili preoccupazioni.

Tornando al quesito su preseunte capacità mostruose,
sua maestà imperiale GPM potrebbe tutto e non mi meraviglierei che alla tua domanda potrebbe rispondere con si molto sorridente :D
Gli visto fare cose che voi umani..........:D
Io nel mio piccolo mi difendo e credo di avere realizzato un sistema interessante che utilizzo come mio personale riferimento. Puo' piacere o non piacere, l'unica cosa che mi sento di dire e' che puo' essere usato come riferimento avendo ascoltato moltissime realizzazioni. Non e' certo perfetto, si puo' sempre migliorare (mancano i soldi e lo spazio,perche' un progettino sottomano ce lo avrei...) pero' riesce a mettere facilmente in evidenza le minime differenze che si possono percepire effettuando modifiche sugli apparecchi e quindi la mia realizzazione, al momento mi soddisfa.
Tornando a bomba devo anche dire che suona discretamente con molti generi musicali. Il nostro amico in testa si era posta una domanda lecita e la mia risposta e' sempre la stessa, se un diffusore suona solo con un genere musicale, prego cambiare strada e scegliere diffusore che segue. Del resto l'Audioguida mi sembra che offra soluzioni per tutte le tasche e non e' detto che siriescano a trovare ottime soluzione anche a costi umani. Ciao a tutti

Nicola,

So bene quanto sei preparato in materia oltre che appassionato, per non parlare di Giampiero .......

Pero' non mi puoi liquidare cosi' con due parole : dammi una dritta di come domare una modale di 20 o piu' dB. a 30 Hz. larga un Hz. ( spesso seguita da un'altra a 60 Hz. ) realizzando un tale filtro in passivo o progettando il diffusore.

Teoricamente e' tutto possibile non discuto, magari mi sbaglio ma mi sembra molto piu' pratico un piccolo ed economico DSP, tra l'altro facilmente riprogrammabile in caso di cambiamenti.

Saluti
Marco

Ps. Forse siete abituati a locali dall'acustica che noi comuni mortali possiamo solo sognarci ......, come dicevi tu riferendoti a Blade Runner.
 
Ultima modifica:
Microfast ha scritto:

Pero' non mi puoi liquidare cosi' con due parole : dammi una dritta di come domare una modale di 20 o piu' dB. a 30 Hz. larga un Hz.

Ma possibile che ancora non hai capito che
Nicola non si sbilancia mai, che non affronta mai un
un argomento anche quando avrebbe dovuto
e che viene qui solo per sfottere Emidio? :confused:
 
Microfast ha scritto:
... dammi una dritta di come domare una modale di 20 o piu' dB. a 30 Hz. larga un Hz. ( spesso seguita da un'altra a 60 Hz. ) realizzando un tale filtro in passivo o progettando il diffusore...

Credo che ad una tale domanda possa rispondere soltanto Sua Santita' Imperiale GPM (non scherziamo: Maesta' e' solo Montanucci :p )

Emidio





P.S.

linomatz ha scritto:
Ma possibile che ancora non hai capito che
Nicola non si sbilancia mai, che non affronta mai un
un argomento anche quando avrebbe dovuto
e che viene qui solo per sfottere Emidio? :confused:

Vedo che Lino ha centrato il problema :D:D:D
 
Re: Con l'esperienza che ha probabilmente lo sarà!

MODER ha scritto:
Questa discussione sta portando sempre più avanti l'idea che la multiamplificazione sia la strada giusta per la soluzione.

E di conseguenza il relativo diffusore, anzi diffusori

Sub ( tagliato a 90 Hz ) uno solo per entrambi i canali - già amplificato.

basso-mediobasso ( fino a 500 Hz ) affidato ad un finale

ed ad un altro finale
medio-medioalto ( tagliato solo in basso a 400 Hz )
1 alto ( tagliato a 3500 )

In questo caso, IMHO:

Premessa il crossover attivo, digitale (cosi facciamo contento Microfast :D ) o non, deve essere assolutamente dotato di fase regolabile e possibilmente offrire un filtraggio asimmetrico, tipo Butterworth/Bessel ecc., insomma con i controc...

Sub, max 32 cm, dimensioni maggiori potrebbero soffrire di problemi riguardanti la velocità, amplificato, taglio max 60 hz.

Basso-mediobasso, 50 - 400 Hz, dimensioni 21, 26 cm, forse meglio la seconda, per il punch, con la disco e il rock.

Medio, 400 - 4000/5000 hz, cono, 13 cm.

TW, 4000/5000 hz, possibilmente a nastro.


e tanta, tanta pazienza :p :p

Ciao
 
Mirko ha scritto:
E' un impianto da macchina.

In effetti hai ragione, ma solo per il fatto che tale tipologia è molto più sviluppata per quel settore, ma non bisogna assolutamente parlarne in termini dispregiativi, non che tu lo abbia fatto, perchè, purchè dispendiosa in termini economici, può portare a validi risultati.
 
Puka ha scritto:
In effetti hai ragione, ma solo per il fatto che tale tipologia è molto più sviluppata per quel settore, ma non bisogna assolutamente parlarne in termini dispregiativi, non che tu lo abbia fatto, perchè, purchè dispendiosa in termini economici, può portare a validi risultati.


Ed ad un incredibile divertimento metterla a punto.
Insomma con un impianto simile mi piacerebbe "giocarci" un po'.

Per Mirko..

xchè dici che è un impianto car, la Linn per gli impianti TOP (e non proprio TOP) propone la multi amplificazione.

Hai mai sentito le Keltic ?

Le ho ascoltate (poco) con l'Lp12 mi sono sembrate eccellenti (prezzo da infarto a parte).

Saluti.
 
linomatz ha scritto:
Ma possibile che ancora non hai capito che
Nicola non si sbilancia mai, che non affronta mai un
un argomento anche quando avrebbe dovuto
e che viene qui solo per sfottere Emidio? :confused:


Non voglio credere che Nicola abbia solo voglia di scherzare ........

Ma fosse propio cosi' direi a Mirko "moderator" di fare il suo dovere e di bannarlo : le regole sono regole :D :D :D

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto

dammi una dritta di come domare una modale di 20 o piu' dB

Domare o ascoltare, visto che hai modificato anche i crossower, hai un impianto base per verificare se quello che ascolti è ancora musica.
 
Re: Re: Con l'esperienza che ha probabilmente lo sarà!

Puka ha scritto:
In questo caso, IMHO:

Premessa il crossover attivo, digitale (cosi facciamo contento Microfast :D ) o non, deve essere assolutamente dotato di fase regolabile e possibilmente offrire un filtraggio asimmetrico, tipo Butterworth/Bessel ecc., insomma con i controc...

Sub, max 32 cm, dimensioni maggiori potrebbero soffrire di problemi riguardanti la velocità, amplificato, taglio max 60 hz.

Basso-mediobasso, 50 - 400 Hz, dimensioni 21, 26 cm, forse meglio la seconda, per il punch, con la disco e il rock.

Medio, 400 - 4000/5000 hz, cono, 13 cm.

TW, 4000/5000 hz, possibilmente a nastro.


e tanta, tanta pazienza :p :p

Ciao

Per i piu' pigri ecco il link :http://www.behringer.com/02_products/prodindex.cfm?id=DCX2496&lang=eng

Saluti
Marco
 
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