Bilanciamento del bianco
Mi sia consentito un modesto intervento relativo alla tecnica di ripresa degli screenshot..
Credo sia evidente a tutti che gli screenshot siano scarsamente indicativi della qualità di un proiettore e possono essere talora (spesso?) fuorvianti... Le variabili in gioco sono così numerose che è velleitario pensare di controllarle tutte per avere un risultato attendibile, riproducibile e confrontabile. Per citarne alcune: taratura del proiettore in termini di gamma, temperatura colore e colorimetria; bilanciamento del bianco e spazio colore in ripresa; qualità della macchina e ottica di ripresa; capacità di utilizzare gli strumenti di post-produzione (photoshop o simili); differente taratura del monitor di chi posta lo screenshot e di coloro che lo esamineranno... Così tante variabili che il prodotto finale è del tutto imprevedibile...
Tra tutte le variabili, almeno una può essere controllata, tanto per evitare gli scatti ghiacciati o flambèè

, ed è la temperatura colore dell'immagine.
Supponendo che il proiettore sia stato correttamente tarato a 6500 K, con sonda colorimetrica (altrimenti, meglio tarare il proiettore piuttosto che scattare screenshot

), la fotocamera DEVE essere impostata a 6500 K di temperatura colore (per chi possiede una qualsiasi reflex, anche economica, è sufficiente scattare in RAW ed impostare una temperatura colore di 6500K nello sviluppo del file RAW; per chi possiede una compatta, lo scatto dovrà essere impostato in daylight). Utilizzare il bilanciamento automatico del bianco è improprio, poichè il software della fotocamera cercherà di correggere delle dominanti colore che sono invece una precisa scelta di illuminazione della scena (ad es. una scena in interni o all'alba).