Schermo 2:35:1 con proiettore 16:9

@apedra:
252 di altezza, per i miei gusti, sono eccessivi a meno che non ti allontani in modo da dare al collo la giusta "posizione":p
Ribadisco quindi la mia scelta dovessi essere al posto tuo!
Scelta peraltro disinteressata e soprattutto diversa rispetto a quella che ho optato per la mia installazione dato che ho un 21/9 da 3 mt di base.
Ecco ,riguardo alla mia installazione sono a 65 cm da terra e lo schermo e' di 129cm di altezza quindi, calcolando 65+129+8 cm di bordo inferiore sono a 202 da terra e , a mio parere, sono abbastanza alto gia' cosi', figurarsi a 250 cm da terra anche per la sola visione delle foto....
Tornassi indietro metterei solo uno schermo da 330 cm di base per avere in 16/9 da 250cm di base (giusto per evitare eventuali spostamenti del divano).

Ovviamente qs sono i miei gusti e probabilmente sono diversi dai tuoi:)

Saluti gil
 
@superslide
Puoi estremizzare quanto puoi ma se le proporzioni sono giuste (anche riguardo all'audio, ovviamente), il senso di immersione è lo stesso. Hai presente gli occhiali della Sony che promettono la stessa immersività di uno schermo gigante visto da una certa distanza? Confuti anche questo?
Comunque hai tu stesso ammesso (e anche altri) nei post passati che avendo la larghezza che giudichi sufficiente avresti usato anche tu uno schermo 21:9 e questo per quanto mi riguarda è abbastanza. Significa che anche per te è preferibile.
L'unico aspetto che ci distingue è proprio relativa alle dimensioni minime accettabili per uno schermo rapportate alla distanza... Io dico che vedere 16:9 larghi circa 2 metri da 3 metri di distanza è sufficiente, tu no... per come la vedo io si gioca tutto su questo.
Ma come dicevo, l'approccio del CIH hai già mostrato di condividerlo.
Leggendo la tua firma ho letto che hai un 18/9! Quindi alla fine predichi predichi ma hai scelto anche tu un compromesso... che poi mi sembra assurdo cercare compromessi con una base di 380cm è un altro paio di maniche. :)
 
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Quoto al 100%.volevo sapere se nel caso in cui ti piacesse vedere anche le foto allora sceglieresti uno schermo 4:3 o consiglieresti invece una via di mezzo tra 16:9 e 4:3?...[CUT]
se fai una ricerca nel forum,troverai varie discussioni con foto a corredo su come effettuare semplici e funzionali mascherature.
Detto questo concordo con quello che dice gil..
Gia una via di mezzo tra il 16/9 e il 4:3 mi sembra troppo alta.
Scusa,che distanza hai e quando largo sarebbe il tuo schermo?
 
@ super slide

larghezza massima schermo 230cm, distanza vpr /telo 330cm, altezza controsoffitto zona telo 250 (il cassonetto porta telo andrà installato nel controssoffitto)..

Comunque grazie a tutti per i consigli....
 
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in 16/9 avresti 130cm di altezza.
quanto da terra???
io non starei oltre i 50cm,per cui si va a 180cm.
hai margine per farlo un po piu alto e se ci tieni a vedere le foto in 4:3 fallo,poi maschererai.
Ma se ti prendi un bel 4 formati che ti fai tutte le tue belle posizoni all'altezza che vuoi ,dal 4:3 al 2.40,no?

Lo dico piano perche non vorrei che ci sentissero i CIHissti.:D

scherzo ehhh
 
Io non ne faccio assolutamente una questione di principio, ci mancherebbe...l'unica cosa che non capisco é questa: voi che avete uno schermo 16/9 non avete alcuna sensazione di vedere più piccolo quando proiettate materiale in 2,35:1?

Perché la base é la stessa, ma l'altezza é inferiore...quindi non capisco come non possiate avvertire questo...esattamente come avvertirò io un rimpicciolimento quando vedo materiale 16/9 su schermo 21/9...

Il ragionamento ovviamente vale tenendo ferma la distanza di visione...anche superslide, che ha uno schermo assolutamente insensato (in positivo, ovviamente) a parità di distanza di visione deve percepire qualcosa in meno quando vede un film in 2,35:1, perché l'altezza é inferiore rispetto a quando vede materiale 16/9...poi su 3,80 metri di base mi rendo perfettamente conto che si sta parlando del sesso degli angeli, trattandosi a tutti gli effetti di un cinema vero e proprio:)

Quello che "contesto" io é che anche la scelta di uno schermo 16/9 comporta un compromesso, non é che con la schermo 16/9 sono tutte rose e fiori mentre lo schermo 21/9 ha il lato negativo della visione del 16/9...tutto qui

Anche perché altrimenti tutti quelli che hanno scelto un setup CIH (soprattutto in USA) sono tutti pazzi? Non credo eh...e non credo neanche che tutti abbiano una base di 4 metri
 
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Puoi estremizzare quanto puoi ma se le proporzioni sono giuste (anche riguardo all'audio, ovviamente), il senso di immersione è lo stesso. ..........[CUT]
Per l'amor del cielo,le proporzioni riguardo al'audio sono ancor piu evidenti:
se mi siedo davanti ad una coppia di diffusori larghi tra loro 2 m ad una distanza di 2m,avro' una scena sonora decisamente inferiore e un impatto emozionale diverso rispetto al sedermi a 5m di distanza da una coppia di diffusori posti tra loro a 5m,(ovviamente con diffusori proporzionati all' ambiente e all'installazione)se non foss'altro per il fatto che ad una distanza maggior le fq,sopratutto quelle basse hanno piu possibilita' di essere percepite,in aggiunta al fatto che se l'impianto e' proprozionato,a 5 m avremo almeno diffusori con coni da 30 che hanno una discesa in basso ben piu consistente di un diffusore adatto ad un installazione da 1,30 di distanza,per cui il discorso e' inaffrontabile.
non scherziamo dai.
Comunque guarda,basta provare per capire quanta differenza c'e,non voglio convincerti a tutti i costi.
Mi era gia capitato di discutere del rapporto 1 a 1 con un altro utente,che giustamente la pensava come te,visto che aritmeticamente il tuo discorso non fa una piega.
Successivamente venne a trovarmi e abbiamo colto l'occasione per verificare.
Se vuoi gli mando un mp,lo faccio intervenire e ti faccio dire da lui se e' ancora convinto che non cambi nulla.:D


Abbandona un attimo l'1 a 1 dalla mente e immagina:

hai presente la scena del cavaliere oscuro quando esce dal tunnel e trasforma la batmobile in una moto.
bene,da li in poi per 2 minuti,ci sono inquadrature ravvicinate del posteriore della moto ,tanto vicine che sembra quasi che il pneumatico ti arrivi in faccia.
capisco che via internet non sia facile descrivere le differenze ma proviamoci:
se guardiamo quella scena su un plasma da 60",largo 130cm da una distanza di 130cm in una stanza 2,5x4 e poi ci mettiamo di fronte ad uno schermo di 4m a 4m di distanza in una sala 5x8 secondo l'effetto fisico e mentale sara' il medesimo??????:eek:
Ti ricordo che al seguito ci deve essere anche un audio proporzionato.
 
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Beh il ragionamento di Slide torna anche per me, altrimenti cosa avrebbero in più le sale IMAX se bastasse solo avvicinarsi allo schermo per avere una immersione totale?
 
Ne fai quindi un mero discorso di audio?
A parte che non capisco cosa c'entri l'audio visto che parlavamo di immagine...
E (continuando ad estremizzare) di un bel paio di cuffie professionali che mi dici?
Per quanto ne sappia ce ne vuole per eguagliare qualitativamente con dei diffusori l'effetto ottenibile con cuffie di alto livello.
Sono troppo vicine alle orecchie e perdi scena sonora anche lì?
 
poi su 3,80 metri di base mi rendo perfettamente conto che si sta parlando del sesso degli angeli, trattandosi a tutti gli effetti di un cinema vero e proprio[CUT]
Infatti proprio non capisco come faccia a dire che il CIH non è indicato nella sua situazione!
Ma come dicevo, tutto dipende dalla distanza dai cui lo guarda...
E poi non mi ha risposto sui 18:9 che sembra aver adottato ;)
 
I freddi calcoli delle proporzioni non c'entrano un bel nulla :D Il coinvolgimento, sia audio che video, non segue rigidamente dettami matematici: vedere uno schermo di 1 mt da 1 mt di distanza ed uno da 5 mt da 5 mt di distanza non può essere la stessa cosa! Discorso identico per l'audio. Ma stiamo scherzando? E tutte le regole auree sul posizionamento dei diffusori in ambiente, correlati alla distanza di ascolto, dove vanno a finire? Fosse così semplice avremmo risolto tutti i problemi ambientali! Le cuffie non sono citabili come esempio perché di fatto ANNULLANO l'ambiente. Chiuso OT audio :D

Comunque, tengo a precisare che sin dal principio il sottoscritto (come altri) ha parlato di COMPROMESSI. Non sono assolutamente un detrattore del 21:9, altrimenti non mi considererei neppure un appassionato di Cinema. Teniamo presente, però, che l'altezza costante nelle sale è ANCHE una questione di praticità: avete da proporre una soluzione migliore? Il formato cinemascope è nato come contromisura alla concorrenza che la neo nata tv faceva al cinema, ossia si è cercato di trovare la soluzione con megaschermi wide per riportare spettatori nelle sale: ovvio che lo schermo, in questo formato, doveva e deve essere più grande possibile.

CyberPaul :), nessuna polemica, spero tu l'abbia capito. Se mi dici che è essenzialmente una questione di principio sono d'accordo, ma mi sembrava che con le tue citazioni matematiche la volessi far passare come una regola ferrea non derogabile, pena non potere godere in maniera corretta della visione (hai fatto riferimenti addirittura artistici).

Il cinemascope è un formato spettacolare, grandangolare spinto ed affascina la nostra vista proprio perché STRAORDINARIO. Se fosse simile al nostro modo di vedere, sarebbe ORDINARIO e poco coinvolgente perché sarebbe considerato normale dal nostro cervello. La visione del 16:9 è invece quella considerata più vicina al nostro modo di vedere, quindi ha un effetto meno coinvolgente perché è una visione più normale. Fidati. Se vuoi approfondisco il discorso con esempi fotografici: focale degli obbiettivi e prospettiva.

Daniel :), la sensazione di rimpicciolimento che tu dici certo che c'è, se paragoni due proiezioni diverse. Così come esiste quando con uno schermo 21:9 visioni materiale 16:9 o 4:3. Solo che in questo caso è recepita come "normale", mentre nel primo caso è percepita come un disagio. Se intendi ciò, può essere, ma per quello che mi riguarda, la proiezione di un film è un evento unico e slegato da ogni altro contesto: non faccio paragoni, non penso che potrei vedere più grande se le dimensioni dello schermo sono quelle che ho scelto a tavolino. Ecco, non capisco come la cosa possa invece disturbare altri. Ripeto, sarebbe come rinunciare ad andare in un certo Cinema perché abbiamo visto uno schermo più grande in un altro. Ognuno sceglie in base ai vincoli del proprio ambiente. Tutto qui. ;)
 
Quello che "contesto" io é che anche la scelta di uno schermo 16/9 comporta un compromesso, non é che con la schermo 16/9 sono tutte rose e fiori mentre lo schermo 21/9 ha il lato negativo della visione del 16/9...tutto qui
Certo Daniel... lo schermo 16/9 non sono tutte rose e fiori su questo non ci piove...ma IMHO se hai spazio limitato a disposizione è la miglior scelta...;)
 
@Dario65
Per me il discorso delle proporzioni per l'immagine è perfettamente valido e ancora non avete portato argomentazioni valide per convincermi del contrario.
E per l'audio, non ho mica detto che i diffusori restano nella esatta posizione nei casi estremi che citate? E' ovvio che cambia tutto il posizionamento, la potenza, l'equalizzazione e quant'altro.
Detto questo, io continuo a pensare che il formato Scope è così proprio per essere "avvolgente" in maniera simile alla visione reale.
Tieni presente che il formato 16:9 NASCE proprio come formato di compromesso tra il Cinemascope e il 4:3, non certo per similitudine col campo visivo umano.
Vedi http://it.wikipedia.org/wiki/16:9
Dovendo progettare un formato per l'HDTV che consentisse di vedere senza troppi compromessi tutti i formati intermedi si scelse il 16:9
 
@Dario65
Per me il discorso delle proporzioni per l'immagine è perfettamente valido e ancora non avete portato argomentazioni valide per convincermi del contrario......[CUT]


Per una data larghezza della base dello schermo(limite imposto dalla stanza in cui proietti) un filmato in 21:9 mantiene le stesse identiche dimensioni se proiettato su uno schermo 16:9 oppure uno 21:9.

Mi sembra di aver capito che il problema risieda nel fatto che il passaggio da un film in 16:9 ad uno in 21:9 risulterá meno emozionante solo perché il 16:9 si vede con la stessa base del 21:9 .
È come se la scelta dello schermo da 21:9 fosse dettata da un ragionamento del tipo <<per "godere di più" col 21:9 devo soffrire quando vedo un film in 16:9 >>. Scusa ma questo è masochismo!
Inoltre basterebbe avvicinarsi di più con la sedia per provare comunque una sensazione di "avvolgimento" maggiore, ma lo stesso vale anche nel caso in cui lo schermo è già 21:9 in quanto come detto sopra la dimensione della proiezione è esattamente la stessa ed indipendente dal formato del telo (ovviamente stiamo parlando a paritá di base)

Per cui direi ci sono due correnti "filosofiche":
- chi aspira ad avere il massimo da ogni singola proiezione (16:9 e 21:9)
- chi preferisce veder peggio in determinate situazioni (16:9) per poter provare emozioni maggiori quando quando passa al 21:9
..questione di gusti!
 
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Giusto per far chiarezza:
Chi ha la possibilita' di fare un 21/9 molto largo godra' veramente i film in scope permettendo appunto di esagerare con larghezza della base senza che la misura in altezza sia eccessiva pena decisa scomodita' della testa che avresti con un 16/9 (o ancora peggio 4/3)!
Es: nella mia installazione sono a 380 dallo schermo ed ho optato per un 3mt di base in 21/9; se avessi optato per la stessa base ma con un schermo 16/9 , mi sarei trovato nella stessa condizione di quando vai al cinema e ti devi accontentare dei posti "avanti" con la scomodita' che quel tipo di distanza comporta.
Quindi in definitiva bisognerebbe tener bene a mente anche l'altezza dello schermo oltre alla base in relazione alla distanza del punto di visione!

Saluti gil
 
È come se la scelta dello schermo da 21:9 fosse dettata da un ragionamento del tipo <<per "godere di più" col 21:9 devo soffrire quando vedo un film in 16:9 >>. Scusa ma questo è masochismo!
OK, noi tutti appassionati di CIH siamo degli stupidi masochisti... ti pare giusto questo tuo giudizio?
Per cui direi ci sono due correnti "filosofiche":
- chi aspira ad avere il massimo da ogni singola proiezione (16:9 e 21:9)
- chi preferisce veder peggio in determinate situazioni (16:9) per poter provare emozioni maggiori quando quando passa al 21:9[CUT]
Le due correnti "filosofiche" come le definisci tu devono essere riportate in maniera imparziale... Messa così sembrerebbe che la seconda ha solo svantaggi facendo di noi seguaci del CIH dei pazzi (vedi sopra) ma non è assolutamente così.
Dal mio punto di vista potrei descrivere la prima scelta esattamente come tu giudichi (con pregiudizio) la seconda nel seguente modo:
"chi preferisce veder peggio in determinate situazioni (21:9) per poter provare emozioni maggiori quando quando passa al 16:9"
Vedi come suona parziale ma perfettamente giustificabile applicando lo stesso tuo ragionamento ma nell'altra direzione?
 
Concordo al 100% con Gil. Non penso che gli appassionati di CIH siano degli stupidi masochisti, tutto si relaziona alle dimensioni della stanza.
Se come nel caso di Gil usare uno schermo 16:9 voleva dire vedere ottimamente i filmati 21:9 ma essere scomodi, causa altezza telo, in caso di proiezioni 16:9, allora giustamente meglio sacrificare il 16:9 e utilizzare lo schermo 21:9 (date le dimensioni del telo comunque il 16:9 non sembrerà un francobollo)

Se invece le dimensioni dell'ambiente sono tali che usando un telo 16:9 riesco a vedere, senza dolori al collo, bene anche le proiezioni in 16:9, allora non capisco perchè dovrei sacrificare questo formato usando il telo a 21:9. In ciascuno dei due casi (telo 16:9 o 21:9 a paritá di base) vedrò sempre uguale la proiezione in 21:9 perché è indipendente dal telo utilizzato.

Mi piacerebbe capire, considerando che la posizione del divano potrebbe variare da una distanza di 2.3m a 3m dal telo, fino a che altezza massima posso avere il lato superiore del telo, per le due distanze, per non essere scomodo durante la visione.
(non so se può servire ma la larghezza max dello schermo ė 2.3m)
 
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@CyberPaul

Proprio dal link che hai postato:

Il 16:9 corrisponde ad un formato più largo del classico 4:3, detenendo il 33% in più di visione rispetto a quest'ultimo, se si tiene costante l'altezza dello schermo. Il 16:9, essendo più grande in larghezza, è uno dei formati che più si avvicinano alla visione umana, in quanto i due occhi hanno, nel complesso, un angolo di visione più esteso orizzontalmente che verticalmente.


Guarda, che la nostra visione assomigli ad un'inquadratura cinemascope è fuori discussione. Non è così. Lo scope è una finestra troppo sviluppata in orizzontale. La nostra visione è simile all'inquadratura che abbraccia un'ottica "normale" (pari circa alla misura della diagonale della pellicola/sensore) di una macchina fotografica 35mm: se ne possiedi una, prova ad inquadrare e vedrai che siamo ben lontani dall'inquadratura wide di uno scope classico.

Detto questo, ho l'impressione che te la stia prendendo un po' troppo. Magari mi sbaglio, ma per non rischiare oltre, chiudo la discussione rimanendo ben saldo sulla mia teoria. Non era mia intenzione convincere nessuno, ma con il tuo modo di argomentare, senz'altro non hai convinto me. ;)

Buona Pasqua a tutti :)
 
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Dovremmo fare una partita di calcetto 21:9isti contro 16:9isti :asd:
Io non so voi, ma quando avevo il telo 16:9 era una tortura, non mi piaceva proprio, specialmente se guardavo film 21:9.
Adesso sto una favola, l'immersione nel film è completamente diversa (data anche dalla mia distanza di visione di 1,70m dallo schermo).
Boh, io lo trovo un altro modo di guardare i film.
 
Il 16:9, essendo più grande in larghezza, è uno dei formati che più si avvicinano alla visione umana, in quanto i due occhi hanno, nel complesso, un angolo di visione più esteso orizzontalmente che verticalmente.[CUT]
Appunto, UNO dei formati che più si avvicinano, non QUELLO che più si avvicina! C'è una grande differenza, non trovi?
Guarda, che la nostra visione assomigli ad un'inquadratura cinemascope è fuori discussione. Non è così. Lo scope è una finestra troppo sviluppata in orizzontale.[CUT]
Come fai a dirlo in senso assoluto? Dipende sempre dalla distanza dalla quale lo si osserva (ancora una volta si tratta di proporzioni). Quanto più mi posiziono in prossimità dello schermo, maggiore risulta l'angolo.
Gli standard SMPTE e THX prescrivono una distanza tale da avere un angolo di visione di circa 45° e a me risulta che l'angolo di visione orizzontale dell'occhio umano arrivi a 90°, ovviamente con peggioramento nella zona periferica, ma più di 45 puliti di sicuro restano!
Detto questo, ho l'impressione che te la stia prendendo un po' troppo. Magari mi sbaglio, ma per non rischiare oltre, chiudo la discussione rimanendo ben saldo sulla mia teoria.[CUT]
Ma no, figurati se me la prendo... solo quando mi vengono dette cose del tipo "è fuori discussione", non posso non replicare ;)

Buona Pasqua anche a te e a tutti gli altri :)
 
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