Schermo 2:35:1 con proiettore 16:9

infatti non le sminuisce:e' uguale.

Lo so, la mia era un'affermazione ironica :D


Solo che per alcuni il fatto di sapere che il 16/9 quando togli il masking diventa piu alto del 21,e' fonte di malessere,quindi non se ne fa piu' un discorso pratico "di cosa vedo a schermo",ma si svalica nel "principio",ergo,non ci si salta fuori neanche di fronte all'evidenza.

Si, sono completamente d'accordo: è proprio questo il punto, come ho precisato anch'io. Tra l'altro, può essere un concetto condivisibile, sia chiaro, non c'è nulla di negativo su questo aspetto "psicologico". Mi sembra di averlo già sufficientemente sottolineato... ;)
 
Tutto è opinabile, anche a me sembra che non sia stato letto quanto ho scritto.
Comunque mi è chiaro, si vuole avere l'ultima parola.
Ne prendo atto e non ribatto più.
Solo un appunto perché non mi va di essere preso in giro con certi post compiaciuti nei quali ci si da ragione a vicenda... è ben strano che si faccia dell'ironia sulla scelta dello schermo 21:9 (fonte di malessere, aspetto psicologico), quando avevamo chiuso la discussione tutti concordi che il 21:9 è la cosa più auspicabile avendone la possibilità!
In effetti mi viene da dire, perché postate in questo thread, che ricordo è intitolato: "Schermo 2:35:1 con proiettore 16:9", se la considerate una scelta risibile? Chi viene in questo thread lo fa per capire come meglio indirizzare questa scelta, non per essere sfottuto.
Piuttosto non mi sembra un gran suggerimento quello di croppare l'immagine a 18:9... Facciamo tanto per pretendere il rispetto assoluto dell'aspect ratio corretto dai BD e poi tagliamo bellamente 120 linee su 1080 (più dell'11%)? E questo è un fatto, non un'opinione. Se facessero simili adattamenti sul un BD grideremmo allo scandalo.
 
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Dalle mie parti si suol dire: disse il merlo al corvo: quanto sei nero! :D

Puoi pretendere rispetto solo se lo concedi a tua volta: anche tu devi leggere attentamente quello che scrivono gli altri.

Per esempio:

Dario65 ha detto:
Tra l'altro, può essere un concetto condivisibile, sia chiaro, non c'è nulla di negativo su questo aspetto "psicologico".

Dario65 ha detto:
I pro ed i contro ci sono in tutte e due le soluzioni

Dario65 ha detto:
CyberPaul , nessuna polemica, spero tu l'abbia capito. Se mi dici che è essenzialmente una questione di principio sono d'accordo, ma mi sembrava che con le tue citazioni matematiche la volessi far passare come una regola ferrea non derogabile, pena non potere godere in maniera corretta della visione (hai fatto riferimenti addirittura artistici).

Non mi sembrano affermazioni perentorie e/o polemiche :) Mi pare che tu ti sia intestardito a considerare una disputa che in realtà non c'è....

Mi dispiace, non è questione di ultima parola (o forse si? :D)... è che mi sembra sia stato tu ad insistere per portare il discorso su un binario matematico, con la storia delle proporzioni. La discussione è incominciata dando dei consigli ad un utente indeciso... sostenere, adesso, che il senso del topic è diverso, mi sembra, IMHO, poco corretto. Qui, si, siamo in zona :mc:

Per essere chiari, ripeto il mio modo di vedere:
se si ha la possibilità di posizionare uno schermo di generose dimensioni (a partire da circa 3mt), non occorre pensarci a lungo: il 21:9 è la scelta giusta. In caso di schermi con base inferiore, è buona norma valutare il rapporto tra i film posseduti in cinemascope e gli altri che scope non sono; valutare bene la distanza di visione e quindi scegliere il migliore compromesso che soddisfi le nostre aspettative. Se possibile, farsi un'idea proiettando sul muro bianco e/o visitare impianti di altri appassionati: vedere dal vivo aiuta molto a farsi un'idea precisa. Valutare attentamente anche la soluzione di CyberPaul, ovvero il 2,20:1: mi sembra ottima.
Ricordare che se si sceglie uno schermo in 21:9 e si possiede un proiettore privo di automatismi, si potrebbe avere qualche "noia" quando si passa a materiale 16:9, perché occorre mettere mano a lens shift e, probabile, anche alla messa a fuoco. Nulla di particolarmente drammatico, ma è bene tenerlo a mente prima di decidere.

Ciao a tutti :)
 
Aggiungerei anche il valutare a che altezza da terra si posizionerà lo schermo ,in quanto uno schermo di pari base in 16/9 o 21/9 avranno sì la stessa larghezza ma l'altezza sarà decisamente diversa!!!
Quindi se un ipotetico schermo andrà posizionato un pò troppo alto, con uno schermo 16/9 si corre il rischio (guardando film in 1.78/85:1) di dover alzare troppo la testa rendendo scomoda la visione!


saluti gil
 
Piuttosto non mi sembra un gran suggerimento quello di croppare l'immagine a 18:9... Facciamo tanto per pretendere il rispetto assoluto dell'aspect ratio corretto dai BD e poi tagliamo bellamente 120 linee su 1080 (più dell'11%)? E questo è un fatto, non un'opinione. Se facessero simili adattamenti sul un BD grideremmo allo scandalo. ..........[CUT]
Tu grideresti allo scandalo ,io mi limito a giudicare la resa finale.:D
Che ci piaccia o meno abbiamo vpr con matrici a 16/9 e i 2 formati in questione ,nel loro aspetto originale,sono troppo distanti fra loro e coesistono con difficolta' a meno che non se ne sacrificichi uno,visto che su schermo 16/9 tale formato e' troppo alto rispetto al 21/9 ,o in alternativa, su schermo 21/9 ,il 16/9 risulta troppo stretto se riquadrato.

Altro fattore imprescindibile e' l'ambiente e gli spazi con cui si deve aver a che fare,per cui preso atto di cio', me ne frego "bellamente" dei principi e guardo con gli occhi quella che per me e' la miglior soluzione.

Quando ho deciso di allargare lo schermo e cambiare il mio 21/9,ho proiettato sul muro per farmi un idea ,constatando che la larghezza max che potevo ottenere senza dover buttar giu' le pareti della sala era 4m(cornici comprese).
L'altezza conseguente del 21/9 per me non era ancora sufficiente,(non potendo andare oltre c'e ne facciamo una ragione),ma la cosa per me inaccettabile era il 16/9 risultante,che riquadrato nel 21 rimaneva sproporzionato a confronto,troppo stretto per l'altezza che ne risultava.
Principi a parte(di cui me ne lavo le mani),nella pratica cosa facciamo?
Prendiamo il 21/9 e avviciniamo il divano quando guardiamo in 16/9?
non se ne parla perche' ,come gia' ti ho detto,le sensazioni non sono le stesse e oltre a quello mi sarei dovuto avvicinare talmente tanto da ritrovarmi i diffusori in bocca.
Quindi?

a questo punto potevo:
-ri-prendere uno schermo 21/9 e ri-ritrovarmi un 16/9 riquadrato che non mi piaceva (ma essere soddisfatti perche' si sono rispettati i principi:eek:)
-prendere uno schermo 16/9 ,ma su quella larghezza sarebbe risultata un immagine troppo alta.:confused:

Lo schermo 18/9,tagliando "bellamente" (come dici tu) il 5% di immagine sopra e sotto mi ha consentito di mantenere inalterato il 21/9 risultante ,che e' al max di quel che posso ottenere a casa mia (con il masking e' esattamente lo stesso che avrei ottenuto prendendo uno schermo 21/9 )e all'occorrenza avere un 16/9 portato a 18/9 che e' esattamente come lo volevo,ne troppo alto,ne troppo stretto,proporzionato al 21/9 .
Il tutto senza perdere un fico secco di quello che il regista voleva farci vedere,visto che,a prove fatte,tagliare il 5% in alto e in basso non porta via nulla di concreto all'immagine ,( in quella minima porzione che ho tolto,non si sviluppano certamente i punti cardine del film,tantomeno si tagliano teste e panorami).
Prima di scegliere il 18/9 ho testato,film,sport,documentari e mai ho avuto la sensazione di perdere qualcosa,anzi,ho tutt'ora la sensazione che sia molto piu confortevole un formato 18/9 che 16/9,sopratutto a livello di proporzioni tra larghezza e altezza,per cui ritengo che chi ha inventato il formato 16/9 sia ben piu fesso di me.

Parlando di misure:

-un 16/9 largo 200cm ha un altezza di 112cm
-un 18/9 largo 200cm ha un altezza di 100cm.

la perdita di immagine in altezza non e' niente dal punto di vista del girato,ma la resa finale e' tantissima se consideriamo che l'alternativa ,prendendo uno schermo 21/9, sarebbe quella di riquadrare e avere
un 16/9 largo 150cm e alto 85cm
vs
un 18/9 largo 200cm e alto 100cm.

Hai presente il logo sky che e' in altro sulla destra piuttosto che i punteggi delle partite che solitamente stanno in alto a sx?!
Fare un 18/9 significa tagliare talmente poco da avere ancora qualche cm di immagine sopra il logo sky e sopra i punteggi.
Per caso,quando guardi un film in 16/9 piuttosto che un bel barcellona-milan,trovi ci sia qualcosa di fondamentale la' in alto,sopra i loghi e i punteggi,da non poter assolutamente perdere?
direi di no.
Ti consiglio di fare una prova per toglierti il dubbio,ovviamente cercando di valutare la cosa non dal punto di vista del principio,(che ci imporrebbe di non farlo visto che in quel 5% la' in alto l'immagine ci sarebbe)ma dal punto di vista della resa finale che avrai' rispetto a riquadrare nel 21/9,dopo di che rendimi partecipe sugli scandali che ne derivano.

A presto;)
 
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mmmh... comprendo le esigenze pratiche, ma non condivido la scelta del 18:9. Per me, è da bandire qualunque taglio alle inquadrature native: la sola idea mi procura un sano... malessere! :D ;)

P.S. = Mi piacerebbe molto visitare la tua Sala, ma temo il deleterio effetto del rientro a casa... :cry:

Ciao
 
Mi farebbe piacere ,quando decidi fammi un fischio .
Per via del 18/9, quello che ti posso dire che basta provare per capire se trovi qualcosa che non va.
Se hai un processore ,prova a tagliare via il 5% sopra e idem sotto.
Capisco che possa sembrare una bestialità ,ma io ti consiglierei di provare e poi emettere la sentenza.

Ricorda che stiamo parlando di eliminare lievemente i bordi estremi dell'immagine in alto e in basso,non di mozzare teste a meta'.
Se ti dico che non perdi niente e che una volta fatto non te ne accorgi neanche,non lo faccio per dare aria alla bocca ,ma perché' ho provato .
Se così non fosse ,secondo te avrei fatto un 18/9?
Non sono masochista.

Poi e' chiaro che ,secondo me nel tuo caso,la necessita' non c'è e io al posto tuo starei sereno con il 16/9.

Nella mia installazione ,il 16/9 risultava troppo alto essendo alquanto generoso in larghezza,ma ti ripeto ,non sento di aver adottato un ripiego ma il contrario.
Il 18/9 e' più proporzionato rispetto al 21/9 e non si ha mai la sensazione che un formato sia piccolo o enorme rispetto all'altro
 
Un'altra soluzione potrebbe essere quella di dotarsi di uno schermo fisso 21/9 bello grande e, tramite un leggero ribassamento in cartongesso dal soffitto, inserire al suo interno il telaio di uno schermo avvolgibile 16/9 della grandezza necessaria.

Bene o male, se non si propende verso schermi ottici la spesa non dovrebbe essere eccessiva.....


saluti gil
 
Capisco che possa sembrare una bestialità , ma io ti consiglierei di provare e poi emettere la sentenza.

No, no, capisco perfettamente... infatti non penso si tratti di una bestialità né voglio emettere miopi sentenze. Diciamo che, da ex fotografo, ritengo indispensabile "rispettare" al 100% un'inquadratura. Solo l'autore della composizione può decidere se reinquadrare oppure no. Ogni intervento altrui mi pare arbitrario. Ma stiamo forse disquisendo sul sesso degli angeli... voglio dire che sono opinioni personalissime ;)

io al posto tuo starei sereno con il 16/9.

Su questo non ci piove... non ho altra alternativa: un 21:9 di 2 mt di base sarebbe troppo piccolo nel mio caso, ed una misura superiore non ci sta.

Accetto il tuo gentile invito. Appena mi sarà possibile e quando avrò accumulato sufficiente coraggio, ti contatterò ;)
 
Onestamente trovo che lo schermo 21/9 abbia senso solo in installazioni CIH. Il 16/9 in tutte le altre

il 18/9.........mah. Mi spiego, il ragionamento sull' immagine proietata che si percepisce sempre di dimensione simile fila, dal mio punto di vista però è come dire "non mi piace il bianco, setto la scala dei grigi tutta sul rossastro"

Se il regista voleva un' immagine più "grande" avrebbe usato un formato diverso in modo da renderla più ampia. Se ha usato il 16/9 avrà i suoi motivi. Non è che quando guardi un 16/9 ti sembra più piccolo, è che il 16/9 è più piccolo.

L' Alta fedeltà sta nel cercare di avere una versione più fedele possibile all' originale. Qui si va verso l' Alta Personalizzazione, dove tutto è opinabile e viceversa
 
Esatto,hai detto bene :
personalizzazione,cercata proprio quando ci si rende conto che il risultato ,ai nostri occhi, e' decisamente migliorativo.
E ovvio che proprio perche' tale,e' personale e non uno standard.

Il discorso del bianco ci puo' stare ma e' un po diverso,perche' implica un alterazione dei colori e mi pare un personalizzazione dettata piu da un difetto visivo del modificante piu che da un problema sul materiale.

qui il discorso e' :

messo come punto fermo il 21/9,
si tratta di decidere se avere un 16/9 molto piu piccolo o averlo troppo alto,se di pari larghezza.
Io preferisco averlo simile e ad un altezza "per me" proporzionata,ma questo e' solo il mio punto di vista,che ovviamente se ne lava le mani dello standard.
(Tieni anche presente che tutto dipende dalla ambiente e dalle dimensioni dello schermo in rapporto alla distanza)

In sostanza il tuo ragionamento non fa una piega ,ma credo tu ti stia limitando a discutere sul principio e non sul risultato.
Se l'immagine e' alta 2,20m e io la faccio 2m,non sto vedendo quello che il regista voleva farmi vedere e su questo non c'e dubbio.

Dopo di che,all'atto pratico se andiamo a far la prova(prova che io fatto e rifatto prima di ordinare un telo su misura ),ci possiamo serenamente rendere conto che nulla cambia "ai fini di perdere o non perdere quello che il regista voleva farci vedere",in quanto il taglio e' talmente minimo da andare a inficiare i bordi estremi (superiore e inferiore)dell'immagine,punti che nulla tolgono e nulla danno all'essenza del regista,essenza che solitamente non si sviluppa negli utlimi cm vicino alla cornice superiore o inferiore dello schermo.

E' chiaro che stiamo tagliando,per cui se non ci discostiamo neanche un po dal principio che farlo e' peccato non ci si salta fuori.

Ragionando in questi termini,anche tagliare 1cm di immagine "non ci fara' piu vedere quello che il regista voleva",ma ho la sensazione che in questo modo,piu che constatare il risultato effettivo ci si incapponisca solo sul principio di fondo,il che fa onore ma rende poco nella pratica.
 
Vorrei far notare che l' overscan che c'era con i vecchi televisori portava via probabilmente più immagine di questo adattamento in 18:9.
@Samuele, hai dovuto cambiare il tipo di telo, rimpiangi il BD oppure riesci comunque a raggiungere un' immagine eccellente?
 
guarda che per me hai perfettamente ragione. Io ho un CIH e taro il VPR perchè voglio un risultato fedele.
Ma se si esce da questo contesto diventa completamente inutile difendere la propia posizione rispetto ad un' altra, visto che lo sbagliato e giusto diventa completamente soggettivo. Io non ce l' ho col proporre la propia soluzione tra la miriade di alternative, ce l' ho col parlare per pagine intere se questa sia giusta o sbagliata rispetto alle altre tipologie.

Se devo soppesare le varie possibilità, eliminando il concetto di fedeltà:

1) 16/9 pratico, rispetta la matrice del VPR. Accendi il VPR e vedi tutto. Contro: il 21/9 darà la sensazione di "schermo piccolo"

2) 18/9 pro: "dimensione immagine costante" (presupponendo che sia un pro) Contro: o si agisce di zoom o si accettano i tagli

3) Doppio schermo 21/9 e 16/9. Pro: vedi 18/9 e 16/9. Contro: spendi sicuramente il doppio

Questo senza chiaramente mettere in conto la variabile distanza di visione. E presupponendo che avere un' immagine sempre di dimensioni simili sia una prerogativa. Ma giuste o sbagliate in senso assoluto non ne vedo
 
Viper, direi che manca la 4° opzione, ovvero:
- un unico schermo 21:9. Si guardano i film in 21:9 a tutto schermo mandando le bande nere superiori/inferiori fuori schermo con lo zoom e si guardano i programmi in 16:9 con il vuoto laterale...

Insomma, il vecchio concetto dell'altezza costante: si utilizza tutta l'altezza dell'schermo per la sola immagine utile, quindi un'immagine in 21:9 riempirà totalmente lo schermo e le bande andranno fuori; un'immagine 16:9 lo riempirà solo in altezza ma ovviamente non in larghezza...

In sostanza secondo me si tratta di scegliere a quale genere dare la preferenza; se cinema o tv/eventi sportivi...;)

Sta di fatto che in una stanza dedicata secondo me un multiformato o meglio ancora due schermi di diverso formato sono d'obbligo...;)
 
Magnifico!
Viperpera ha tenuto fuori proprio l'opzione oggetto del thread e di accesa discussione fino ad ora :D
Per me in una stanza dedicata la cosa migliore è uno schermo con rapporto 2,40:1 di una dimensione opportuna, tale da avere un angolo di visione soddisfacente e con mascheratura variabile elettronica sia orizzontale che verticale.
 
Vorrei far notare che l' overscan che c'era con i vecchi televisori portava via probabilmente più immagine di questo adattamento in 18:9.
Uhm... Non direi proprio.
Ho preso il primo frame che mi capitava di un film in formato 16:9 ed ho provato con Photoshop a vedere cosa significa tagliarlo a 2:1. Ecco il risultato:
200wo.jpg

In questo caso viene tagliato un po' di testa dell'attore situato sulla sinistra. Penso che il regista volesse farcela vedere. :)
Per me (e sottolineo per me) non è accettabile.
 

Allegati

  • 2.00.jpg
    2.00.jpg
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Uppo la discussione per aggiornarvi su una prova che ho fatto ieri sera.

Premetto che per me é gestibile solo con le partite di calcio in 16/9 e non con film, in modo da non avere registi e/o direttori di fotografia cui dover rendere conto:)

Ho in pratica zoommato l'immagine in modo da avere lo schermo 2,35:1 riempito in tutta la sua base, ho poi shiftato l'immagine in basso (sul Radiance a 60), in modo da vedere appena il logo di Sky, il risultato e il minutaggio e ho usato la funzione Crop del Radiance tagliando le parti sopra e sotto proiettate al di fuori dello schermo.

Il risultato per me é mooolto godibile, l'immagine tagliata é del tutto irrilevante ai fini del godimento della partita (solo qualche sovrimpressione viene tagliata nella parte inferiore dello schermo).

Vi invito a fare la prova (credo serva comunque un processore video per poter fare queste operazioni), la cosa é interessante...personalmente farò altre prove prima di adottare questa soluzione come definitiva ma potrebbe essere una buona soluzione per non "sacrificare" il 16/9 in caso di schermi 2,35:1.

Ribadisco, onde evitare polemiche, che con i film é meglio non farlo in modo da vedere un film per come é stato concepito in ogni inquadratura...per le partite di calcio imho questi problemi non ci sono, l'importante é la soddisfazione visiva e ovviamente che non si perdano porzioni importanti di immagine
 
In pratica questa era la funzione "Cinewide" dei proiettori Vidikron di qualche anno fa.

Se avevi uno schermo in 2.35:1 nativo la usavi (senza anamorfica) con alcuni tipi di contenuto cove funzionava "decentemente", mentre con altri si portava via dei pezzi significativi dell'immagine.

Li "lo zoom" era fatto in digitale riscalando sulla matrice 16:9, ma il concetto è molto simile.
 
Non è il caso di scaldarsi così.
Il tempo l'ho "perso" per verificare di persona la scelta del formato 2:1 quanta parte dell'immagine tagliava via e ho dedotto che "Per me (e sottolineo per me) non è accettabile."
Del resto credo anche che tu da appassionato ne avrai perso di tempo e soldi con il nostro hobby, no? ;)
Non penso poi che l'obiettivo di chi persegue l'home cinema siano "i vecchi televisori", ti pare? :p
Fortunatamente ne abbiamo fatti di passi avanti da allora.
Io posso solo dire che per me il formato originale è "sacro".
E per "onorarlo" sempre più mi sono anche attrezzato proprio lo scorso week-end per una mascheratura artigianale ma efficace!
E ora posso dire di essere più soddisfatto che mai :cool:
 
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