Personalmente non entro quasi mai nel merito della scelta di una sorgente anzichè l'altra (inteso come cd o files o streaming), sono scelte soggettive.
Il mio suggerimento deriva dal fatto che, purtroppo, riscontro nel digitale delle limitazioni (vedi anche questa discussione
https://www.avmagazine.it/forum/38-audio-club/320526-sondaggio-come-ascoltate-la-vostra-musica ).
Non si tratta esplicitamente di dinamica, come precisato con molta competenza dall'utente Revenge72, ma di "giustezza", di equilibrio e mancanza di artefatti da parte di una sorgente analogica ben ottimizzata.
Quindi il suggerimento di cercare il meglio a livello digitale (dac) va in questa direzione, al fine di evitare certe mancanze, ad esempio in naturalezza e fluidità, che affliggono molte sorgenti digitali. E non si tratta solo dei limiti di incisioni compresse (ho anche un HT nel quale ascolto lossless).
Le valvole da questo punto di vita possono aiutare (dalle valvole difficilmente si torna indietro...).
Poi ovvio che, se si privilegia la versatilità tout court, non si guarda solo l'aspetto dac.
Come già espresso, però, alla mancanza di entrate usb si può rimediare successivamente con un'interfaccia.
In sostanza, il mio obiettivo nel dare un consiglio è sempre quello di individuare la miglior soluzione sonoro (-> soddisfazione), a volte a discapito di qualche rinuncia.
Certo, per sentire la famosa "differenza", prima bisogna provarla...