davidee ha detto:
Scusa ma allora perchè le chiamano "smart tv"....
Davide guarda, formalmente non hai ragione, hai stra-ragione!
dico solo che, a mio personalissimo avviso, se oggi gennaio 2012, uno compra un TV per lo specifico scopo di navigarci online col massimo della compatibilità (come sai sul web ci sono siti di tutti i tipi: da quelli solo testo con 4 pagine in croce a quelli con plug-in di tutte le risme la cui pagina si carica in un "quarto d'ora") per me, in ultima analisi, sbaglia
Questo perchè, per farla semplice, il linguaggio Internet rimane "interpretato" per cui ci vuole un processore di una certa "gagliardia" che il televisore non ha.
Inoltre la natura e la tipologia di applicazioni web richiedono continui aggiornamenti come appunto sottolineavi.
La logica di rilascio di "firmware" sebbene abbia preso una certa frequenza (una volta ne sucivano un paio di correzione e poi nulla più) non è così incalzante da poter stare a dietro a tutti gli aggiornamenti di Sw e plugin (pensa a quante volte ci viene aggiornato il browser o flash etc) e con l'introduzione di nuovi modelli, tendenzialmente viene via via a rarefarsi per poi finire.
Poi un consumatore ha tutto il diritto di lamentarsi, ma rimane, sempre a mio parere, una scelta poco lungimirante, se questa è dettata unicamente dall'esigenza di navigare sul web.
Oggi si naviga bene a parte con pc e notebook, con tablet e smartphone (android è nato per questo) ma non con il TV.
Tecnicamente e da marketing il termine Smart TV identifica una serie di applicazioni che sfruttano la rete internet (ad es Youtube o il CdS e tutte le altre, che mi risulta funzionino bene), il browser è una di queste.
Prova a riflettere: perchè fanno un'applicazione per leggere il Corriere o Repubblica se c'è già il browser col quale si potrebbe in teoria accedere direttamente alla home page come si fa con un PC?
Certo in sede di marketing potrebbero usare toni meno enfatici, ma questo è un po' il gioco delle parti...tutte le funzionalità nuove in più sono fantastiche, bellissime, irrinunciabili...è così che mandano avanti l'azienda
Con quanto ho scritto non intendo dire che non sono d'accordo con te, anzi, in verità lo sono.