Ragazzi, ho letto che molti di voi utilizzano il Motion, Contrasto dinamico e vista pulita. Sono l’unico che non ne sente il bisogno? Ahaha
Come ho scritto più volte, provengo da una Samsung MU9000, dunque questo è il mio primo Qled, e rispetto al modello che avevo (2017) come fluidità mi sembra migliorata (proprio come pannello in se), senza attivare nessun Motion. Che poi attivando questa opzione, anche lasciando i valori a 0, purtroppo riduce di poco la nitidezza delle immagini (non lo dico io, ma gli esperti del settore) e crea comunque un immagine “falsata”. (Utile solo per gli sport).
L’opzione vista pulita crea un effetto “pastello” davvero orribile. Cioè migliora l’immagine, sopratutto quella SD o HD delle trasmissioni televisive, perché toglie la “grana”, ma poi il tutto diventa piatto e disegnato. In sostanza irreale.
Per il contrasto dinamico non ci sarebbero problemi, perché alcune volte migliora davvero l’immagine, ma purtroppo penalizza non poco i neri del pannello. Io l’ho testata con “Altered Carbon” su Netflix, serie che ha tantissimi giochi di contrasto. Ecco, con il contrasto dinamico attivo (su qualsiasi gradazione) ti fa vedere chiaramente anche molte cose delle zone scure, penalizzando però il nero, visto che aumenta il contrasto anche nelle zone scure, dunque il “nero assoluto” va a farsi benedire.
Certo a colpo d’occhio è da wow, cioè attivandola sembra davvero di trovarsi davanti ad un altra tv, ma purtroppo ha dei grossi difetti, o almeno io la penso così, visto che ho acquistato questa tv proprio perché volevo avere “un nero più nero” (non contando gli OLED ovviamente). E mi sono accorto che attivandola (anche su contenuti hdr) l’immagine ne risente di qualità. Sempre prendendo “Altered Carbon” come esempio, mi creava “grana” proprio sulle parti nere. Cioè è come prendere una foto fatta di notte, e con Photoshop aumentarne la luminosità. Certo, sarà più luminosa, ma la qualità ne risentirà tantissimo.
Venendo al Local Dimming, questa funzione è la più utile di tutti, perché possiamo definirla il “cervello” delle zone dei led poste dietro al tv. Se tenuta su bassa (o spenta come dite voi, anzi fatemi sapere dove si trova questa opzione perché non l’ho trovata), agirà con 1/3 del cervello, su standard con 2/3 e su alta 3/3. Questa funzione controlla le zone di luce e di buio, alzando la luce nei punti dove serve e spegnendola del tutto (nero totale) nelle zone dove non serve. Dunque si avrà un immagine perfetta e bilanciata (bianco davvero bianco, e nero davvero nero). Ovvio, ha i suoi problemi, perché purtroppo non abbiamo 300 zone di led come sul Q90R, però già sul nostro tv si comporta abbastanza bene (sicuramente meglio che avere i led sul bordo). Ecco perché gli esperti consigliano di tenerla su standard per i contenuti sdr (dove la luce sarà dimezzata e dunque il “cervello” lavora per metà) e su alta per quelli hdr.
Togliendola del tutto (o tenendola su bassa), non riuscirà a spegnere/accendere le zone scure o alzare quelle chiare, con la conseguenza di avere il pannello che emette luce in tutta l’immagine (anche nelle zone scure) senza “controllo”
Ovviamente ragazzi io mi baso sulle recensioni e test degli esperti, dove appunto consigliano quello che ho appena scritto. Nessuno vieta di usare queste opzioni, visto che comunque sono messe a disposizione. E poi ognuno è diverso, dunque quello che per me è brutto per un altro potrebbe essere bello. Però davvero, vorrei sapere se sono l’unico che non utilizza tutte queste funzioni software.
Come ho scritto più volte, provengo da una Samsung MU9000, dunque questo è il mio primo Qled, e rispetto al modello che avevo (2017) come fluidità mi sembra migliorata (proprio come pannello in se), senza attivare nessun Motion. Che poi attivando questa opzione, anche lasciando i valori a 0, purtroppo riduce di poco la nitidezza delle immagini (non lo dico io, ma gli esperti del settore) e crea comunque un immagine “falsata”. (Utile solo per gli sport).
L’opzione vista pulita crea un effetto “pastello” davvero orribile. Cioè migliora l’immagine, sopratutto quella SD o HD delle trasmissioni televisive, perché toglie la “grana”, ma poi il tutto diventa piatto e disegnato. In sostanza irreale.
Per il contrasto dinamico non ci sarebbero problemi, perché alcune volte migliora davvero l’immagine, ma purtroppo penalizza non poco i neri del pannello. Io l’ho testata con “Altered Carbon” su Netflix, serie che ha tantissimi giochi di contrasto. Ecco, con il contrasto dinamico attivo (su qualsiasi gradazione) ti fa vedere chiaramente anche molte cose delle zone scure, penalizzando però il nero, visto che aumenta il contrasto anche nelle zone scure, dunque il “nero assoluto” va a farsi benedire.
Certo a colpo d’occhio è da wow, cioè attivandola sembra davvero di trovarsi davanti ad un altra tv, ma purtroppo ha dei grossi difetti, o almeno io la penso così, visto che ho acquistato questa tv proprio perché volevo avere “un nero più nero” (non contando gli OLED ovviamente). E mi sono accorto che attivandola (anche su contenuti hdr) l’immagine ne risente di qualità. Sempre prendendo “Altered Carbon” come esempio, mi creava “grana” proprio sulle parti nere. Cioè è come prendere una foto fatta di notte, e con Photoshop aumentarne la luminosità. Certo, sarà più luminosa, ma la qualità ne risentirà tantissimo.
Venendo al Local Dimming, questa funzione è la più utile di tutti, perché possiamo definirla il “cervello” delle zone dei led poste dietro al tv. Se tenuta su bassa (o spenta come dite voi, anzi fatemi sapere dove si trova questa opzione perché non l’ho trovata), agirà con 1/3 del cervello, su standard con 2/3 e su alta 3/3. Questa funzione controlla le zone di luce e di buio, alzando la luce nei punti dove serve e spegnendola del tutto (nero totale) nelle zone dove non serve. Dunque si avrà un immagine perfetta e bilanciata (bianco davvero bianco, e nero davvero nero). Ovvio, ha i suoi problemi, perché purtroppo non abbiamo 300 zone di led come sul Q90R, però già sul nostro tv si comporta abbastanza bene (sicuramente meglio che avere i led sul bordo). Ecco perché gli esperti consigliano di tenerla su standard per i contenuti sdr (dove la luce sarà dimezzata e dunque il “cervello” lavora per metà) e su alta per quelli hdr.
Togliendola del tutto (o tenendola su bassa), non riuscirà a spegnere/accendere le zone scure o alzare quelle chiare, con la conseguenza di avere il pannello che emette luce in tutta l’immagine (anche nelle zone scure) senza “controllo”
Ovviamente ragazzi io mi baso sulle recensioni e test degli esperti, dove appunto consigliano quello che ho appena scritto. Nessuno vieta di usare queste opzioni, visto che comunque sono messe a disposizione. E poi ognuno è diverso, dunque quello che per me è brutto per un altro potrebbe essere bello. Però davvero, vorrei sapere se sono l’unico che non utilizza tutte queste funzioni software.
Ultima modifica:

