• Sony Bravia 9 II vs. Hisense UR9S vs. TCL C8L il 13 luglio a Roma

    Invitiamo tutti i nostri lettori alla fase finale del test in cui metteremo alla frusta i tre TV in un confronto serrato che ci darà ulteriori elementi per completare un lavoro di analisi che si annuncia particolarmente entusiasmante. Lunedì 13 luglio saremo da Gruppo Garman in via Boezio a Roma, dalle 16:00 alle 20:00. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

Samsung Premiere: fine dei proiettori?

L'hdr è il nuovo 3d stereoscopico per l'industria del cinema. In effetti è un prodotto innovativo, ma non credo sostituirà i proiettori digitali in toto, sono in sviluppo proiettori più performanti sia per luminosità che in croma.
 
L'hdr è il nuovo 3d stereoscopico per l'industria del cinema. In effetti è un prodotto innovativo, ma non credo sostituirà i proiettori digitali in toto, sono in sviluppo proiettori più performanti sia per luminosità che in croma.
Non sono d'accordo con la tua risposta perché mischi "capra e cavoli" e fai un paragone che non ha senso.

l'HDR NON è il "nuovo" 3D stereoscopico che sta già morendo. Al contrario del 3D, dell'HDR non se ne potrà più fare a meno.

Per il resto, come ho anticipato nell'articolo, sono d'accordo sul fatto che il LED Samsung non sostituirà i proiettori. Ma non c'entrano per niente i "presunti" nuovi proiettori "più performanti in luma e croma" che "sono in sviluppo" (dove?).

Proiettori laser, già estremamente luminosi e con "croma" migliore di quello di un LED ci sono già.

La soluzione "Dolby Cinema" con doppio proiettore laser e con doppia modulazione è già "più performante", può raggiungere un gamut molto ampio, quasi a coprire tutto il rec BT.2020. Però i limiti di dettaglio e risoluzione - rispetto ad un display - non sono superabili. Su un display LED i pixel sono tutti lì; con un proiettore invece devi sempre fare i conti con la messa a fuoco, le aberrazioni cromatiche e il microconstrasto che può essere abbassato dalla superficie dello schermo.

Bisogna anche fare i conti con il rapporto di contrasto reale che c'è in sala, quindi con la luce "residua" che c'è in ambiente (luci di emergenza, segnapassi, etc.) e come questa interagisce con la "tela" dello schermo. Per un display come il LED di Samsung è molto più semplice e il rapporto di contrasto rimarrebbe elevatissimo anche con le luci di emergenza a cui - purtroppo - siamo abituati in qualche sala troppo zelante in termini di sicurezza.

Tornando al motivo per cui i proiettori non moriranno subito, secondo me il motivo è diverso.

Oggi si può acquistare un proiettore per cinema a risoluzione 4K con poche decine di migliaia di Euro. Se hai già uno schermo "bianco" non troppo grande - diciamo fino a 10 metri di base - è un ottimo affare, sei in grado anche di proiettare contenuti HDR fino a 100 NIT.

Non credo che la soluzione di Samsung possa essere competitiva - economicamente parlando - da questo punto di vista.

Emidio
 
Non credo che la soluzione di Samsung possa essere competitiva - economicamente parlando - da questo punto di vista.
Concordo in toto con la tua analisi. La discriminante è il prezzo: se riusciranno a rimanere competitivi con i nuovi laser/fosfori ad alto contrasto (leggi: massimo +50% rispetto a Sony 815 e Christie 4325) avranno una possibilità seria, se cercheranno di puntare all'ultra high-end come Dolby Cinema non ne sarei tanto sicuro. Sotto agli 80K ci farei un pensierino anche io, l'unica cosa che mi preoccupa è quella di spostare in sala - di fatto in balìa del pubblico - il componente più costoso della catena. L'audio a mio parere è il problema minore.
 
Anche il telo è una componente delicata alla portata del pubblico.
Sarei curioso di capire come si risolverebbe la questione audio, tipo mettere i diffusori attorno allo schermo immagino.
 
Il telo costa 90€/mq a dir tanto, e parliamo di un Harkness Perlux 240. Un bianco matte standard - che per comodità chiameremo "l'unico schermo possibile" - meno della metà. È un po' diverso.
 
Ultima modifica:
Sotto agli 80k?

Non credo proprio, purtroppo. Non all'inizio.

Con un LED-wall (in teoria più che robusto e utilizzato in situazioni ben peggiori rispetto alla sala cinema) non solo non serve lo schermo (tela e struttura) ma neanche la cabina di proiezione climatizzata. L'audio del canale centrale va splittato in due, sopra e sotto: agendo con fase, livello e dispersione, la sorgente virtuale sarà dietro lo schermo. Destro e sinistro devono stare ai lati.

La soluzione Samsung sulla carta è nettamente superiore al Dolby Cinema. Tranne che per il gamut (ammesso che serva andare oltre il DCI) tutto il resto è super. Ci sono 120 sale Dolby, con costi immaginabili. Credo che 20 metri di Samsung a risoluzione 8K potrebbero costare quasi come un Dolby Cinema. Ma vuoi mettere?

Emidio
 
l'HDR NON è il "nuovo" 3D stereoscopico che sta già morendo. Al contrario del 3D, dell'HDR non se ne potrà più fare a meno.......[CUT]

Purtroppo Emidio il concetto che l’HDR sia il nuovo giochino con data di scadenza che va a sostituire il giochino già scaduto del 3D è piuttosto diffuso, leggo molto spesso sul forum che il messaggio che passa è questo. E come già sottolineato da te, niente di più sbagliato.

L’HDR, molto più della risoluzione 4K (quantomeno in ambito casalingo con rapporti distanza di visione/diagonale non idonei), costituisce un passo avanti sostanziale e significativo in termini di qualità di visione, in termini non solo di dinamica ma per il fatto che trascina con sè i 10 (e anche 12...) bit per componente cromatica e un gamut finalmente allineato almeno a quello DCI P3 del cinema digitale. E la differenza con contenuti SDR, se l’HDR è implementato bene (e al momento non sempre è così purtroppo), è eclatante considerando i tre fattori (dinamica, bit e gamut) appena citati.
Ma confido che gli utenti, anche quelli meno smaliziati dal punto di vista tecnico, pian pianino se ne renderanno conto e come hai detto non ne potranno più fare a meno. Siamo solo all’inizio...
 
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