Ottimo forum, ma a rigor di logica vorrei far notare che non solo l'uso delle k, al posto del ch provoca l'imbarbarimento della lingua, ma anche la prassi di non tradurre più nulla dall'inglese:
per esempio, perchè se sono d'accordo con qualcuno, su un forum, lo "quoto" ? In italiano dovrei dire che lo "cito"?
In molti forum si aprono thread, mai discussioni, si mandano post, non messaggi, ecc...
Sono d'accordo con chi ha lanciato questo sondaggio, spero che almeno in piccolo si possa un po' arginare quest'imbarbarimento:
ok, non essere pesanti come l'Accademia della Crusca, ma un minimo di cura per la nostra bella lingua.
Il tutto senza colpa alcuna per chi non si esprime al meglio, la colpa è dei cattivi maestri, soprattutto dal mondo dei media:
per esempio, sul Digitale Terrestre, sto impazzendo a risintonizzare i canali, dopo lo "switch off"...
...ma anche lì: visto che si parla di "spegnimento" del segnale analogico, serviva proprio usare un termine inglese?
A che pro? Rendere complicato capire a chi non mastica l'inglese di che si tratta?
Esempi ce ne sono una marea, partendo dalla Formula1, dove l'italiano è desueto, fa figo parlare di grip, stint, pitstop...
...ma che dopo Poltronieri è diventato impossibile parlare di aderenza, cambio gomme ecc...?
Ma tanto, neanche i legislatori, nonostante millenni di tradizioni di diritto, sono capaci di parlare in italiano, vedi lo stalking, che poteva benissimo essere tradotto con persecuzione.
Un bravo ai moderatori di questo forum, non avevo mai fatto caso, ma in effetti qui si tenta di rispettare il più possibile l'uso dell'italiano