salto di qualità per impianto HiFi

Posso calcolarlo con il fonometro. Ti farò sapere la differenza di Db tra 30hz e 60 hz.
Considerato che a quella frequenza c'è poco o niente nelle registrazioni audio io non mi preoccuperei di quanti db sia inferiore...l'importante è che vengano riprodotte bene quelle dai 50 hz in sù.
 
Posso calcolarlo con il fonometro. Ti farò sapere la differenza di Db tra 30hz e 60 hz.
Considerato che a quella frequenza c'è poco o niente nelle registrazioni audio io non mi preoccuperei di quanti db sia inferiore...l'importante è che vengano riprodotte bene quelle dai 50 hz in sù.
A casa mia siamo intorno ai -6db rispetto a 1KHz (ma varia molto a seconda della posizione).
In molte registrazioni ai 30 Hz c'è molto e riprodurlo con 6 db in più cambia le cose di molto. Diciamo, in ogni caso, che anche nelle registrazioni con poco roba utile sotto i 40Hz il suono riprodotto acquista una profondità e una matericità molto piacevole.

Detto questo non vedo nelle cm7 un grande deficit in gamma bassa, soprattutto se inserite in ambiente nudo e crudo.

Ciao.
 
Sono del parere che al di la degli hz che può raggiungere un diffusore bisogna vedere come ci arriva e come li eroga.. molti diffusori che non scendono -sulla carta- sotto i 45-50 hz hanno bassi favolosi. Per non spendere esagerazioni credo valga la pena di citare anche le interface b della Ev (marca che come chitarrista dovresti conoscere e apprezzare;) ). Sono diffusori vecchiotti, degli anni 70 o 80, ma se in buone condizioni in grado di far impallidire molti prodotti recenti anche di fascia alta (se ti piacciono i diffusori molto dinamici con bassi corposi e alti cristallini) e possono essere pilotati tranquillamente con ampli poco potenti.
 
Ultima modifica:
Oggi ho potuto ascoltare delle tannoy dc6 t signature (e tutto un sistema home theater abbinato). Non mi sono sembrate per niente male. Certo non ho avuto la possibilità di fare un ascolto prolungato, e nemmeno ho potuto provarle con brani di mio gradimento. Però la sensazione è stata buona. Che ne dite di queste?
 
Caro Blackmore,

il tuo nick mi ha ricordato che qualche settimana fa mi era tornata voglia d'ascoltare Rising e soprattutto l'attacco di Tarot Woman, erano anni che non mettevo quel cd nel lettore, e pensare che il vinile l'ho praticamente consumato all'epoca. Ebbene sono rimasto profondamente deluso, un suono generale ottuso che mi ha messo una tristezza.. poi mi sono ricordato che da ragazzo usavo sempre l'equalizzatore con l'impiantino che avevo. Mi ha fatto riflettere che per certe registrazioni vecchiotte (soprattutto hard rock) degli anni 80 non serve spendere parecchio, forse basta un paio di Cerwin Vega, un buon equalizzatore e se puoi alzare il volume ti fanno provare l'emozione del suono in sala prove con basso e cassa che ti danno la botta e la chitarra in distorsione che suona più vicina a come piace a te grazie all'equalizzatore, non sarà altissima fedeltà.. ma è altissimo il piacere fisico. Nonostante questo sono molto contento del mio impianto attuale, da quando ho le concerto domus ho smesso d'usare il sub per l'ascolto musicale e se metto l'ultimo dei queensryche o qualcosa d'acustico sorrido come un bimbo a dispetto dei 40w dell'ampli.
 
Stein ha detto:
Caro Blackmore,

Mi ha fatto riflettere che per certe registrazioni vecchiotte (soprattutto hard rock) degli anni 80 non serve spendere parecchio, forse basta un paio di Cerwin Vega, un buon equalizzatore e se puoi alzare il volume ti fanno provare l'emozione del suono in sala prove con basso e cassa che ti danno la botta e la chitarra in distorsione che suona più vicina a come piace a te grazie all'equalizzatore, non sarà altissima fedeltà.. ma è altissimo il piacere fisico. .
Credo che molti qui non saranno d'accordo su questa tua affermazione. E devo dire che entrambe le fazioni (tu e loro) a mio avviso hanno ragione. Anch'io per parecchio tempo ho smanettato su un equalizzatore technics, ma più passava il tempo più la mia tendenza era quella di lasciare il suono più diretto possibile.
Certo, a volte faccio girare dischi che per condizioni di usura e qualità di incisione necessiterebbero di una ritoccatina sulle alte frequenze... Ad esempio il mio vinile di demons and wizard degli uria heep....

Però ripeto, la mia tendenza è quella di lasciare suonare i dischi così come sono. E tendenzialmente a meno che si tratti di un vinile stra usurato difficilmente mi infastidiscono le registrazioni.
Se metto su un disco blues inciso 40 e più anni fa, è normale che il suono sebri provenire dalla cantina del vicino...E forse è anche il suo fascino.
 
Nick73 ha detto:
Anche in relazione al genere che ascolto maggiormente?

Ho n vago ricordo di qualcuno che mi disse che le tannoy sono da prediligere per musica classica. (semplice reminescenza se non è così chiedo perdono). Purtroppo l'ascolto che ho fatto come ho detto è stato su generi differenti. (morricone e un pò di fusion)
 
Per le trovo ottime con la musica che ascolto io (progressive, jazz alla Paolo Conte, classica).
Ma prima di sfighettare devo attaccarci un ampli serio (stereo)+sorgente adeguata.
Per ora c'è solo quello che vedi in firma.
Ciao
 
Ultima modifica:
un diffusore....un ampli o altro....che suona bene dovrà essere in grado di suonare bene tutto.......poi ci possono essere piccole sfumature sulla timbrica....ma una Tannoy...una B&W...un Focal ...che suoni bene con la classica difficilmente suonerà male il pop o il fusion
 
antonio leone ha detto:
un diffusore....un ampli o altro....che suona bene dovrà essere in grado di suonare bene tutto.......poi ci possono essere piccole sfumature sulla timbrica....ma una Tannoy...una B&W...un Focal ...che suoni bene con la classica difficilmente suonerà male il pop o il fusion

Capisco. Provenendo dall'ambito chitarristico mi viene naturale però pormi quel tipo di domanda. Una certa chitarra è più adatta ad un certo tipo di musica...Un certo amplificatore ad un altro.
Con ogni probabilità hai ragione, ed in ambito hi fi non si può trasporre lo stesso ragionamento.
 
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