Rotel e B&W

chissà perchè....e non mi piace parlare di caldo/freddo e compagnia bella.......nella mia sala un rotel 1520 risulta in questi abbinamenti più ""Caldo"" degli altri citati................Icecore cerca comunque di ascoltarlo tu magari il nostro freddo per te ha un calore immenso ammesso che sia un parametro fondamentale si scaelta Hi-fi....per me no ;)
 
b&w 68x sono diffusori dalla timbrica spiccatamente calda, TRANNE per le frquenze più alte, che proprio calde non sono. Ma nei medi e nei bassi sono diffusori dalla timbrica calda....forse anche troppo.

P.S. Il 1520 è in realtà più potente del 06se, ed eroga più corrente...poi è anche costruito come amplificatori di fascia media, mentre lo 06 come un entry level.
 
Ultima modifica:
Da proprietario dell'impianto in firma, con Nad c352 e Nad c565, non direi che le 683 sono fredde, ma neanche calde..le definirei neutre sinceramente, forse non rifinitissime in alto e in basso come possono esserlo diffusori dal costo doppio,ma nulla che possa farle tendere da un verso o dall'altro.
Per il loro costo sono un mezzo miracolo, suonano benissimo, ed hanno una timbrica eccellente.
Credo che il fattore bassi esuberanti o "alti freddi" dipenda ahimè dall'ambiente...tant'è che nel mio, stanza tra l'altro non certo grande(6x4 con casse sul lato corto) a volte lavoro un po' sui toni del nad aumentando di un punto sia i bassi che gli alti.
Come vedi ognuno fa storia a sè...
Ho sentito l'accoppiata con i Rotel e l'ho trovata ottima, diversa un po' dai Nad, meno corposa ed avvolgente forse, ma più "secca" e definita": io credo che un Rotel 1520 o un'accoppiata pre-finale RC1082-RB1072 vada a nozze con le 683, che hanno bisogno di ampli di rango ed in grado di gestirle al meglio.
Son casse fantastiche, se accoppiate a dovere e non con dei sintoampli. ;)
In casa Nad, prova a fare un ascolto con qualcosa che suoni simile al c352(chiedi al negoziante), dato che io mi ci trovo benissimo, e se trovi nell'usato un S300 staresti alla grande! :)
 
L'ho ascoltata l'accoppiata , e' il classico suono stancante che puo' ingannare il povero audiofilo di turno alle prime armi che poi alla lunga capira' la sciocchezza fatta. Ovviamente e' un mio parere basato su quelle che sono le mie esperienze.

Cercando sulla indipendente rivista TNT Audio un certo Cadeddu dice all'ennesima lettera di utenti insoddisfatti dell'abbinamento:
"LC
Caro Enrico,
la questione è stata a lungo dibattuta su queste pagine, grazie al contributo di tanti lettori che, possedendo l'accoppiata Rotel-B&W da qualche tempo, hanno iniziato a manifestare segni di insofferenza per una impostazione sonora un po' troppo caratterizzata in gamma medio-alta.
Precisiamo alcune cose: si sta parlando di elettroniche Rotel di recente produzione e di diffusori B&W degli ultimi anni ed è chiaro che sia abbastanza difficile fare di tutta l'erba un fascio. Ancora, l'accoppiata va benissimo per ascoltatori che cercano QUEL tipo di suono, piuttosto aperto e dettagliato in gamma medio-alta, magari da abbinare ad un ambiente molto assorbente.
In tutti gli altri casi, ovvero ricerca di suono tendenzialmente morbido ed ambiente molto riflettente, l'abbinata si rivela spesso stancante sul lungo periodo. Prova a fare una ricerca con parola chiave "Rotel B&W" su questo sito e leggi i pareri di diversi possessori di questi abbinamenti."

Quindi massima attenzione al tipo di abbinamento l'ambiente e i brani preferiti , altrimenti il cambio elettroniche e dietro l'angolo.
 
Sul discorso delle accoppiate concordo sul fatto che NON e' un luogo comune che Rotel e B&W vengano spinte ad hoc;
dipende dall'onesta' del venditore.
Ci sono venditori piu' o meno seri, qualcuno l'ho conosciuto. Dipende poi da TE capire se tale accoppiata e' soddisfacente o meno.

Tengo a precisare che non ci sono riferimenti ad Antonio L. che interviene esplicitamente come operatore.
 
La discussione m'interessa molto, ma sono proprio stufo di sentir parlare quasi sempre solo di caldo e di freddo,
non si discute di metereologia! Si potrebbe articolare meglio alcuni giudizi, vista la competenza di chi
ha avuto la fortuna di provare le varie combinazione, per poter orientare meglio chi non sempre riesce
a fare gli ascolti necessari? Scusate lo sfogo...ma vorrei capirci di + ;)
 
Si prendono in prestito arbitrariamente aggettivi come 'caldo' o 'freddo' per descrivere un certo tipo di sonorità che l'ascoltatore avverte, si presume che l'interlocutore abbia una certa base per identificare e dare il giusto valore a tale aggettivi.
Sono termini come anche 'aperto' o 'attufato' che servono per abbreviare un certo concetto, una specie di slang audiofilo.
Io dico sempre che la musica non si può descrivere, bisogna ascoltarla...quello di cui discutiamo ha solo un valore indicativo e soggettivo che però ha una sua valenza fondamentale in seduta di ascolto, dove tornano alla memoria tutte le cose lette..giuste o sbagliate che siano...si presume sempre in buona fede perchè frutto di un'esperienza personale.
 
L'ho ascoltata l'accoppiata , e' il classico suono stancante che puo' ingannare il povero audiofilo di turno alle prime armi che poi alla lunga capira' la sciocchezza fatta. Ovviamente e' un mio parere basato su quelle che sono le mie esperienze...........[CUT]
Io credo che dipenda da molti fattori, in primis l'ambiente.
Poi anche da quali casse ascoltate, da quali sorgenti..ad esempio le 684 differiscono molto dalle 683(un altro livello in confronto), così come un lettore cd da un altro: moltissime volte la fatica d'ascolto e gli alti taglienti sono d'attribuire proprio a questo.
Infine il gusto personale: molti giudicano l'accoppiata Rotel-B&W affaticante,ed in alcuni casi ci può stare(le varianti tra i vari modelli delle elettroniche+casse sono tante) ma poi vedo in firma che possiedi Harman 990 + Focal, che non è esattamente quella che definiremmo un'accoppiata "calda"...
Ripeto,ogni caso fa storia a sè...
 
Si tratta ovviamente di opinioni. L'importante e' ascoltare bene le differenze tra una accoppiata e l'altra , diciamo che in media Rotel e B&W puo' produrre quel risultato.
Sul discorso HK990 e Focal putroppo ti devo contraddire , se hai mai letto i miei post sulle Focal sai che ho provato di tutto su questi diffusori che hanno i loro pregi e difetti (come tutti del resto). L'HK990 ha una timbrica lievemente ambrata e si abbina alla grande con le Focal per chi le trovasse troppo "aggressive" ; ma e' soggettivo io trovo aggressive le B&W...
 
Sicuramente criMan...ripeto, molto in realtà dipende dall'ambiente, più di quanto si creda...
Prima delle 683 avevo delle JBL metà anni 80, tweeter in titanio,con un ampli Sony serie ES, eppure erano anche troppo chiuse, con le voci poi che non ne volevano sapere di venire fuori...quando collegai prima il Nad e poi le B&W mi si è aperto un mondo, tanta era la differenza di qualità, precisione, timbrica, soundstage, ecc ecc.
Diedi in regalo a mio fratello quelle Jbl, che sono ora collegate nella sua taverna sempre col vecchio Sony...Non ci volevo credere!
Non sembravano le stesse casse, anzi non sembrava lo stesso impianto, in particolare sulle voci e sul soundstage.
Sembre ben inferiore al mio attuale sistema, ma totalmente migliorato a come suonava da me!
Quel giorno mi resi conto una volta di più di quanto l'ambiente sia importante!
Morale: ascoltate più che potete, con le VOSTRE orecchie! :)
 
L'ambiente incide al 40% sulla riproduzione musicale ma molte volte è sottovalutato, c'è da dire però che chi non ha una stanza dedicata non può arrischiarsi in stravolgimenti che possono essere causa di divorzio.
Peccato invece per chi potrebbe e continua a rincorrere nel cambio delle elettroniche i miglioramenti che cerca.
Ripeto ambiente e distribuzione elettrica sono le basi per una corretta riproduzione...poi viene il resto.
 
Top