@gobert4, scrivi una guida che serva da riferimento e pubblicala; faresti un grosso favore a tanta gente che, come me, in mezzo alla giungla telematica non sa proprio da dove iniziare.
Grazie per la fiducia, ma non credo di essere in grado di offrire una guida che possa essere d'aiuto...
Mi rendo conto che su internet si è detto tutto ed il contrario di tutto.
Il problema è sempre e solo 1:
a parlare dell'argomento, è gente che mastica poco o nulla della materia...
leggo spesso di utenti che pensano sia tutta una questione di provare e riprovare, perchè l'acustica è così, imprevedibile...e l'unica strada è quella empirica.
Niente di più falso!
L'acustica è fisica applicata; se la si conosce, non ha segreti...
Anche se, come in tutte le cose, dalla teoria alla pratica ci passa un mondo....E allora, conterà poi l'esperienza di chi questo mestiere lo fa di professione.
Non ho detto niente di nuovo, perchè se prendete una qualsiasi azienda leader di settore (di hi-fi, di automobili, di TV, ecc ecc), vale lo stesso discorso...Nei prodotti viene applicato tutto il know how, che a parità di componentistica, farà poi la differenza.
Ma.....
Sia nel mondo degli audiofili, che in una buona fetta del settore "professionale" degli studi di registrazione, non si capisce perchè questo viene praticamente dato per scontato su tutto,
tranne che per l'acustica, dove invece vige la regola del fai-da-te approssimativo.
E' come se un ipotetico utente, con le basi da perito elettronico, domani si metta in testa di costruire amplificatori top end, con la convinzione di arrivare subito a livelli eccellenti.
Secondo me, se si vogliono fare le cose per bene,
bisogna studiare, applicarsi!
Il mio vero consiglio è quello di resettare tutto....
Lasciate perdere tutto quello che leggete nel 90% dei forum italiani ed internazionali, lasciate perdere le foto di regie e sale d'ascolto professionali, dove vedete magari piazzate due trappole in croce negli angoli (che puntualmente sono solo quelli tra parete frontale e laterale) tanto per fare anche pubblicità a qualche prodotto commerciale.
Nell'acustica, quello che fa, è ciò che non si vede....
Un esempio:
Questa control room, non di grandissime dimensioni, mostra qualche pannello alle pareti e stop.
La gente si convince che basta qualcosa del genere per avere un'acustica ad hoc....D'altronde, quello è uno studio professionale, con tanto di firma di un ingegnere laureato in acustica...In fondo basta ragionarci su...Hanno messo trappole nei punti di prima riflessione e........
NO!
Niente di più sbagliato!
Quello che c'è veramente, non si vede.....
Quello che sembra puro e semplice design, è parte del trattamento acustico, sviluppato da un solido progetto.
A vista si vede solo la metratura calpestabile di un ambiente che probabilmente è grande almeno 3volte tanto....
Dietro alle contropareti (o finte contropareti, perchè a volte è solo un telo disteso con lana minerale subito dietro di esso), c'è una cavità di svariati cm (o anche qualche metro):
Pre Trattamento
Post trattamento
La foto è presa praticamente dalla stessa angolatura...
Qui in realtà la struttura principale dell'ambiente, non è nemmeno così grande, ma cercando in rete (provate a guardare i work in progress su Facebook di Northward Acoustics) si può capire bene di cosa parlo.
Ripeto, lo stesso metodo viene applicato anche in "semplici" sale di ascolto hi-fi, home theatre.
Quindi, non credete ai prodotti miracolosi, a chi realizza inutili Tube Traps esteticamente accattivanti, che fanno davvero poco o nulla...
Tanto marketing e poca sostanza...
Questo è quello che mi sento di dire, come base di partenza.
Realizzato questo, il mio vero consiglio rimane quello sopracitato...Ovvero, lo studio della materia.
Non c'è bisogno di diventare ingegneri...Non c'è bisogno di laurearsi, ma la materia va studiata seriamente e va capita!
I libri scritti dai guru dell'acustica che ho già citato in precedenza (Newell, Sayer), bastano e avanzano per poter capire ed infine applicare i concetti dell'acustica essenziali...Quelli che servono per realizzare un ambiente che suoni come si deve.
Purtroppo, passata la teoria, si arriva alla pratica e qui ognuno ha i propri criteri, i propri materiali, il proprio modo di realizzare le strutture.
Non c'è un materiale miracoloso, dietro ci sono prove su prove....Provo questa lana minerale, provo questa membrana di questo strano materiale, provo questo sottile legno a bassa densità e vedo come vibra, come "suona", ecc ecc ecc.
Ognuno ha i propri ingredienti segreti, che spesso funzionano bene solo con i propri progetti, perchè gli assorbitori sono efficaci se tutta la struttura ha le giuste caratteristiche ed il giusto assemblaggio...Altrimenti possono fare poco o nulla.
Se siete arrivati a spendere anche solo 1.000€ per un paio di diffusori, allora vale la pena di spendere il giusto per un trattamento serio.
Vi siete affidati al vostro marchio di fiducia per l'ampli, affidatevi ad un professionista di settore, per il trattamento acustico; oppure studiate bene la materia, spegnete il computer, chiudete i tutorial e leggete i libri.
Dopo, riaccendete il pc, e andate sui forum giusti, quelli dove rispondono i soliti noti (il forum di Northward stesso, oppure potete leggere diversi thread interessanti su GearSlutz), ma fidatevi solo se a scrivere sono i soliti noti.
Troverete consigli preziosissimi che faranno risparmiare tempo e denaro.
Sarei molto curioso di vedere almeno qualche foto della tua sala d'ascolto.
Io non ho una vera sala di ascolto....
Questa è una vecchia foto di una control room 4x3x2,7m (dimensioni di una normale stanza d'appartamento); lo studio è di un amico con cui collaboro:
Si può vedere nel front wall un "muro" a vista di pannelli in legno....
Quelli sono degli assorbitori.
Il legno è grezzo, non trattato in nessun modo, perchè normalmente, davanti ad esso verranno posizionati diversi cm di lana minerale.
I primi sistemi, lavorano a pressione e si occupano di assorbire tutte quelle frequenze che un sistema poroso (la normale lana minerale per intenderci), non sarà mai in grado di assorbire (si parla di tutte quelle frequenze dai 200Hz circa in giù).
I sistemi porosi (spesso venduti come Bass Trap), non possono fare nulla per attenuare le modali e annullare le sbir e le interferenze monitor/parete.
Queste trappole NON sono delle bass traps, ma delle semplici trappole Broadband e spesso sono vendute a cifre piuttosto alte.
A questo punto, comprate della lana minerale al brico, acquistate un rivestimento idoneo a trattenere le polveri e poi drappeggiate tutte le pareti.
Non sarà chissà che trattamento, ma con la stessa spesa, avrete trattato molti più m2 e avrete un risultato uguale o migliore!
Questo è un altro ambiente, a cui mancano alcuni "orpelli" estetici esterni:
Ciò che si vede, è una parete bianca, ma quello che funziona a livello acustico, è dietro.
Questa è la mia control room (in realtà oggi il desk non è più presente, perchè troppo invasivo a livello acustico a causa delle sue dimensioni), sono cambiati i monitor di riferimento, ed è cambiato il sistema di disaccoppiatmento:
Ecco il disaccoppiatore creato su misura per i nuovi monitor:
Spero di aver dato qualche spunto interessante.