Be',rimanendo nel campo dei personaggi famosi: il co-socio di McIntosh, che l'ha anche diretta dopo l'addio di Frank McIntosh è stato l'iniziatore della campagna anti-cavi ed il primo ad affrontare l'argomento in termini non di "fantasy", con test condotti in tutti gli USA, giungendo alle conclusioni abbastanza ovvie.
L'unico test attendibile in molti casi è solo l'ascolto, non tutto puoi misurarlo o prevederlo con facilità
Infatti nessuno ha mai sostenuto o scritto che solo con "le misurazioni" si possono avere alcune certezze o si possono verificare certi assunti, quindi è corretto quanto asserito da Saul Marantz.
Questo lo dicono gli assertori "dell'ascolto e basta", dimostrando di non voler accettare alcuni assiomi.
Ci sono molti campi in cui non è possibile effettuare una misura poichè la percezione del fenomeno che si vuole verificare è possibile solo tramite uno o più dei sensi umani, il campo audio è uno di questi, quanto meno una parte.
Tutto normalissimo, se non si può fare una misura bisogna affidarsi all'orecchio, perfetto: si proceda solo con l'orecchio.
Però il test va condotto in modo controllato, in condizioni verificabili e ripetibili, oltre che in modo statisticamente valido.
Ovvero affermare che "ieri sera a casa mia ho sentito benissimo le differenze" purtroppo non ha alcun valore.
Il metodo cui ho accennato è esattamente quello che viene adottato da sempre in campo scientifico (questo aggettivo è importante, tenetelo sempre presente) quando ci si deve affidare esclusivamente ai sensi e sensazioni personali relative.
In altre parole: tu dici di essere in grado di sentire certe differenze, benissimo, evviva, dimostra però che sei effettivamente in grado di sentirle: siediti tranquillo, ascolta un numero congruo di test e dai il tuo parere ogni volta (ovviamente ignorando quale situazione stai ascoltando) se, alla fine, le tue risposte sono congrue vuol dire che il fenomeno esiste ed è stato verificato, se le risposte ricadono invece nel campo della normale probabilità vuol dire che quello che "credi di sentire" è solo dovuto ad un inganno, inconscio per lo più, del cervello.
Nulla di male, non sei in malafede, non vuoi ingannare alcuno, mai tuoi sensi si comportano in questo modo, così come quelli di tutte le altre persone, non c'è da offendersi.
Il metodo si chiama "doppio cieco", lo si adotta da decenni quando ci si deve affidare esclusivamente ai sensi.
Quindi nessuna misura, ben venga il test di ascolto, ma che sia fatto secondo tutti i crismi, altrimenti il valore del risultato è meno di zero.