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Ritorno ai floorstanders (IL Diva 660)

Se con i diffusori a colonna indiana line Tesi che hanno anche woofer piccoli, ti sei trovato male con i bassi, tanto da andare su diffusori da stand, andare ora sui Diva 660 che hanno 2 woofer da 18cm non è un pò rischioso? Io forse avrei valutato dei diffusori da pavimento slim come Kef R500/B&W 704s2/System audio/ecc... oppure sarei rimasto ..........[CUT]

Ai tempi delle tesi avevo un altra amplificazione.

Certo che sto rischiando ma quel reflex sotto e il mio ampli cosi “sul brillante” ma anche la voglia di sperimentare un full range vero mi spinge a commettere questo azzardo.

Le R300 mi spaventano, ho avuto le LS50 ed erano maledettamente “strillanti”.

Sto cercando equilibrio.

Se con le 660 vado male, mi gioco la carta downgrade amplificatore e provo le emit con altro.

Se ancora non va, un mini tower sarà un altra cartuccia da sparare. 704s2 interessanti.
 
ho avuto le LS50 ed erano maledettamente “strillanti”.

Sto cercando equili..........[CUT]

Le ls 50 le ho ascoltate bene con amplificazione Mcintosh da 20000 euro circa ( pre e finale). Sono cassine di pregio che alcuni ritengono eredi delle mitiche 3/5a. Chiuse non sono ma pilotate bene suonano equilibrate. Sono limitate sui bassi ovviamente. Ma meno delle 3/5.
Questo per dirti come molto dipende dall'amplificazione.
 
Nel mio caso Roksan K3, non dico il massimo, ma nemmeno robetta. Strillavano, ed avevano i bassi troppo incontrollati. 1000 volte meglio trovai le più economiche 685 allora.

Ancora Diva 660 qui. Volume basso. Alti molto roll off. Voce femminile strepitosa. One di Mary J Blige l’ho ascoltata 1000 volte ultimamente, ci sono delle controvoci di Bono che con le Emit non erano in primo piano, forse erano soffocate, qui sono fuori. È un audio diversissimo da ciò che ho ascoltato ultimamente. Non migliore, non peggiore. Da approfondire.
 
Non ho capito, ti sono arrivate a casa le Diva 660? Come ti sembrano rispetto alle B&W 685s2, Emit20, Kef ls50 e le precedenti colonne IL Tesi? Hai problemi di bassi?
Ciao
 
Hanno 3 ore in totale di suono a volume medio/basso.

Rispetto a tutti i precedenti bookshelf la prima cosa che balza all'orecchio è la profondità. E' come indossare le cuffie, una sensazione proprio di ascolto "diverso", che non mi aspettavo. Come se ascoltassi in "3d" o come se ascoltassi un impianto surround.

Poi subentra un maggiore equilibrio in quelle tracce che con le Emit ritenevo inascoltabili per eccessiva brillantezza, qui, invece, suonano "giuste". Finalmente ascolto il primo dei Toto e i primi dei Police senza dovermi tappare le orecchie dopo un quarto d'ora.

Paradossalmente, la mia amata Locomotive di Thelonious Monk, che con le Emit suonavo quando avevo voglia di deliziarmi le orecchie per bassi rotondi e strumenti raffinati ed incisivi, con le Diva è inascoltabile. Il basso è... troppo.

Il problema di sopra non sussiste in nessuna delle tracce che ho ascoltato in queste tre ore, ma voglio vedere domani, quando ascolterò generi che "scendono" come l'hip-hop (il mio preferito è quello degli anni 90, Cypress Hill, Da Luniz, Nas, ecc.).

Scommetto che Blue Mind di Anne Bisson sarà con i bassi inascoltabili, vedremo.

In generale i bassi sono ottimi, controllati e contenuti e cattivi quando serve. La dinamica però è molto inferiore rispetto alle Emit. Basti pensare a One degli U2, con le Emit la progressione di batteria (che aumenta di volume diverse volte durante la canzone) con le Diva si nota appena mentre con le Emit te ne accorgi subito.

Quello che non mi piace è che mancano di risoluzione sugli alti. Manca la rifinitura degli alti che ho con le Emit. Ad esempio, le note alte incisive di piano, gli strumenti a fiato che "bucano" il diffusore. Gli alti sono "piatti" e mancano di "verità".

Il senso di pienezza, la batteria che finalmente riempie la stanza come si deve e la totale assenza di fatica di ascolto (cosa meravigliosa che non ho mai provato ne con Dynaudio ne con B&W) sono dalla parte delle Diva.

Parliamo sempre di diffusori da rodare, nuovi, parliamo di poche ore di ascolto, e ho anche dei cavi "sbagliati", trattasi dei Monster XP-HP che dovrebbero fare un "roll-off" degli alti, buono per le Emit, ma immagino dannoso per le Diva. Domani mettiamo i Supra 2.5 classic e vediamo quello che succede.

Ecco i miei pareri "a caldo".
 
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Sono un po' perplesso, anzi molto.

Ieri grande sessione di ascolto serale con le Diva 660, anche se in rodaggio, ma a volume non dico alto, ma medio sì.

Infinità di tracce che conosco a memoria con i loro pregi e difetti.

Musicalmente, le prime impressioni confermate:

- profondità della scena infinita
- stanza che si riempie di suoni come si deve
- bassi finalmente corposi
- batteria che finalmente suona da batteria e non come uno strumento tenue
- alti molto smorzati, anche troppo
- dinamica azzerata rispetto a quanto sono abituato con le Emit
- voci centrate meno bene rispetto alle Emit
- Fatica di ascolto ZERO

Tra alti e bassi sono passato alla visione di qualche film e serie Netflix, per vedere come andavano... DISASTRO.

Le voci, che in musica sono meno centrate rispetto alle Emit ma assolutamente godibili e anche più, con i film sono totalmente FUORI FUOCO.

La posizione delle Diva è a 2mt tra di loro con un leggero toe-in. Io ascolto a 3mt da ognuna di loro. Quindi posizione direi giusta. Tra di loro c'è il mobile TV moderno ma le Diva sono più avanti rispetto alla TV (molto più avanti).

Non mi capacito, cambio film, cambio serie, metto la TV... stessa cosa. Voci totalmente a destra o a sinistra. Con le Emit le voci sono perfettamente centrate, cioè, sembrano provenire dal centro perfetto della TV. Tanto è vero che pensavo di prendere un AVR senza comprare il centrale (come da mio thread precedente).

Sono molto perplesso... e non capisco. Farò altre prove oggi. Boh.
 
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Misembra Di capire che I diffusori a torre diva 660 rispetto ai bookshelf b&w e dynaudio hanno di pro:
1) hanno un suono più corposo;
2) più profondità scena;
3) più bassi
4) perdonano di più alle cattive registrazione negli alti;
5) no fatica di ascolto.

Ma hanno di contro:
1) minor dinamica;
2) tweeter "ovattato" che non fa sentire molte informazoni;
3) bassi fuori controllo con alcune registrazioni;
4) voci completamente fuori fuoco con la tv.
 
Si ostrica, i contro al 2 e al 4 sembrano però insormontabili.

Ho rimesso temporaneamente le emit ed è stato come riaccendere la luce sugli alti. Le registrazioni bilanciate suonano con goduria spropositata rispetto alle Diva.

Allo stesso tempo fatica di ascolto su molto materiale e addio sensazione di profondità.

Mi chiedo se la mancanza di fuoco riguarda solo le diva oppure tutti i diffusori da pavimento.
 
Ma almeno 50 ore di suono ste diva le hanno fatte? Sono almeno a 50 cm dalla parete ? Quei cavi monster li hai poi sostituiti ? Avendoli avuti ti confermo che mi hanno sempre dato la sensazione di attenuare le alte frequenze con qualsiasi diffusore e ampli...poi si sa..il tweeter delle indiana e morbido...io ho scelto le sonus faber perche il sound mormido mi piace ma allo stesso tempo le alte vengono fuori molto meglio delle indiana line...certo costano di piu ecco perche ho preso le venere 2.0 (con un cavo supra classic 6.0) ma ne sono molto soddisfatto...
 
Ho le 655, ed a me soddisfano sia in ambito 2 canali che in mch .. reputo che più ascolti fai, con diffusori diversi, diversi ampli, troverai sempre discordanze, ovvero troverai lacune in alcuni ascolti e migliorie in altri .. e MAI godrai appieno ciò che ascolti .. DURA trovare un equilibrio definitivo .. io mi accontento e godo ... sò perfettamente che c'è e ci sarà sempre di meglio .. il problema è il ci sarà .. non si può passare tutto il tempo sempre a fare dei test .. non godrai mai appieno l'ascolto ... naturalmente, mio personale pensiero ...
 
Ma almeno 50 ore di suono ste diva le hanno fatte? Sono almeno a 50 cm dalla parete ? Quei cavi monster li hai poi sostituiti ?[CUT]

I Monster XP-HP non li ho cambiati con i Supra (che già ho), è difficoltoso raggiungere l'altra parte dell'ampli in cui vi sono i binding post a meno di non spostare un bel pò di cose e cablaggi. Ricordiamoci però che, se da un lato i Monster non c'è dubbio che pratichino un piccolo roll-off agli alti, sono loro stessi che con le Emit mi danno tutta quella trasparenza ed eccessiva frizzantezza sugli alti. Inoltre, delle Diva, gli alti morbidi non sono al primo posto dei problemi che mi stanno dando, e, se le terrò, mentre che cambierò un po' la disposizione dei mobili per renderle definitive, contestualmente metterò i Supra ad occhi chiusi.

Le Diva sono al doppio della distanza rispetto alle Emit, quindi a 60 cm.

Domenica di grandi ascolti con le Diva, tantissimi generi musicali, tantissime tracce e cinema. Ogni tanto tornavo alle Emit.

Ho provato ad avvicinarle tra di loro (da 2mt a 1,80mt) i difetti che maggiormente riscontro sono:

- voci non centrate nel cinema
- brutta resa col genere metal/prog metal moderno

Le chitarre elettriche suonano talmente male che i miei ricordi sono andati a quando le ascoltavo con le Tesi 260 e Nad.

Eccelse invece, le Diva, per resa su vocal jazz, sul "contenimento" delle basse in album come Blue Mind di Anne Bisson (dove le Emit, incredibilmente, cannano di brutto) ed eccelse soprattutto quando c'è da riprodurre qualcosa che con le Emit proprio le mie orecchie non digeriscono (vedi Toto, Police e album registrati sul brillante).

Inoltre, purtroppo, le tracce con eccesso di bassi sono più di quello che pensavo all'inizio e, anche se in maniera differente dalle Emit, mi causano fatica di ascolto per altri versi.

La pecca principale restano i film, laddove le Emit metteno al centro della scena perfettamente le voci, le Diva mi ubriacano ponendole a sx o a dx a seconda di come muovo la testa. Se questa resa "penosa" del fuoco delle voci è cosa comune, adesso capisco perchè molti sostengono che in home theater il centrale è un elemento così determinante. Avessi avuto le Diva (o diffusore analogo) sin dall'inizio, adesso avrei un AVR ed un centrale affiancati al mio integrato.

DURA trovare un equilibrio definitivo .. io mi accontento e godo ... sò perfe..........[CUT]

E' davvero dura infatti. Ora come ora, se devo tracciare una conclusione prematura (ancora roderò le Diva) devo dire che le canzoni con una migliore resa con le Emit suonano "meglio" rispetto alle canzoni con una migliore resa sulle Diva. In caso di registrazione "bilanciata" (e qui non parlo di generi musicali, parlo proprio di registrazione del singolo pezzo/album), le Emit penso che escano molto meglio quanto a "godimento". Ma è una impressione ancora da vedere se confermata.
 
Ascoltando parecchio jazz, ecco la mia soddisfazione verso le DIVA

Se ascolti anche la parte strumentale del jazz, oltre che le voci, dovresti provare i tweeter Dynaudio. Se io non avessi il problema di voler un diffusore all-rounder ed il jazz fosse il mio genere principe, terrei le Emit senza battere ciglio. Qui non sento ragioni, le Diva vengono devastate in tal senso. Gli strumenti li hai in stanza senza filtri e mediazioni. Anche le LS50 erano il top in questo senso, forse più.
 
mi sono letto tutta l'interessante discussione ed ho tratto le mie conclusioni. Premesso che B&W ha un suono che non sopporto essendo asciutto e freddo rispetto a pari competitor, premesso che adoro Dynaudio che come B&W è ostica da muovere ma se pilotata con tanta corrente giusta regala un basso veloce, pieno e d'impatto... Quel basso che ti pompa dentro quando alzi. IL invece è appunto tronfia di bassi e chiusa ma molto semplice da muovere anche con poca corrente. Aggiungo anche che Dynaudio se mal pilotata sembra pungente ma proprio cperchè il woofer non riesce a lavorare.
Dopo tutto sto preambolo, scollega quell'ampli che a te sembra tanto correntoso ma forse non lo è del tutto, collega qualcosa con le palle e non troppo analitico e riascolta le Dynaudio. Poi per esperienza personale, equilibrare un'impianto per fascia di costi e sbagliatissimo, l'ampli deve essere sempre di ottimo livello, e non parlo di marche ma proprio di corrente che eroga. Magari sto sbagliando tutto ed hai problemi altrove, ma se 3 diffusori con caratteristiche diversissime tra loro si comportano cmq maluccio insomma.. io guarderei altrove ecco
 
Infatti mi sto tenendo le Dynaudio e sto rendendo le Diva, non mi piacciono e ho dei problemi nella visione dei film che non penso potrò mai superare dato che la disposizione delle Diva è a regola d'arte (almeno nelle basi) e le voci le sento totalmente a sx e a dx.

Quel basso che ti pompa dentro quando alzi.

Ed anche qui è così, poco fa ho ascoltato (lo ascolto molto ultimamente...) Abraxas di Santana, a parte le percussioni che dalle Emit escono con una purezza ed una "realtà" incredibile, il basso rotondo e pieno, entra nello stomaco senza essere troppo e senza essere troppo poco... perfetto. Peccato che con moltissima altra discografia ho i soliti problemi di sbilanciamento.

equilibrare un'impianto per fascia di costi e sbagliatissimo, l'ampli deve essere sempre di ottimo livello, e non parlo di marche ma proprio di corrente che eroga.[CUT]

Ma il Roksan costa il doppio delle Dynaudio che ho, anzi, quando uscì costava quasi il triplo poi i listini lo misero all'esatto doppio. E parliamo di 140 watt per canale, per carità, i dati di targa sono opinabili, ma parliamo pur sempre di un ampli inglese e non di robaccia commerciale.

Però concordo con te (e con altri del forum), dovrei provare un altro ampli a questo punto. Un ampli "caldo" si direbbe. Oppure un dac "caldo". Ma qui (sul dac caldo) mi attirerò e critiche di molti.

Con questo momentaneo passaggio alle Diva mi sono reso conto di quanta risoluzione, immagine e "realtà" regalano le Emit e quindi vediamo cosa posso fare per tenermele. Probabilmente non proverò nemmeno a giocarmi la carta del loro floorstanding (le M30) perchè di sicuro andrà ad avere troppo basso. La mia stanza è fatta per i Bookshelf e probabilmente con questi l'immagine e la centratura delle voci è migliore, perché torno indietro nel tempo, mai avuto problemi di fuoco alle voci nemmeno con B&W e nemmeno con Kef (tutte da scaffale).

Altra cosa che farò sarà migliorare l'ambiente e cercare di rodare ancora le Dynaudio. Leggenda o no, nonostante siano passati 4 mesi non so se ho raggiunto le mitiche 100 ore di ascolto, probabilmente sì, ma di ascolto anche a livelli bassissimi e quindi non se "valgono" nel conteggio.
 
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Mah, ti dirò che anche in versione tower, Dynaudio ha quel timbro “violento” ma mai gonfio quindi potresti anche avere sorprese. Peró sono ancora più ostiche. Prova il nuovo Cyrus one HD.. ha un costo simile al Roksan ma a parer mio ha qualche marcia in più di tanti ampli dal costo anche triplo
 
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