gartydj ha detto:
A me invece il momento più buio di tutta la storia dell'hi-fi mi pare proprio questo, dove imbonitori e venditori si inventano di tutto per vendere schifezze, con margini di guadagno assurdi (ovviamente non mi sto riferendo a te...

)
Sembra che le considerazioni scientifiche e il buon senso siano passati in secondo piano...
Tu dici? E come mai sei così certo che il mondo dei cavi sia popolato da
imbonitori pronti a vendere schifezze con margini di guadagno assurdi? Hai avuto modo di verificare di persona che questi cavi siano schifezze? E che chi li vende sia un imbonitore? E che soprattutto il margine di guadagno sia assurdo?
Supponiamo per un momento che un costruttore produca un cavo di alimentazione lungo un metro e mezzo, e che per costruire un singolo esemplare ci vogliano circa sei ore.
Quanto dovrebbe costare un cavo simile secondo te?
Ah, ci sarebbe anche la questione del suono. Certo perché alla fine, e questo lo dico proprio da costruttore di cavi, se il cavo non suona bene qualsiasi discorso va a farsi friggere.
Ebbene si, in realtà la bontà di un cavo si regge quasi esclusivamente su quanto suoni bene, e questa purtroppo è la pura verità. Infatti nessun audiofilo serio comprerebbe mai un cavo senza averlo provato prima sul suo impianto e senza averne verificate le qualità sonore di persona.
Tutti dicono continuamente che è inutile spendere 200 euro per un cavo, quando spendendo la stessa cifra per un nuovo ampli le differenze sarebbero più marcate... Certo, ma siete così certi dell'utilità di questa affermazione?
I miei finali costano 2500 euro la coppia. Cambiando i cavi rimangono sempre loro... ma riesco ad affinare il loro suono, ogni volta un po' di più. Se decidessi di cambiarli per una coppia da 2700 euro avrei degli apparecchi completamente differenti, che stravolgerebbero totalmente il suono del mio impianto.
Piuttosto la morte.
gartydj ha detto:
E quali sarebbero i "parametri magici"...? Noi con R,L,C (e G...) ci studiamo linee lunghe fino a 500 km, e guide d'onda per le TEM funzionanti fino a 300 GHz...però d'altronde si sa, l'audio sfugge alla scienza normale...
Interessante... Voi create cavi audio lunghi 500 km?
Sono tanti i parametri che cambiano il suono di un cavo. I principali sono i materiali di costruzione, la tipologia di connettori usati e la geometria di intreccio. L'importanza di questi fattori dipende da cavo a cavo. Ad esempio la geometria di intreccio è fondamentale in un cavo di alimentazione o in uno di potenza, mentre in un cavo di segnale analogico i materiali e i connettori sono più importanti.
Pensa, io qualche anno fa sono impazzito per creare un cavo audio lungo solo 20 cm che risolvesse un problema di interferenze. Non sto certo parlando di un semplicve cavo di segnale analogico... Prima di riuscire nell'impresa ho buttato nella pattumiera dieci prototipi.
Questi 11 cavi alle misure erano totalmente identici eppure suonavano in modo così differente da far saltare sulla sedia. Le uniche differenze tra loro erano la geometria di intreccio e i materiali di schermatura.
Sai come ho fatto a selezionarli? All'inizio l'ho fatto io, ascoltando sul mio impianto e scartando quelli che palesemente erano inaccettabili. Me ne sono rimasti tre. Poi ho raggruppato qualche audiofilo che ho invitato al laboratorio di un costruttore HIFI. Ho fatto ascoltar loro tre volte lo stesso CD, senza nemmeno farmi vedere (lo sapevano che costruisco cavi), facendo cambiare il cavo di volta in volta al padrone di casa dopo che li aveva fatti uscire. Tutti hanno confermato le mie impressioni su quale fosse il cavo migliore.
Però sarebbe bello se i venditori apponessero un'etichetta con sopra scritto
"...questo cavo, esteticamente bello e grosso, per ragioni di marketing costa 1000 euro...probabilmente il suo inserimento provocherà una piccola variazione alla resa del vostro impianto, tuttavia gli stessi risultati potrebbero essere raggiunti con l'inserimento di un buon equalizzatore..."
Già, magari se chiedessimo a Wanna Marchi di pubblicizzare i cavi venderemmo di più, eh?

Personalmente ritengo la pratica di equalizzare con i cavi una perdita di tempo. L'ho fatto qualche volta, ma con risultati disperati e per motivi che trascendevano l'hifi (casi estremi di WAF o amore sfegatato per l'architettura estrema d'interni). L'uso dei un equalizzatore poi è a mio avviso una sciocchezza. Se volete che il vostro impianto suoni bene semplificatelo il più possibile e sistemate l'ambiente.