Qualita della " Sorgente " e Qualita dell Sistema.

andrea aghemo ha scritto:


Lancio un esempio: secondo voi, meglio le punte, sotto ai diffusori, o piuttosto dei pedi in materiale gommoso estremamente smorzante? Giusto per confrontare pareri ed opinioni....
Ciao,
Andrea

A proposito andrea, il tuo "sassone" come lo interfaccerai?
Voglio dire semplicemente appoggiato per terra, a mensola (la voglio vedere questa!) o con un sistema molla smorzatore che lo interfaccia al pavimento?
Occhio che nei primi due casi vanificheresti tutta la tua fatica!
 
Allora, "Pietro il Grande" (altisonante, no?) sara` sorretto da quattro gambe in acciaio collegate al suolo o con un sistema di molle o di punte su piattelli (altrimenti mi foro le piastrelle del salone e Beatrice mi fa sopprimere dal veterinario....).

Questo perche` tutto il sistema, in una sorta di rack, andra` ad occupare il vano di una porta in modo da consentirmi un agevole accesso al retro degli apparecchi per modificare connessioni od inserire ulteriori dispositivi.
Questa sorta di tavolino in acciaio sovrastato da "Pietro" ospitera`, ai livelli inferiori, i finali, che con il loro peso (siamo su un totale di circa 120/140 kg) aiuteranno ad aumentare la massa dell'insieme, rendendolo ancora piu` tetragono a vibrazioni esterne.

Ariciao
 
andrea aghemo ha scritto:
Questa sorta di tavolino in acciaio sovrastato da "Pietro" ospitera`, ai livelli inferiori, i finali, che con il loro peso (siamo su un totale di circa 120/140 kg) aiuteranno ad aumentare la massa dell'insieme, rendendolo ancora piu` tetragono a vibrazioni esterne.

Ma così non c'è pericolo che le vibrazioni dei diffusori, entrino nei finali, dovrai disaccoppiarli, ma forse ci hai pensato.

Ti dico questo perchè, il mio ampli è poggiato su tre punte della Polycrystall, un composto di materie plastiche, ricavandone giovamento.

Ciao
Antonio
 
Antonio,
in teoria, tutto il tavolino (termine un po` frivolo per definire un accrocchio da oltre un paio di quintali, ma tant'e`!) sara` disaccoppiato dal pavimento per mezzo delle punte o degli ammortizzatori: a questo punto, la massa totale di tavolo+ finali+ "Pietro il Grande" costituira` il filtro meccanico principale.
Anche i diffusori, peraltro, saranno il piu` possibile disaccoppiati dal pavimento.
Quest'ultimo, peraltro, e` una soletta da circa 50 cm gettata su terrapieno (chi ha costruito la casa che ho acquistato, probabilmente pensava piu` ad un rifugio per eventi termonucleari che a civili abitazioni...nono ti dico le fondamenta, potrei alzare di tre o quattro piani senza problemi strutturali!), per cui, gia` di suo, vibra poco o nulla.
Per cui, gli ampli non dovrebbero essere soggetti a vibrazione alcuna; al momento l'insieme non e` ancora realizzato, pero`, e sono aperto a consigli.
A proposito, devo scegliere la tinta di "Pietro": voi che dite, rosa, grigio o nero?
Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Antonio,
in teoria, tutto il tavolino (termine un po` frivolo per definire un accrocchio da oltre un paio di quintali, ma tant'e`!) sara` disaccoppiato dal pavimento per mezzo delle punte o degli ammortizzatori: a questo punto, la massa totale di tavolo+ finali+ "Pietro il Grande" costituira` il filtro meccanico principale.
Anche i diffusori, peraltro, saranno il piu` possibile disaccoppiati dal pavimento.
Quest'ultimo, peraltro, e` una soletta da circa 50 cm gettata su terrapieno (chi ha costruito la casa che ho acquistato, probabilmente pensava piu` ad un rifugio per eventi termonucleari che a civili abitazioni...nono ti dico le fondamenta, potrei alzare di tre o quattro piani senza problemi strutturali!), per cui, gia` di suo, vibra poco o nulla.
Per cui, gli ampli non dovrebbero essere soggetti a vibrazione alcuna; al momento l'insieme non e` ancora realizzato, pero`, e sono aperto a consigli.
A proposito, devo scegliere la tinta di "Pietro": voi che dite, rosa, grigio o nero?
Ciao,
Andrea

Andrea

Intanto complimenti per il Bunker ;) , ma quello che intendevo, non è il disaccopiamento con il pavimento, ma del trittico, tavolone, finali, diffusori.

A proposito di fondazioni e del suo isolamento acustico con il terreno, ad essere pignoli, avrebbero dovuto essere trattate, a contatto con il terreno, con materiali isolanti tipo Vibrapod o simili, in realtà tutti fanno uno strato di magrone e sopra ci poggiano la fondazione.

Per il colore, fuksia acceso, è l'ideale :p , a parte gli scherzi, potresti portarli da un carrozziere, dopo aver opportunamente trattato il fondo, e dargli un blu metallizzato, Imo naturalmente.

Ciao
Antonio
 
Beh, Pietro e` arrivato: trattasi di lastrone di granito nero di misure 18 x 24 pollici, e 3 di spessore....una zavaglia da circa 90 kg, rifinita al millesimo di millimetro (classica lastra da laboratorio metrologico).
Presto finira` sotto il girafrittelle, appena trovo qualcuno che mi aiuta a scaricarla dal bagagliaio della macchina!

Antonio, il mio personale concetto e` che l'accoppiamento rigido al pavimento (punte) sia sempre e comunque da evitare, sia per i diffusori, che per i mobili portaelettroniche: ad ogni modo, adesso avro` i miei problemi su come fare per la struttura "rack", se cosi` si puo` chiamare, visti i tre quintali abbondanti solo tra apparecchi e lastra giradischi!

Credo dovro` realizzare un qualcosa in acciaio sospeso con molle di robusta fattura e bassissima risonanza...ma prima devo traslocare in Italia, poi si vedra`.
Ciauz,

Andrea
 
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