Quali CD per test impianto audio?

beh si se si ci vuol far del male si senza dubbio i cd test tireranno fuori tutti i punti deboli di un impianto..i punti forti li si trova al momento dell'acquisto ascoltando appunto il genere musicale preferito...d'altronde è scontato che non esista un impianto o combinazione di casse-ampli-cd che vada bene per tutti i generi e per tutti i suoni...ovviamente durante l'acquisto se uno ha già 2 generi di musica che ascolta si cerca di prendere il miglior compromesso e già ci saranno delle tendenze verso un genere piuttosto che l'altro..e poi si impazzisce per cercare qualcosa che vada bene per entrambi..ihihi :)
 
non si tratta di farsi del male, ma di conoscere meglio un impianto e di avere un benchmark oggettivo. altrimenti si fa la politica dello struzzo.
Poi in un cd test e' importante anche la qualita' dell'incisione e tropppo spesso non vale l'equivalenza qualita' artistica = qualita' d'incisione
 
lucadee ha detto:
ma scusate.....


questo dipende da cio che uno cerca... ossia se vuole un impianto il più hi-fi possibile o il più vicino al prorpio soddisfacimento personale... io di solito sto dalla seconda parte.... che poi le due non devono essere per forza nettamente separate... ma se devo tendere ad una delle due tendo alla seconda....
 
Flep ha detto:
ma se devo tendere ad una delle due tendo alla seconda....

ed è quello che faccio anch'io..dato che chi ascolta sono proprio io o meglio le mie orecchie e le sensazioni che mi trasmettono..e non è mia intenzione avere un impianto il più hi-fi possibile


@Lele2000 certamente d'accordo ad avere anche un benchmark oggettivo dell'impianto realizzato magari per cercare di ottimizzarlo...ma si corre poi il rischio di non essere mai soddisfatti e cercare sempre quel di più...cioè avere un impianto il più hi-fi possibile
 
proprio il cercare quel di piu' e rendere l'impianto il piu' hi-end possibile a molti piace. E' una passione come molte. Non mi sento di criticarla.

Per quanto mi riguarda cerco di avere un impianto che all'ascolto mi piace quindi forse sposo di piu' la teoria "soggettiva". ;)
 
Io sono per una via di mezzo.

I CD dimostrativi sono utili per evidenziare pregi e/o difetti di un impianto, però andrebbero ascoltati molte volte in modo da diventare "familiari" e quindi usarli quando si va a provare un sistema nuovo.

Io di recente ho ripreso a girare un po', e mi porto appresso una decina CD che conosco perché li ho ascoltati parecchio, e quindi riesco a percepire rapidamente se con i sistemi che vado ad ascoltare ci sono miglioramenti.

In particolare il mio CD di riferimento è "Lo Schiaccianoci" di Tchaikowskij nell'edizione Philips con la Kirov Orchestra diretta da Valerij Gergiev.
Un'esecuzione ed un'incisione magistrali, che mettono facilmente a nudo le incertezze e le lacune dell'impianto.
 
Concordo con chi dice che l'impianto va goduto con la musica piuttosto che farsi "pippe mentali" con i test sonori.

Come test sonoro ho utilizzato e utilizzo solamente il CD The Sheffield Track & Drum Record. Le ultime due tracce sono in pratica due assoli di batteria registrati in maniera sopraffina.

Per quanto riguarda musica seria, senza ombra di dubbio: Michel Petrucciani "Both Worlds", jazz abbastanza classico. La qualità di registrazione è incredibile, soundstage pazzesco per ogni strumento. Gli assoli sono praticamente mostruosi. So di non usare mezzi termini, ma per questo album non ce ne sono.

Inoltre un altro CD che mi piace e che è una gioia ascoltare anche per la qualità di registrazione è l'album omonimo di Joe Satriani, il più "blues" della sua discografia sicuramente, anche se parecchio tendente allo stile "satch" :).

Spero di essere stato d'aiuto.
 
Altri CD test potrebbero essere JOYOSA di Stockhausen.......e qualche assolo di pianoforte (in genere strumento "tortura" per gli impianti) tipo PIANO SOLO dello stesso petrucciani oppure EXPRESSIONS di Chick Corea.
 
Ottimo cd test potrebbe anche essere - Metamorphoses - di Jean Michel Jarre, veramente un'ottima registrazione tra l'altro
 
Io uso CD molto più popolari, la prima stampa de La Voce Del Padrone e alcuni brani di The Wall. Mi piacciono molto gli impianti che hanno "punch" e che sono in grando di gestire i cambi di ritmo e di "peso" di un brano con disinvoltura (non a caso mi sono preso un Rotel...). Mother contenuta in The Wall, la considero un riferimento in questo senso.
 
Qualcuno consiglia CD della GRP digital master. In merito propongo vivamente l'album CD di Lee Ritenour: On The Line. Il terzo brano, che da il titolo all'album, è un pezzo che mette in crisi molti sub ed impianti anche di qualità. Inoltre, non è soltanto utilizzabile come cd test ma è anche un opera superba del chitarrista Lee Ritenour in collaborazione con Dave Grusin. Altri CD jazz, new age ecc. sono incisi con ottima qualità dalla Denon - Original Mastering Recording che egualmente vengono utilizzati per settare il proprio impianto.:D
 
Ottimi dal punto di vista della registrazione gli ultimi 3 dischi di De Andrè, I 2 live di Ivano fossati, Pink Floyd (specialmente the wall e the final cut).
Lascia perdere come suggeritoti sopra Robbie williams e U2, ottimi artisti, anzi avercene, ma dal punto di vista audio semplicemente terribili....
 
sentite,
oltre ai titoli citati,
quali consigliate, per genere hard rock/heavy metal, per poter testare un buon lettore cd ?

grazie
 
Equalizer ha detto:
Anche il mio consiglio è Donald Fagen "The Nightfly".
Devo contraddirvi entrambi, è un ottima registrazione appena al di sopra della media "commerciale", ma nulla di più, come qualità artistica, invece è immenso ;)
Vi dico questo perchè è stato anche il cd di riferimento di un mio amico, finchè un giorno non l'ha provato a confronto con altre registrazioni e lo ha definitivamente accantanato.


Prova a prenderti i "Closer to the music" della stockfisch-records, sono 3 raccolte (piuttosto economiche), vedi si ti piaciono anche artisticamente nel preview, comincerai a sentire differenze abissali con le "comuni" registrazioni.

Ciao
Antonio
 
Per testare l'hard rock o heavy metal direi tutti i remaster dei Van Halen (rigorosamente solo fino a 1984!), i remaster di "British steel" e "Screaming for vengeance" dei Judas Priest e i primi due album (soprattutto il primo) dei Rage against the machine. :)
 
Dire Straits - Brothers In Arms oppure Pink Floyd - The Dark Side Of The Moon SACD

Altrimenti qualcosa dei Led Zeppelin oppure Jethro Tull
 
avevo letto dei Van Halen e Judas Priest, poi avete anche confermato.

Su TNT poi, parlano bene delle incisioni dei Pink Floyd, i Police, i Dire Straits ( ho Brothers In Arms, rimasterizzato del 1996 ), come avete scritto sopra.

Beh...non mi resta che prendere questo benedetto lettore CD, e iniziare ad ascoltare musica come si deve.

grazie
 
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