@ scubi
Ovviamente effettuare l'upsampling di un CD Audio non porta evidenti benefici, in quanto l'informazione non c'è all'origine, per cui non si può "inventare" nulla.
Può succedere però qualcosa che può portare qualche miglioramento, ma parliamo, almeno secondo la mia esperienza, di dettagli davvero trascurabili e che pesano davvero poco nella qualità della riproduzione. In pratica, aumentando la frequenza di campionamento, i filtri digitali del DAC riescono a spostare il rumore digitale nella gamma audio altissima, che noi non riusciamo a sentire, arrivando pertanto a un rapporto segnale/rumore più alto. La quasi totalità dei DAC attualmente prodotti effettua un upsampling fisso, cioè qualsiasi sia la lunghezza della parola e la frequenza di campionamento in ingresso, in uscita si ha un segnale con un upsampling (il DacMagic ad esempio esce fisso a 24 bit 192 kHz). E' inutile quindi effettuare l'upsampling in fase di ripping, se lo fa già il DAC in fase di conversione D/A.
consenso ha detto:
...visto che mi avete detto che a 192khz non esiste nulla ancora...
Non è vero: Linn, HdTacks e 2L vendono FLAC Studio Master anche a 176,4 e 192 kHz. Quello che devi considerare è invece che la differenza tra 88,2/96 kHz e 176,4/192 kHz, all'ascolto, è davvero trascurabile se non, in alcuni casi, inesistente.