Mi permetto di aggiungere un paio di considerazioni aggiuntive, in particolar modo sulla questione "backup".
Il "backup", nel vero senso della parola, è quello fatto su un dispositivo esterno, staccato o spento per tutto il tempo in cui non serve. Il mirroring ha un senso differente: quello di avere due copie identiche
e continuamente sincronizzate degli stessi dati.
Per spiegarmi meglio: supponi che il tuo disco "base" sia il numero 1, che tu abbia un NAS configurato con due dischi in mirroring (1 e 2), e che tu abbia ANCHE un disco esterno su cui fare il backup (disco 3).
Facciamo qualche esempio di "disastro":
- modifichi un file sul disco 1; il mirror sincronizza al volo il disco 2: hai UNA copia funzionante del file modificato, ma - dovesse rompersi uno dei due dischi - puoi recuperarlo dall'altro rimasto integro. Perfetto.
- cancelli un file sul disco 1: il mirror "cancella" anche la copia carbone che è sul disco 2. Perfetto.
- cancelli un file sul disco 1 e...

ti accorgi che non volevi cancellare quello ma un altro. Vorresti recuperare la copia sul disco 2 ma il mirror ha già provveduto a cancellarla, proprio per tenere i due dischi sincronizzati. La tua unica speranza? Che ne sia rimasta una copia sul disco 3 (quello spento).
Spero di essere stato chiaro: il mirror serve a salvarti dalla rottura improvvisa di uno dei due dischi. NON è un sistema di backup.
Nemmeno un sistema in RAID (se parliamo almeno di RAID 5, 6, 10, 50, 60, etc) ti garantisce dal file cancellato inavvertitamente: serve a garantire il funzionamento ANCHE IN CASO DI ROTTURA DI UNO O PIU' DISCHI dell'intero sistema. Ma non av avere un backup di riserva.
Per quello vanno usati dischi (o NAS, o dock RAID, o quel che vuoi) esterni, utilizzati il meno possibile.
Per tornare alla configurazione di cui si chiedevano chiarimenti: io prenderei senz'altro un NAS con 2 o più dischi e farei un mirror o (meglio) un RAID. Però, in caso di dati importanti, ne avrei anche una copia su un dispositivo esterno (o sul cloud).