Pur condividendo in pieno quello che ha scritto Zero uno, vorrei aggiungere un paio di cose...
Se la domanda e': ''Oggi a parità di spesa (tipo 2500€) i film si vedono meglio con un Oled o un VPR?
Parlo di qualità d'immagine, ovviamente come dimensioni vince il VPR.''
la risposta piu sensata per me verso l' autore del thread inizia con un fondamentale pressuposto:
Definire cosa significa ''si vedono meglio''. Se la seguente risposta e' correlativa con la cosidetta qualita' d' immagine intendendosi solo sotto valori oggettivi provenienti da letture, allora, come ho scritto prima, l' Oled vince a mani basse. Perche? Facile...perche' anche a parita' di tutto il resto (nitidezza, risoluzione, movimento, resa cromatica, grigi e gamma), la differenza in contrasto e' talmente grande che offre un wow factor incomparabile.
Poi, mi ricordo la prima volta che vidi LG. Il TV non era affatto trattato, con luminosita' eccessiva, grigi e colori che lasciavano a desiderare. Comunque tutti quanti che lo vedevano, si fermavano facendo wow! E, beh..non e' facile sorpassare un dispositivo che ti tira in faccia un immagine 3D in 2D mode a causa del contrasto. Un contrasto fenomenale che nessun vpr potra mai avere per limitazioni di tecnologia native. Anche se il fattore contrasto e' uno dei piu fondamentali (ricordate che la gente s' era incantato dall' immagine di JVC HD1 che trovo' un enorme successo tra gli amanti dei vpr. Una macchina, secondo me, quasi cattiva in tutti i settori meno del contrasto) non e' il solo nella catena dei parametri che definiscono l' immagine.
Quindi, la prossima domanda nasce spontanea...come definisce l' autore del thread il ''qualita' dell' immagine''? Se si ferma solo al contrasto ed alla sola sensazione che esso offre, il gioco e' fatto e c' e' niente da fare.
Poi..per quanto riguarda la dimensione, la battuta ''ovviamente come dimensioni vince il VPR'' non e' giusta. In un ragionamento cosi a caso, si', il vpr puo' aprire un quadro di 300 pollici mentre il TV no, pero', questi ragionamenti sono piuttosto illusivi. Che significa come dimensioni? Per giudicare l' immagine ad un tale confronto ci mettiamo ad una distanza di pari livello. Quindi, davanti a 50 pollici ci sediamo a 2 metri, mentre davanti a 120 ci sediamo a 5 metri. La sensazione sara' identica.
Finisco con cio e scusate se mi ripeto:
Parliamo di due mezzi diversi. Se ci limitiamo solo a qualita' dell' immagine basandosi su parametri ben fissi e stabiliti, i vpr perdono. E' normale e naturale. Il campo che vincono i vpr, secondo me, e' il campo dell' emozione complessiva che non e' un concetto ben stabilito ed oggettivo. Il vpr offre un esperienza diversa dai TV e questo fatto il nostro cervello lo elabora e lo apprezza. La stricia di luce che passa sopra le nostre teste, la luce che batte il telo per produre un' immagine riflessa, la mancanza della sensazione di un icona ''dietro il vetro'' che si ha mentre guardiamo il televisore, sono i fattori fondamentali che fanno i vpr cosi cari. Perche' alla fine dei conti, guardare ed apprezzare un film e' un esperienza totale e non solo un gamma perfetto o un nero di abisso...