proiettore vs Oled

Non avrebbe ovviamente senso, anche se possibile, usare un vpr per proiettare una immagine di 65".
[CUT]

Capisco le tue osservazioni e le condivido anche, è in sostanza quel che si è detto nelle pagine precedenti. Ma la richiesta dell'utente è proprio in questa frase citata.
Proiettori che, dati alla mano, hanno caratteristiche oggettive (nero, contrasto, scala grigi, gamma e risoluzione linee) paragonabili all'oled lg, questo vuole sapere lui e ti confesso sono curioso di sapere anche io
 
Ultima modifica:
Come già detto il proiettore ha bisogno delle condizioni al contorno: l'oscurità, le pareti nere, il posizionamento e uno schermo o parete trattata che sia.... non c'è storia... col proiettore vedi luce riflessa e le condizioni al contorno sono essenziali.

o ti "sacrifichi" a ricreare le condizioni ogni volta che lo accendi (ed è una gran rottura in un ambiente che non è espressamente dedicato) o vince l'oled per forza.

resto dell'opinione che il confronto non ha senso per immagini fino a 60-70'. Come non ha senso paragonare la F1 con il Rally sullo sterrato o sui 0-60.... ogni sistema di riproduzione video ha i suoi pro e contro. Se limiti i pro preponderanti non c'è confronto.

PS:
così per divertirci... mi sembrava strano che quei pazzi di topgear non ci avessero provato::D
 
Pur condividendo in pieno quello che ha scritto Zero uno, vorrei aggiungere un paio di cose...

Se la domanda e': ''Oggi a parità di spesa (tipo 2500€) i film si vedono meglio con un Oled o un VPR?
Parlo di qualità d'immagine, ovviamente come dimensioni vince il VPR.''


la risposta piu sensata per me verso l' autore del thread inizia con un fondamentale pressuposto:

Definire cosa significa ''si vedono meglio''. Se la seguente risposta e' correlativa con la cosidetta qualita' d' immagine intendendosi solo sotto valori oggettivi provenienti da letture, allora, come ho scritto prima, l' Oled vince a mani basse. Perche? Facile...perche' anche a parita' di tutto il resto (nitidezza, risoluzione, movimento, resa cromatica, grigi e gamma), la differenza in contrasto e' talmente grande che offre un wow factor incomparabile.

Poi, mi ricordo la prima volta che vidi LG. Il TV non era affatto trattato, con luminosita' eccessiva, grigi e colori che lasciavano a desiderare. Comunque tutti quanti che lo vedevano, si fermavano facendo wow! E, beh..non e' facile sorpassare un dispositivo che ti tira in faccia un immagine 3D in 2D mode a causa del contrasto. Un contrasto fenomenale che nessun vpr potra mai avere per limitazioni di tecnologia native. Anche se il fattore contrasto e' uno dei piu fondamentali (ricordate che la gente s' era incantato dall' immagine di JVC HD1 che trovo' un enorme successo tra gli amanti dei vpr. Una macchina, secondo me, quasi cattiva in tutti i settori meno del contrasto) non e' il solo nella catena dei parametri che definiscono l' immagine.

Quindi, la prossima domanda nasce spontanea...come definisce l' autore del thread il ''qualita' dell' immagine''? Se si ferma solo al contrasto ed alla sola sensazione che esso offre, il gioco e' fatto e c' e' niente da fare.

Poi..per quanto riguarda la dimensione, la battuta ''ovviamente come dimensioni vince il VPR'' non e' giusta. In un ragionamento cosi a caso, si', il vpr puo' aprire un quadro di 300 pollici mentre il TV no, pero', questi ragionamenti sono piuttosto illusivi. Che significa come dimensioni? Per giudicare l' immagine ad un tale confronto ci mettiamo ad una distanza di pari livello. Quindi, davanti a 50 pollici ci sediamo a 2 metri, mentre davanti a 120 ci sediamo a 5 metri. La sensazione sara' identica.

Finisco con cio e scusate se mi ripeto:

Parliamo di due mezzi diversi. Se ci limitiamo solo a qualita' dell' immagine basandosi su parametri ben fissi e stabiliti, i vpr perdono. E' normale e naturale. Il campo che vincono i vpr, secondo me, e' il campo dell' emozione complessiva che non e' un concetto ben stabilito ed oggettivo. Il vpr offre un esperienza diversa dai TV e questo fatto il nostro cervello lo elabora e lo apprezza. La stricia di luce che passa sopra le nostre teste, la luce che batte il telo per produre un' immagine riflessa, la mancanza della sensazione di un icona ''dietro il vetro'' che si ha mentre guardiamo il televisore, sono i fattori fondamentali che fanno i vpr cosi cari. Perche' alla fine dei conti, guardare ed apprezzare un film e' un esperienza totale e non solo un gamma perfetto o un nero di abisso...
 
Caro yiannis hai usato belle parole per descrivere una differenza tra le due teconologie che solo un appassionato competente come te poteva usare. Concordo pienamente.
 
Io preferirei l'OLED.

Riassumo brevemente la mia esperienza: ho avuto un ottimo plasma samsung 50 pollici per 2-3 anni, ero più che soddisfatto della qualità video, poi ho voluto provare l'esperienza del vpr. Sapevo dell'ottima qualità prezzo del benq w1070, entry-level come prezzo ma qualità ''ottima''. Alla fine ho optato per la soluzione a tiro corto perchè inizialmente avevo problemi di installazione, schermo 100 pollici in una stanza con pareti bianche (solo una occupata in gran parte da un mobile scuro).

Risultato: immagine slavata in gran parte delle situazioni, non ero soddisfatto ovviamente ma è stata colpa mia che non mi sono informato a dovere, o meglio non pensavo fosse così critica la visione in un living. Qualche mese dopo mi sono spostato in una stanza di uguali dimensioni (18 mq) non arredata, che ho potuto dipingere interamente di grigio antracite (leggermente più chiaro in realtà) perchè il nero mi sembrava troppo estremo nonostante fosse un stanza dedicata. Pavimento in pvc rosso/marrone, quindi non avevo nessuna zona della stanza particolarmente chiara.

Risultato: i miglioramenti ci sono stati per carità, ma ancora non sono pienamente soddisfatto. Non tanto del vpr, che per 800 euro non potevo chiedere di più, quanto della questione riflessioni. Infatti in un buon 30% dei casi l'immagine perde ancora di un consistente contrasto.

Insomma, tra VPR, schermo e trattamento della stanza, ho speso almeno 1500 euro, e ho sì un buon effetto ''cinema'' che prima era impensabile, ma dovessi tornare indietro mi accontenterei di un 65 pollici con 500 euro in più.

Un Oled si trova a poco più di 2000 ormai, 55 pollici è vero, ma qualità invidiabile per un vpr secondo me. Certo con un confronto di prezzo tra le due macchine, un JVC DLA da 2000-2500 euro non sarebbe così distante forse, ma se contiamo il prezzo dello schermo e del trattamento della stanza allora non c'è storia.

Tra un anno piuttosto che fare un upgrade del VPR (ed eventualmente di uno schermo ad alto contrasto) preferirei ritornare sul mondo delle tv (65 pollici almeno) in vista di 4k, oled, hdr ecc, perdendomi sì il vantaggio del grande schermo, ma ritornando ad avere una qualità video top e al passo coi tempi (i vpr 4k costano ancora troppo)

Forse sarò una voce fuori dal coro ma tant'è, questa è la mia opinione in base alla mia esperienza.
 
Ultima modifica:
rispolvero questa vecchia discussione per dire la mia...dopo anni che mi sono abituato al VPR,non tornerei mai indietro...nei centri commerciali ne ho viste tante di tv con colori perfetti e tutto il resto,pure da tagli di 75..pero'..pero' sinceramente non mi davano nemmeno il 10% dell'emozione che puo' regalare il vecchio e classico VPR...:)
 
Vi do le mie prime impressioni da " non schierato" :D
Ho visto dei video proiettati da vpr in stanze completamente nere (muri neri, zero finestre ed eventuale arredamento total black) e il risultato è indubbiamente eccezionale, superiore a qualsisi TV abbia visto.
Tuttavia quando ho visto altre proiezioni in abienti chiari e parzialment..........[CUT]

Nelle stesse condizioni hai visto un oled?
Se è una dark room con il tv a schermo nero perdi la sensazione della profondità e resti solo (l'unica compagnia è la sedia)
 
Io preferirei l'OLED.

Riassumo brevemente la mia esperienza: ho avuto un ottimo plasma samsung 50 pollici per 2-3 anni, ero più che soddisfatto della qualità video, poi ho voluto provare l'esperienza del vpr. Sapevo dell'ottima qualità prezzo del benq w1070, entry-level come prezzo ma qualità ''ottima''. Alla fine ho optato per la soluzione a tiro..........[CUT]

io dovevo fare da zero la saletta, quindi di qualche colore dovevo dipingere i muri, no? la ditta o le dicevo bianco, o grigio antracite (pure io un pò più chiaro, però) il costo era sempre quello. lo schermo l'avevo già, quindi alla fine ho speso solo 750 euro per il benq 1070 (o meglio, visto che ormai eravamo nel 2016, il suo successore, il W1110). Risultato: con 750 euro nessuna tv oled o meno avrebbe potuto spararmi sul muro 110 pollici ad una qualità che, per me che venivo da un vpr di dieci anni fa 480x600, è sbalorditiva...
 
Riuppo questa interessante discussione per raccontare la mia breve esperienza.
Io vengo da un 32" fullhd da 300 euro (samsung d550) posizionato con una staffa a 1metro dal punto di visione quindi alla distanza ideale per godere dell'effetto immersivo, sono andato avanti così per anni e volendo riciclare tale monitor come schermo pc ho pensato a quale fosse l'upgrade ideale. L'evento che mi ha convinto a fare il passo è stato ricevere una risposta alla domanda: "se la qualità di visione sarebbe migliorata aumentando la diagonale" a me il 32 visto da quella distanza rendeva benissimo e in caso di risposta negativa avrei preso forse solo un 50" 4k sperando che non mi avrebbe fatto vedere i miei bluray in modo peggiore.

Presi così in considerazione varie alternative tra cui anche quella di un visore 3d scartato poi per svantaggi quali l'isolamento eccessivo, il limitato tempo di utilizzo quotidiano, la tecnologia ancora da perfezionare e i requisiti troppo elevati, l'oled tra tutti era la mia prima scelta ma complice l'eccessivo costo e l'obbligo del 4k ho dovuto ripiegare sul vpr, avevo stanziato circa 1000 euro ma contando anche i lavori per il trattamento ambientale alla fine siamo arrivati praticamente a 1400 euro.

Il solo vpr (benq w2000) è costato 890 e ad esaurimento della lampada dovrebbe essere rinnovabile con "soli" 200 euro oppure in alternativa vendibile, mentre un oled sarebbe stato solo da buttare. Ora possiedo un ambiente ideale per la videoproiezione e uno schermo di 108 pollici, per un oled da almeno 65 se non 80 avrei dovuto spendere il doppio. La via di mezzo era restare su lcd in attesa di un abbassamento dei prezzi.

Oggi sinceramente non so se rifarei la stessa scelta, poco tempo fa mentre ero dietro ai lavori mi stavo pentendo di aver fatto un simile azzardo, è facile dire "mi compro un videoproiettore" il bello però viene dopo...

Non ho ancora raggiunto il livello di qualità desiderato ma mi sto avvicinando, per chi vuole tentare questa strada deve sapere che ci vuole tanta pazienza e che la soddisfazione viene nel lungo periodo

L'oled arriverà sicuramente se la videoproiezione non crescerà di pari passi, magari proprio quando si potranno trovare arrotolati in un cassone installabile al soffitto e l'effetto cinema non sarà del tutto svanito
 
Ultima modifica:
Top