Il principio è lo stesso dei DVD. Esattamente come dici tu.
L’applicazione di una semplicissima "matrice" anamorfica durante la fase di mastering ai films in formato 2.35:1 non dovrebbe causare deprezzamenti avvertibili sull'immagine. E' stata introdotta nei DVD (che hanno il video in formato 4:3) per "ottimizzare la visione su schermi in formato 16:9" - Lo stesso varrebbe per i Blu Ray anamorfici.: "Ottimizzati per display HD in formato 21:9 (2,35:1)". In linea teorica - peccato davvero che non si possa provare per mancanza di Blu ray anamorfici! - questa soluzione dovrebbe consentire dei vantaggi e potrebbe rappresentare il miglior compromesso tra quelle oggi disponibili. Risoluzione piena 1080p per tutti formati cine ( per approssimazione anche per il flat 1,85:1 che mantiene le sue sottili linee del letterbox), compattezza delle immagini, luminosità costante per tutti i formati, semplicità del processing video ( streching solo orizzontale in proiezione ), ottimizzazione dei proiettori con dmd o chips in formato 2,35:1, compatibilità del software con i display e VPR 16:9. La soluzione attualmente percorribile con il proiettore 2,35:1 della Projectordesign francamente non mi convince. Non per demerito del VPR e del suo DMD ovviamente, ma perchè credo che no ne sia ottimizzato il suo utilizzo. Con gli attuali blu ray 2.35:1 letterbox il processore video è obbligato ad applicare al segnale (che è a tutti gli effetti un letterbox+pillarbox) un processing di “zoom” ben più pesante e in tutte le direzioni (verticale e orizzontale) rispetto al quello di un ipotetico Bluray 2,35:1 anamorfico. Comunque visto che il proiettore esiste sono curioso di leggere le impressioni o le recensioni di che ha avuto o avrà la possibilità di vedere all’opera questo proiettore con un blu ray 2,35:1 . In seconda posizione la soluzione del semplice zoom (con i limiti o "difetti" segnalati qualche post sopra) utilizzato anche dalla DCI. nel D-Cinema. Una soluzione che definirei semplice, pratica e alla portata di tutti . Infine la soluzione con l' obiettivo anamorfico che permette di utilizzare i nostri VPR in formato 16/9. e che promette di recuperare circa il 30 % di luminosità persa dalle bande nere del letterbox 2.35:1. L’obiettivo deve essere di elevata qualità. Mi riferisco ai classici obiettivi con "lenti" e non alle soluzioni con Prismi. Non so se avete visto i prezzi delle lenti anamorfiche Schneider o Isco Optic.... Inoltre questa soluzione richiede uno schermo 2,35:1 leggermente curvo per ottimizzare la messa a fuoco anche ai margini del telo . Insomma una serie di complicazioni e costi (processing video verticale e orizzontale, schermo, obiettivo ) che ognuno valuterà.