Proiettore con DLP nativo in 2.35:1 da 2538x1080 pixel

vincent89 ha detto:
Ma che senso ha il BD anamorfico se il DI da cui deriva è 16:9. Non ci sarebbe nessun guadagno reale.
Secondo me invece si.
E' come l'1,85:1 stretchato in verticale a schermo pieno su tv 4:3. Allargando l'immagine su una tv 16:9 si ha il formato giusto.
Cosi' potrebbe essere per i film 2:35 su un 21:9.Allargando l'immagine lo schermo si riempirebbe nell'aspect ratio corretta senza nessun spreco di pixel.
Questo il mio pensiero, pronto ad essere smentito comunque...;)
 
Il principio è lo stesso dei DVD. Esattamente come dici tu.
L’applicazione di una semplicissima "matrice" anamorfica durante la fase di mastering ai films in formato 2.35:1 non dovrebbe causare deprezzamenti avvertibili sull'immagine. E' stata introdotta nei DVD (che hanno il video in formato 4:3) per "ottimizzare la visione su schermi in formato 16:9" - Lo stesso varrebbe per i Blu Ray anamorfici.: "Ottimizzati per display HD in formato 21:9 (2,35:1)". In linea teorica - peccato davvero che non si possa provare per mancanza di Blu ray anamorfici! - questa soluzione dovrebbe consentire dei vantaggi e potrebbe rappresentare il miglior compromesso tra quelle oggi disponibili. Risoluzione piena 1080p per tutti formati cine ( per approssimazione anche per il flat 1,85:1 che mantiene le sue sottili linee del letterbox), compattezza delle immagini, luminosità costante per tutti i formati, semplicità del processing video ( streching solo orizzontale in proiezione ), ottimizzazione dei proiettori con dmd o chips in formato 2,35:1, compatibilità del software con i display e VPR 16:9. La soluzione attualmente percorribile con il proiettore 2,35:1 della Projectordesign francamente non mi convince. Non per demerito del VPR e del suo DMD ovviamente, ma perchè credo che no ne sia ottimizzato il suo utilizzo. Con gli attuali blu ray 2.35:1 letterbox il processore video è obbligato ad applicare al segnale (che è a tutti gli effetti un letterbox+pillarbox) un processing di “zoom” ben più pesante e in tutte le direzioni (verticale e orizzontale) rispetto al quello di un ipotetico Bluray 2,35:1 anamorfico. Comunque visto che il proiettore esiste sono curioso di leggere le impressioni o le recensioni di che ha avuto o avrà la possibilità di vedere all’opera questo proiettore con un blu ray 2,35:1 . In seconda posizione la soluzione del semplice zoom (con i limiti o "difetti" segnalati qualche post sopra) utilizzato anche dalla DCI. nel D-Cinema. Una soluzione che definirei semplice, pratica e alla portata di tutti . Infine la soluzione con l' obiettivo anamorfico che permette di utilizzare i nostri VPR in formato 16/9. e che promette di recuperare circa il 30 % di luminosità persa dalle bande nere del letterbox 2.35:1. L’obiettivo deve essere di elevata qualità. Mi riferisco ai classici obiettivi con "lenti" e non alle soluzioni con Prismi. Non so se avete visto i prezzi delle lenti anamorfiche Schneider o Isco Optic.... Inoltre questa soluzione richiede uno schermo 2,35:1 leggermente curvo per ottimizzare la messa a fuoco anche ai margini del telo . Insomma una serie di complicazioni e costi (processing video verticale e orizzontale, schermo, obiettivo ) che ognuno valuterà.
 
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Scusa Grunf, mi vorresti spegare che risoluzione daresti ad un BD anamorfico? Comunque è come dice Vincent, non ha nessun senso, in quanto l'anamorfico nei dvd era solo un escamotage per cercare di sfruttare al meglio la risoluzione verticale della SD-definition, che non è certo il massimo, ma la definizione rimaneva sempre 720 punti orizzontali espansi (o ri-distribuiti) a circa 1024. Ora che abbiamo finalmente un 1920 NATIVO che approssima il 2K vorresti l'anamorfico? A me sembra folle.

Riguardo l'anamorfica, ripeto è stata BANDITA dalle specifiche DCI. Non si deve usare. Io l'ho visto di persona e non fa che danni, ma non per la lente in se, ma per il fatto che devi rimappare l'immagine su una matrice di risoluzione diversa.
 
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alpy ha detto:
Scusa Grunf, mi vorresti spegare che risoluzione daresti ad un BD anamorfico? .....

Proiettore con DMD 2,35:1 : 2538x1080pixels
BD anamorfico 2,35:1 : 1920x1080pixels
BD normale 2,35:1 : 1920x 816 pixels (a causa delle bande nere sopra e sotto l'immagine)
 
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Cioè tu dici un BD in formato 2,35 (o 2,40) a piena risoluzione in formato 1,78 anamorfizzato. Forse così potrebbe avere anche senso, (io avevo capito un altra cosa) però dovresti fare una lente anamorfica "ad OC" perchè non so se quelle attuali in utilizzo riporterebbero un immagine del genere con le giuste proporzioni.
 
grunf ha detto:
Schneider o Isco Optic.... Inoltre questa soluzione richiede uno schermo 2,35:1 leggermente curvo per ottimizzare la messa a fuoco anche ai margini del telo
Chiedo a te e a qualche istallatore superesperto in materia:lo schermo curvo e' necessario solo quando si utilizza la lente anamorfica o anche nel caso di zoom su uno schermo 21:9 con piu' di 3mt di base?
 
Preferenzialmente con l'anamorfica.

A meno che le lenti di proiezioni originali del proiettore non abbiano bisogno di un "aiutino" ai bordi. :)
 
Io continuo a chiedere, perchè mi pare di essere un alieno, che diavolo c'entrano le lenti anamorfiche o prismi anamorfici aggiuntivi ai proiettori con un proiettore che è già 2,35:1?!?

Prendete un film in 2,35:1, fate una scansione del girato a 2538x1080, prendete ogni singolo fotogramma, comprimetelo a 1920x1080.

Bene, ora avete un film in 2,35:1 compresso orizzontalmente in un quadro 16:9. Basta insegnare al lettore che se deve visualizzare su uno schermo 16:9 dovrà inserire bande nere sopra e sotto riscalando l'asse verticale a 816 pixels attivi (esattamente come è adesso il 1920x1080), mentre se il display è 2,35:1 come il nuovo DMD, dovrà semplicemente passare la risoluzione piena, mappando 1:1 la matrice.

La stessa cosa avveniva nei dvd dove si comprimeva un quadro 16:9 in uno 4:3 (visto che i dvd erano registrati a 1024x576)

Non c'è alcuna lente aggiuntiva su tutto il percorso mi pare. Sono i BD che sono stati pensati sbagliati all'origine imho.
 
Non c'entrano nulla! infatti siamo andati leggermente OT sui vpr 16:9 da utilizzare con lente o con lo zoom...
Per quanto riguarda i bd anche io penso siano stati sbagliati all'origine, perche' sono a tutti gli effetti in letterbox quando il film e' 2,35:1...
Per questo ho insistito sul disco in anamorfico!
 
infatti. seguivo il thread semplicemente per capire cosa stessi non capendo :D.

quindi a chi potrebbe servire un BRD anamorfizzato? a chi ha un proiettore 2,35:1.
e quanti sono sulla terra a disporre di tale proiettore? nella risposta c'è l'utilità di avere un 21:9 compresso in un 16:9
 
Per un futuro upgrade al momento...molto futuro!:D
La mia e' una curiosita' dopo aver letto discussioni sul 2,35:1 in casa!
Ovvero se e' sufficiente cambiare il telo da 16:9 a 21:9 e poi agire sul vpr gia' in possesso con lo zoom per i bd attuali. Il bd anamorfico e' solo una speranza perche' semplificherebbe l'operazione.
 
iaiopasq_ ha detto:
Prendete un film in 2,35:1, fate una scansione del girato a 2538x1080, prendete ogni singolo fotogramma, comprimetelo a 1920x1080.
Peccato che il DI utilizza come formato canonico il 16:9. Quindi con il BD anamorfico andresti a creare nello stretch verticale pixel che non esistono. E la cosa non ha senso.
Ma poi tutto il discorso è campato in aria. Nello scan del super35 si utilizza una finestra 16:9 (anche se L'AR finale è 2.35:1). Questo perchè la post produzione viene fatta su tutta l'area disponibile (utile per l'eventuale open matte). Quindi alla fine utilizzeresti questa fantomatica risoluzione solo per la pellicola ripresa in 35mm anamorfico? Bel vantaggio poi trovarsi con una finestra fuori standard. E poi se il film è girato in misto digitale o super35? Mi sembra chiaro che non avete chiare le idee sui processi di post produzione ;)
 
Si, infatti. I formati di post-produzione ormai sono definiti con questo flusso di lavoro. Dubito fortemente che chi esegue i lavori sia disposto a cambiare.
 
stazzatleta ha detto:
quindi a chi potrebbe servire un BRD anamorfizzato? a chi ha un proiettore 2,35:1. e quanti sono sulla terra a disporre di tale proiettore?

In quanti avevano un televisore 16:9 quando vennero rilasciati i DVD?!?

Il fatto che in post produzione abbiano puntato sul formato in 16:9 è l'origine dell'errore, evidentemente. Ciò non toglie che si poteva evitare l'errore imho...
 
Iaio, tralasciando il fatto che abbiano adottato un formato come il 16:9 per la post produzione, la vedo veramente dura la possibilità che il 21:9 si diffonda come formato. La Tv viene utilizzata non solo per i film ma anche per i segnali broadcasing i quali non sono ancora oggi tutti 16:9!
 
siamo ormai decisamente ot... però per me si sono preclusi una strada che col dvd avevano lasciato aperta al futuro, che è arrivato. Le trasmissioni degne di esser viste saranno tutte in 16:9 nel giro di due/tre mesi, basta che spengano l'analogico.

Il vpr con matrice 2,35:1 me l'aspettavo da tempo, ma con i BD in 1920x817 lo vedo meno allettante, anche se credo che l'upscaling del processore sarà al di sopra di ogni sospetto, non sarà mai perfetto e, soprattutto, non sarà mai "consumer" dal punto di vista del prezzo...
 
iaiopasq_ ha detto:
Il vpr con matrice 2,35:1 me l'aspettavo da tempo, ma con i BD in 1920x817 lo vedo meno allettante...

Ciao, ma i BR attuali con materiale 2,35:1 non hanno un' area utile proprio di 1920 x 817 e il resto per arrivare a 1080 è banda nera? Mi sono sempre chiesto perchè quando hanno introdotto il BR non hanno approvato un profilo anamorfico, ho il sospetto che se anche se venisse prodotto i lettori lo tratterebbero come 16:9 e bisognerebbe forzare a mano una correzione dell' AR.
 
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