Progetto frontali hi-end

Beh dopo i saluti, adesso possiamo tornare alla nostra discussione...
Vorrei avere qualche impressione d'ascolto dei planari...c'è nessuno???:D
 
difficile, anche perchè negli ultimi anni la tendenza è stata quella di utilizzare componenti che scendono di più in frequenza e quindi molte sensazioni sono strettamente legate ad un utilizzo come superTW di piccoli driver planari in sistemi multivia, mentre oggi potrebbe essere (a mio avviso) interessante utilizzare driver planari più grossi incrociati direttamente con dei mwf a loro volta incrociati con il/i sub.
Non ho esperienza di array e seguo sempre un approccio minimalista, tendenzialmente preferisco utilizzare pochi componenti della migliore qualità che posso/voglio permettermi. In un futuro abbastanza prossimo sostituirò le attuali trombe del fronte anteriore (che presentano precisi vantaggi e motivazioni di utilizzo nella mia istallazione particolare) con dei driver planari ad alta efficienza. Al momento (oltre a motivazioni strettamente economiche) l'unica mia perplessità è costituta dal limitato angolo di emissione verticale (per i miei L&R con tw disposto verticalmente) o orizzontale (per il mio centrale con tw obbligato ad una disposizione orizzontale) dei grossi driver planari in grado di incrociarsi bene con i mwf .
 
spidertex ha detto:
ecco, appunto.
scusami l'OT, ma volendo, concordato che i saluti ed appuntamenti in questo thread sono fuoriluogo, non è possibile per te fare un po' di pulizia ed eliminare questi post? (compreso questo mio)
 
joule68 ha detto:
Vorrei avere qualche impressione d'ascolto dei planari...c'è nessuno???:D

Joule, se le ritieni utili posso mandarti qualche recensione italiana di diffusori adottanti questi altoparlanti: sono dei PDF abbastanza voluminosi, meglio tu abbia un indirizzo email (che mi comunicherai in pvt, se vuoi) senza troppe limitazioni sugli allegati: mi pare parliamo di un 5 o 6 megabyte.

Ciao,

Andrea
 
Sui 6,5" sono molto interessanti i Davis 17KLV6A. 92db di sensibilità, e sembra promettano molto bene...

Salendo di dimensioni ad 8" non sò quanto ne valga la pena se ci si affianca un sub...
 
per i motivi che ho già esposto non userei neo3 e neo8 ma un unico driver con una efficienza poco sotto i 100 dB in grado di lavorare sino ai 1500/2000 Hz. Ma questa è solo una idea, devo ancora verificarla. come mediobassi utilizzerei un paio di 16 o 20 accoppiati in modo da mantenere l'efficienza del sistema intorno ai 95/96 dB.
 
joule68 ha detto:
...Vorrei avere qualche impressione d'ascolto dei planari...c'è nessuno???:D
Beh, ci sono io :D .

Come diceva Andrea, che magari potrebbe sembrare di parte perchè li vende, i BG Neo8 e Neo3 sono realmente trasduttori eccezionali. Il fatto che anche Giussani se ne sia invaghito e li abbia utilizzati per più di un suo progetto non credo sia casuale.

Un paio di grafici.
Il decay:

Il grafico di dispersione polare:

Faccio notare come a fronte di un decadimento rapidissimo, privo di fenomeni di risonanza, la dispersione orizzontale sia più che dignitosa.

Se si considera inoltre la buona efficienza e una curva di impedenza totalmente piatta, credo sia difficile trovare di meglio, anche a costi molto superiori (perché non dimentichiamo che i BG sono tutto sommato trasduttori economici).

La dispersione verticale non è altrettanto buono, e anche per questo si prestano bene ad uno short array.

L'ascolto conferma le specifiche: si tratta di trasduttori estremamente precisi, che richiamano le elettrostatiche, e per questo mi sono subito piaciuti.

Io li uso in multiamplificazione, ma non dovrebbe essere difficile costruirci un crossover passivo, date le loro caratteristiche.

Se devo trovarci un difetto questo è l'aspetto estetico. Non è semplice integrarli in modo decente in un cabinet di legno, io ho dovuto usare una piastra di alluminio, prendendo l'idea da Stile Italiano.
 
Amrvf,
il Fountek 2.0 è un tweeter, e non un midrange come il Neo8: per correttezza, andrebbe comparato con il Neo3. Il Neo8 è uno dei pochissimi planari sul mercato con risposta utile dai 400 Hz in su, scelta pressochè obbligata se si vuole usare un planare al di sotto del Khz.

Il Fountek è dichiarato come utilizzabile dai 2 Khz in su, ha sensibilità di circa 97 dB e in Europa si trova intorno ai 180 Euro.
Il Neo3 PDR è dichiarato utilizzabile dai 2 Khz in su, ha sensibilità di circa 93dB, e in Europa è mediamente tra i 65 e gli 80 eEuro.

A questo link

http://www.zaphaudio.com/nondomes/

trovi una comparazione di terza parte di vari planari, risalente ad un paio di anni orsono, tra cui il Fountek da te menzionato.
Giudica tu la differenza prestazionale, soprattutto in termini di distorsione, e a quel punto rifletti sul prezzo.

Per quanto riguarda la capacità dinamica di un Neo3, posso mandare in pvt a chiunque il test di MOL effettuato da Technipress su questo tweeter, capace di generare pressioni indistorte di 118 dB da 2 Khz in su con distorsione non superiore al 5%.

Con 4 Neo3 in piccolo array verticale (circa 30 cm), ed una spesa di circa 250 euro, si ha un trasduttore da 99dB di sensibilità , risposta utile dai 2 Khz in su e max output acustico di quasi 125 dB indistorto.

Ciao,
Andrea
 
hai le misure della r/f @15-30° di questo mini array?
hai misurato se in array mantiene invariate le caratteristiche di dispersione/distorsione/fase etc?
hai misurato le eventuali cancellazioni causate dall'array?

tendenzialmente preferisco una unica sorgente per range di frequenza.
 
Ultima modifica:
Il difficile però poi diventa trovare degli AP "bassi" in grado di star dietro a questi planari...sennò volano via... :D
 
La dispersione orizzontale del Neo3 l'ho postata poco sopra. Non vedo per quale motivo un array verticale dovrebbe avere una dispersione differente, semmai l'avrà migliore.

Non riesco nemmeno a capire come un array possa avere cancellazioni di fase, a meno che non si inverta per sbaglio la polarità di un componente.

Nella prova di Gian Piero Matarazzo del Neo3 l'argomento dell'impedenza è inchiodato a 0° su tutto il range di frequenza, mentre il modulo è costante a 3,2 Ohm.
 
amrvf ha detto:
hai le misure della r/f @15-30° di questo mini array?
hai misurato se in array mantiene invariate le caratteristiche di dispersione/distorsione/fase etc?
hai misurato le eventuali cancellazioni causate dall'array?

Amrvf, la dispersione orizzontale rimane inalterata, e si riduce quella verticale , anche se personalmente lo ritengo un pregio e non un difetto.
Per quanto riguarda le canacellazioni di fase, come per tutti gli array basta porsi alla giusta distanza; tendenzialmente, allontanandosi di 1,5 mt o più i problemi scompaiono.

tendenzialmente preferisco una unica sorgente per range di frequenza.

Ma ci mancherebbe: è una questione di filosofia progettuale, dove si sceglie quali tipi di compromessi adottare.

Io ho solo voluto far notare come il Fountek 2.0, al di là della sua competitività o meno, sia poco adatto ad un due vie dovendosi adoperare da 4 Khz in su per non ritrovarsi con elevata distorsione.

Su un due vie ad alta sensibilità, per dire, userei senza ombra di dubbio lo StageAccompany: è un pò costoso (ma assai meno di svariati altri tweeter planari "esoterici", che alla prova dei fatti non sono poi niente di che), ma è un driver davvero molto valido. Ho avuto modo di ascoltare i loro diffusori monitor in Olanda, e non hanno nulla da invidiare ai migliori Genelec e compagnia bella.

Nel campo "domestico", credimi, che si voglia andare su due o tre vie, se si parla di isodinamici non c'è praticamente nulla in grado di assicurare le prestazioni dei BG entro un range di due o tre volte i loro prezzi; poi certo non saranno i migliori altoparlanti al mondo, ma sono duri da battere se si vuole restare su costi umani.

Ciao,

Andrea
 
Ultima modifica:
@Antani:
l'array emette su un fronte verticale tutte le proprie frequenze.
Immagina i 10.000 Hz, che hanno una lunghezza d'onda di circa 3,5 cm, e poniti con il microfono a 50 cm da un array verticale alto 1 mt.
In asse tutto ok, ma gli estremi dell'array giungeranno al microfono "ritardati dal maggior percorso, con fase "sballata", anche se attenuati dalla forte angolazione.
L'orecchio non funziona come un microfono, e mitiga questa sensazione; ecco perchè le misure degli array vanno sempre prese con le "molle dell'esperienza". Ad ogni modo, la consuetudine dice che a distanze pari al doppio della dimensione verticale dell'array questo problema è assai poco percettibile, e si può comunque ottimizzare ulteriormente ritardando i gruppi di trasduttori o lavorando in "tapered array", per simulare maggiormanete una emissione sferica anzichè cilindrica.

@AMRVF:
A questo mondo, niente viene gratis.
Creare un driver capace di alta sensibilità dai due K in su, buona tenuta in potenza, con bassissima massa mobile....costa.
D'altronde, vai a vedere cosa ti chiedono per un monitor di alta qualità e sensibilità con trasduttori di quel tipo, e l'autocostruzione continua a restare un bel pò conveniente.

Con i BG si può arrivare allo stesso livello di performance dello Stage Accompany, ma icon minore sensibilità e crescono gli ingombri su un ipotetico pannello....insomma, bisogna sempre lasciar giù qualcosa da qualche parte, c'è poco da fare.

Personalmente prediligo gli array di grandi dimensioni rispetto alle soluzioni compatte, ma c'è, appunto, lo scotto dell'ingombro.

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha detto:
Con i BG si può arrivare allo stesso livello di performance dello Stage Accompany

mah, (ripeto che non ho esperienza su array) personalmente mi pare come acquistare 4 smart bicilindriche da 50 CV, parcheggiarle l'una dietro all'altra e raccontare agli amici di avere in garage una berlina da 6 metri, con 8 cilindri e 200 CV! :D
 
Top