PRIMO RADUNO ROMANO
Primo Raduno Romano.
Per quei pochi che avrebbero voluto esserci, e che, loro malgrado, sono dovuti mancare (mi vengono in mente un paio di nomi, Ademars e Lucalazio, oltre naturalmente il boss), e per tutti i partecipanti, che hanno condiviso, per alcuni attimi, il mio stesso punto di vista della giornata romana, e che con la lettura di questo mio racconto fiume avranno piacere di rivivere, vi racconto di(perdonatemi qualche licenza poetica e romanzata qua e là):
Preparativi
La mattina per me, comincia mooolto presto, sveglia all’alba, cioè alle 8:20, e via, dopo un caffellatte a temperatura nucleare ingurgitato tutto d’un sorso, di corsa nella sala HT a cannibalizzare il possibile per fare tutto quello che si era preparato in quel di Roma: cavi, cavetti, un htpc dal peso di oltre dieci Kg (!), il phillo che doveva essere sganciato da tutte le connessioni possibili ed immaginabili, la borsa coi regalini per i ragazzi, qualche numero di telefono in tasca, portafogli, telefonino, via, si parte verso casa di Nene, alle 9 e 35: clamoroso!! Cinque minuti solo di ritardo rispetto alla tabella….nella prima settimana di fidanzamento con Irene, sono stato capace di accumulare un ritardo totale di oltre 10 ore (la prima uscita: “passo alle 20:30”. Sono arrivato alle 22:45).
Per una giornata consacrata all’HT , aver sottratto già 5 minuti, è stato quasi un sacrilegio. Questioni di priorità….
(adesso sapete uno dei motivi perché vengo spesso picchiato a sangue dalla mia “dolce” metà…)
Il Viaggio
Via, si corre già in autostrada(la benzina era stata messa il giorno prima), corsa furiosa (con punte al limite del viaggio all’indietro nel tempo, quasi 120 km orari!!!), un po’ di traffico, all’ingresso della Roma Sud, sono le 10:22( Supercioli, puntualissimo, alle 10:15 e sei secondi chiama e dice: “ma ancora non siete arrivati?”), cavolo già sette minuti di ritardo, fammi chiamare per avvertire dell’inescusabile ritardo:
“Ciao Bobtrap! Sono Sasà, dove sei?!”
“ IAWWWN! Ciao Sasà, ecco sto in macchina, sto andando a prendere Moghetto, tu dove sei?”
“io sono quasi all’Anagnina, ma …” – mentre sto parlando inizio a sentire un sospetto rumore di incedere frettoloso di ciabatte, una voce che sembra dire: “vuoi un caffè?” – “Ma, Bob, sei ancora a casa?????” –
“no, no, sto arrivando!! Ecco dieci minuti e sto lì” – clic – una voce concitata si allontana…e si materializzerà in un bobtrap, in macchina di moghetto, inescusabilmente, in ritardo pazzesco, di quasi tre quarti d’ora rispetto alla tabella di marcia preparata a tavolino da una settimana….. e pensare che c’è gente che si è svegliata all’alba…ancora più inspiegabile alla luce del racconto che seguirà su “Michael” Moghetto…
Pensierino del poeta catartico Oreglio sulla mattinata:
“se il buongiorno si vede dal mattino, è il resto della giornata di ***** che ti coglie impreparato!!”
Primo Contatto
Arrivo all’Anagnina, trovo subito Supercioli con un superDado in braccio(un bimbetto di tre anni che dice sempre dolcissimamente: “ EHIIIII! ”)
Mooooolto vento e freddo dopo, arrivano in successione bobtrap e moghetto, infine un Lorenzo 419 un po’ spaesato: noantri ci conoscevamo già, lui è un po’ un novizio del gruppo e faticava un po’ a rompere il ghiaccio.
Si parte in carovana alla volta di casa di Supercioli(Massi), dove arriviamo all’incirca alle 11 e 35.
Salutiamo Roberta, (la moglie di Massi, nonché padrona di casa), che ci libera dal pericolo “Dado”(un bimbo di tre anni, in una selva di cavi e cavetti?? E chi lo regge?): ed iniziano immantinente le operazioni di installazione.
Le Prime Prove
Per trovare l’attacco giusto a tutti i pezzi, ci mettiamo un tempo spropositato( Riduttore da 3 a 2>sdoppiatore>espansore da 2 a 3>prolunga>energia?).
Accrocco spaventoso, con configurazione laocontica spaventosa, con HTpc adagiato su tavolo con piedistallo lo scatolone del Phillo, il phillo lì a fianco, sopra lo Z1, tutto il resto dell’impianto, invece sul frontale.
Asciugamanoni da mare spalmate su ogni fonte di luce possibile, tra serrande intoppate proprio quella mattina, e porte a vetro proprio fuori luogo per la nostra esigenza: ok si può partire.
Prima perla della giornata
Parte la prova col phillo in prog scan 480p, solo che non ce ne accorgiamo, imposta lollo lo z1 a 576p, e vediamo un inspiegabile riga blu sotto. Concistoro di menti elette, ed il problema si risolve in circa 10 minuti.
Nella ricerca della causa, mi dimentico di aver messo l’interlacciato da dietro al phillo, e, così, Lorenzo, suo malgrado, a tre centimetri dallo schermo, con un Bobtrap attentissimo, ed un moghetto alquanto distaccato dal problema, deve constatare che il mio phillo è esente dal difetto di banding…
Mia presa per il kulo colossale a tutto il gruppo : “io ce l’ho profumato!!! TIE’TIE’TIE’” Balletto da presa in giro davanti allo schermo, poi Irene, dal fondo sala dice: “Sa’, guarda che state a vede’ senza la lucetta blu!”(per i non addetti ai lavori: il phillo quando lavora in prog scan accende un led blu sul frontale).
Così ci accorgiamo del veniale errore, e, rossi di vergogna, approfondiamo il discorso del banding..
Intanto, Lorenzo, Bobtrap, Supercioli, “michael mughetto”, ormai hanno preso questione personale: il mio phillo DEVE avere quel difetto, sennò chi lo regge Sasà a “sboronare” tutto il pranzo!?!!?
Praticamente qualunque aberrazione cromatica possibile ed immaginabile, un soffio di vento sul telo, un alone di luce riflessa: “eh! Si, SI, eccolo!!! L’ho visto il difetto!! L’avete visto vero!?!” – Tutti ad annuire come caproni…
Ragazzi, non sono cecato!! Il difetto sul mio phillo(un grazie mille ad Intruder, primo possessore del Phillo) non c’era, ovvero era molto attenuato, Punto!!!
Si è intravisto un alone chiaroscuro in alto a sinistra, in UNA scena: e questo dovrebbe essere il difetto? Il mio non ce l’ha, se non in minimissima parte, ripunto!
Andiamo oltre: dopo che Lorenzo 419 entra un po’ più a suo agio tra buio quasi pesto, due telecomandi, io che smanetto su tutti i tasti del Phillo, facciamo il primo confronto tra pio 717 in s-video e phillo in component 576p.
Una generazione e più di differenza: già in pausa alla immagine di inizio cap4 di Monsters e Co.(i peli di sully + la sveglia) , un dettaglio, una precisione, una finezza di dettaglio, che non permettono repliche: anche se costasse il triplo di quello che costa , il phillo giustificherebbe tale spesa. Forse in rgb il pio direbbe molto di più, ma così c’è un vero abisso!!!
Poi in play, la morbidezza, la fluidità, la naturalezza dei movimenti del phillo , non lasciano replica, si deve passare ad altro sfidante…
L’htpc
Seconda perla della giornata:
“mannaggia il mouse non funziona!” – mio lamento disperato! -
quindici minuti persi tra riavvii furiosi, smanettamenti vari, fino a quando Massi non si accorge che io e Lorenzo, invece che smanettare con il mouse, stiamo masturbando selvaggiamente il suo ricevitore a onde radio, il mouse cordless era altrove!!!!
Parte la taratura fine di Lollo, sistemazione con powerstrip alla risoluzione 960x540, matrice così 1:1 …
Stupefacente! Lo Z1 con risoluzione nativa prende nuova vita!! Le lettere del desktop come davanti ad un lcd da 15” della Sony!!! Meravigilioso!!
Parte il lotr sp.ed. e lo spettacolo è encomiabile, a questo punto BOBTRAP, inizia, mani conserte, seduto sul divano, di fronte al panning della battaglia del lotr, a fare il tritubista smargiasso: “maddai! C’è il reticolo, l’immagine è piatta, i neri sono grigioni, il dettaglio….la grana….i chiaroscuri…” la fiera dei luoghi comuni manutiani sciorinata in tre minuti secchi!!!
Noi siamo con GIPAL!!!! Il catafalco sulla capoccia non lo vogliamo!!!!
(peccato però che i difetti che notava bobtrap, c’erano tutti: ma questo non vale, la proiezione digitale è una fede non una ragione!!)
Perla finale del Bobtrap(già raccontata da lollo): “però, debbo ammettere che l’effetto rainbow proprio non lo si vede!!” .
Se gli lcd avessero pure il difetto del rainbow, forse non ne vendevano manco uno…
Parte la comparazione tra pio 717, phillo 576p, htpc 960x540 rgb p.
Voto a scalare: 6 > 8,5> 9 (mio personalissimo giudizio).
Il Sanyo Z1, motivo della visita, mi ha molto soddisfatto, una bella macchina, pulita, silenziosissima, luminosa quanto basta, dettagliata, peccato, il reticolo si vede( ed in camera mia, così corta, è difetto imperdonabile). VOTO: 8
Finiamo la mattinata, giusto per fare sentire che impiantone audio(yammy ax1 + tutto JAMO) ha Massi, con la scena della gara di “Fast And Furious”: male me ne incolse…….qualcuno si esaltò…
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